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rongorongo

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Rapa Nui, l’Isola di Pasqua

Scritto il 31 agosto 2010 by sara

L’Isola di Pasqua è uno dei luoghi più insoliti e misteriosi della terra, ricca di fascino e segreti.
Situata nell’Oceano Pacifico meridionale, a circa tremila chilometri dal continente americano e a più di duemila dall’isola di Pitcairn. Rapa Nui (come la chiamano gli indigeni) è una delle isole più remote al mondo.
L’Isola di Pasqua deve il suo bizzarro nome al giorno dello sbarco del primo europeo, l’olandese Jacob Roggeveen, avvenuto il giorno di Pasqua del 1722. Politicamente Rapa Nui appartiene al Cile dal 1888.



L’isola
ha una strana forma triangolare, quasi completamente piatta tranne tre vulcani, il Terevaka Poike, a est, e il Rano Kau, a sud-ovest.
Poco distante dalla costa sorgono tre atolli minori: Motu Iti, Motu Kau Kau e Motu Nui, luogo sacro degli abitanti primitivi, poichè vi nidificano le sterne grigie legate al Culto dell’Uomo Uccello.

L’Isola di Pasqua è priva di fiumi, con poca vegetazione e rari alberi. Proprio l’assenza di vegetazione ha generato molte fantasiose ipotesi sull’origine ed il declino della civiltà Mao.
Osservando le grandi statue monolitiche, le teste giganti chiamate Moai, non stupisce che Rapa Nui sia l’oggetto di molte teorie sugli extra-terrestri.
Nessuno ancora sa quale fosse lo scopo di questi colossi ricavate da un unico blocco di tufo vulcanico, probabilmente servivano a commemorare i più importanti capi tribù, ma l’incertezza alimenta il mito.
Un altro elemento unico è l’antica lingua dell’isola: il rongorongo . Si tratta di una scrittura con andamento bustrofedico, mai completamente decifrata.
L’isola di Pasqua offre ai visitatori un paesaggio mozzafiato: distese di lava, grotte a picco sul mare, scogliere verticali, laghi di origine vulcanica.
Rapa Nui nel 1995 è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

isola di pasqua

L’isola dispone di numerosi alberghi e strutture ricettive per i turisti, ma esiste un’unica linea aerea che la collega al Cile, praticamente l’unico modo per raggiungere l’isola, a causa della scarsità di approdi per le navi.
Nonostante questa difficoltà l’Isola di Pasqua è una meravigliosa meta per le vacanze.

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sparta

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Vacanze nel Peloponneso (Grecia)

Scritto il 28 agosto 2010 by sara

Le vacanze in Grecia sono quasi sempre associate alle sue numerose isole, tuttavia la parte continentale del paese è altrettanto bella ed interessante.
Il Peloponneso è una penisola della Grecia meridionale, posta tra il Mar Ionio ed il Mare Egeo, la terra dove un tempo imperava la temibile Sparta.

Il Peloponneso è la meta ideale per chi desidera una vacanza mai noiosa e piena di attività diverse. Questa regione, infatti, offre una grande varietà di paesaggi e di possibilità, si può scegliere di riposarsi sulle splendide spiagge o fare trekking sulle sue verdi montagne, visitare gli affascinanti siti archeologici o divertirsi nei moderni locali notturni.
Un tour completo del Peloponneso richiederebbe parecchio tempo, perciò è meglio decidere in anticipo il tipo di vacanza che si desidera e scegliere, di conseguenza, la zona migliore da esplorare.

Chi desidera una vacanza in Grecia all’insegna della storia antica dovrebbe fermarsi a Nauplio, una delle città principali della regione, da cui in poche ore si raggiungono tutti i principali siti archeologici ed i resti delle città di Argo, Tirino, Micene, Epidauro.
Visitare la città consente di scoprire la Grecia neoclassica, passeggiando tra gli eleganti palazzi, i giardini curati ed il piacevole lungomare. Da segnalare la piazza centrale, il Bourtzi e la fortezza bizantina di Palamede.

Una tappa molto consigliata per qualsiasi tour del Peloponneso è Mistra, la cittadina più vicina ai resti dell’antica Sparta.
La splendida città bizantina di Mistra, fu nel medioevo uno dei centri fondamentali per l’arte e la cultura del Peloponneso, ancora oggi offre ai turisti splendidi palazzi, monumenti, monasteri e chiese. Purtroppo non è rimasto molto della gloriosa Sparta: i resti di un santuario dedicato ad Artemide Orthia, risalente all’inizio del IX secolo a.c., l’acropoli con il tempio ad Atena Chalkioikos ed un teatro di epoca ellenistico-romana. Malgrado ciò percorrere questi luoghi intrisi di storia è sempre emozionante.

Se si vuole visitare anche l’altra grande protagonista della Guerra del Peloponneso, Atene dista da Nauplio solo due ore.

Il clima della Grecia, caldo e secco, è l’ideale per un soggiorno all’insegna del sole e del mare e certamente il Peloponneso non sarà una delusione.
La zona più ricca di spiagge sabbiose è la costa occidentale, in particolare i paesi di Kalogria, Killini, Pirgos e Kyparissia sono meno affollati di turisti. Chi ricerca la tranquillità e splendidi panorami dovrebbe fare un’escursione ad Elafonissos, una piccola isoletta all’estremità sud-est di Peloponneso. Ad eccezione del periodo tra giugno ed agosto, i pochi turisti devono dividere le incantevoli spiagge solo con i circa 400 abitanti dell’isola.
La zona a sud-est, da Kalamata a Mani, è la destinazione preferita per chi preferisce le spiagge di ciottoli, prendere il sole sugli scogli, o esplorare i magnifici fondali e le grotte.

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palazzo Tallinn

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Visitare Tallinn in Estonia

Scritto il 21 agosto 2010 by sara

Tallinn, capitale dell’Estonia, si affaccia sul mar Baltico e, dalla sua fondazione, è sempre stata un importante porto commerciale. La popolazione di Tallinn conta poco più di 400.000 abitanti, circa il 30 per cento dei cittadini dell’intera Estonia.
Le navi che arrivano nel golfo di Finlandia, avvistano già da lontano Toompea, la collina dove sorse il primo nucleo di Tallinn nel medio evo. Questa parte della città ha mantenuto intatto il suo aspetto medievale, con edifici e strade del  XIV e XV secolo: Tutt’intorno alla linea dei fossati delle vecchie mura si trovano numerosi parchi, ideali per una pausa nel verde.
Visitare Tallinn è una piacevole scoperta, questo piccolo stato dell’Europa del Nord ha un fascino particolare ed offre ai turisti un delicato equilibrio tra passato e presente.

Tallin-Estonia

Il castello di Toompea è sempre stato la sede del potere in Estonia, fin da quando i Cavalieri Tedeschi della Spada lo costruirono, nel 1229. Oggi è diventato la sede del parlamento dell’Estonia.
Grazie ai due chilometri di cinta muraria originale ancora in piedi, Tallinn vanta una delle fortificazioni meglio conservate dell’Europa medievale. Queste mura orlate da torri e decorazioni sembrano uscite da un libro di fiabe.

castello di toompea-tallin-estonia
I vicoli della città vecchia sono incantevoli, Santa Caterina, in particolare, è una vietta stretta che corre tra Vene e Müürivahe, lungo il retro della vecchia chiesa di Santa Caterina. Qui si trovano numerose botteghe artigiane, dove gli artisti utilizzano metodi tradizionali per creare oggetti di vetro, cappelli e trapunte. Poco distante si può ammirare sede della Gilda di Santa Caterina, l’antica e potente corporazione mercantile.

citta vecchia_Talllinn

Uno dei palazzi più belli di Tallinn è il Kadriorg Palace, una splendida reggia settecentesca costruita dallo zar Pietro il Grande per la moglie Caterina. Progettato dall’architetto italiano Niccolò Michetti, il palazzo e i giardini circostanti sono un esempio del barocco nordico e della stravaganza degli zar. Oggi il palazzo è la sede del Museo d’Arte straniera Kadriorg.


Piazza della Libertà, ai margini del centro storico, è il luogo della celebrazione dell’unità nazionale e dell’orgoglio civico dell’Estonia, uno dei ritrovi preferiti degli abitanti.
La grande Raekoja plats, la piazza comunale, è da sempre il centro della vita di Tallinn. Nella piazza si può ammirare uno degli ultimi palazzi comunale in stile gotico ancora esistenti e la Raeapteek, l’antica farmacia in attività dal 1422.

Anche la Tallinn moderna merita di essere visitata, ad esempio il quartiere Rotermann che solo una decina di anni fa era un complesso di edifici fatiscenti ed oggi è diventato un vivace centro commerciale e culturale, la cui architettura d’avanguardia rappresenta il simbolo di quanto Tallinn abbia saputo reinventare se stessa.

Visitare Tallinn può essere una piacevole tappa durante un tour delle repubbliche baltiche o una crociera nell’Europa del nord. La capitale dell’Estonia è l’ideale per il turista faidate, che da qui può proseguire in traghetto per Helsinki, Stoccolma, Åland, San Pietroburgo o Rostock in Germania.

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sardegna

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Il trenino verde della Sardegna

Scritto il 18 agosto 2010 by sara

Tutti conoscono le attrattive della Sardegna: le spiagge caraibiche, la sabbia bianca e l’acqua limpida. Come dicono gli abitanti, tuttavia, se la costa è il sorriso dell’isola, l’interno è la sua anima più vera.
Se volete dare uno spirito diverso alla vostra vacanza in Sardegna, dovete esplorarne l’interno e scoprire le bellezze nascoste.

Il sistema migliore per conoscere l’interno della regione è utilizzare il Trenino Verde della Sardegna, che pare viaggiare fuori dal tempo, lentamente, attraverso percorsi tortuosi mostra al passeggero i paesaggi più sconosciuti ed irraggiungibili, come invitandolo a dimenticare la fretta di raggiungere la meta per assaporare solo il gusto del viaggio.
Lo scrittore inglese David H. Lawrence scrisse « Prendiamo il trenino delle Secondarie… ovunque esso vada » (“Mare e Sardegna” del 1921).

Il trenino verde della Sardegna è visibilmente più piccolo di un treno tradizionale, infatti la ferrovia venne costruita a fine ‘800 in estrema economia, per collegare le zone dell’interno montuoso alle principali città e al mare. La caratteristica principale di questa ferrovia è la distanza minore tra le rotaie rispetto alla norma, lo scartamento ridotto fu una condizione necessaria sia per contenere i costi sia per dare al mezzo maggiore agilità.

Oltre ai normali collegamenti per i pendolari, il trenino verde della Sardegna dispone di apposite linee turistiche che offrono un servizio unico, difatti si può noleggiare un treno e personalizzare completamente il viaggio, dal convoglio stesso all’itinerario.
Durante tutto l’anno esistono comunque dei percorsi regolari per turisti, il viaggio ideale per chi vuole conoscere il territorio e non si spaventa di qualche scomodità.

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La linea che parte dal ducato di Mandas alle rocce rosse di Arbatax ( tappe: Arzana, Lanusei, Mandas, Nurri, Seui, Ussassai, Villanova Tulo) con i suoi 159 chilometri è la linea turistica più lunga d’Italia. Un viaggio immersi nel verde tra le montagne.

L’itinerario da Mandas a Sorgono attraversa le antiche destinazioni nel cuore della Barbagia (Tappe: Belvì, Laconi, Mandas, Meana Sardo, Nurallao, Sorgono). Questa linea del trenino verde della Sardegna, terminata nel 1889, attraversa le valli e le montagne del Gennargentu.

Il viaggio sul trenino verde verso la strada della Malvasia (Tappe: Bosa, Macomer, Modolo, Sindia, Tinnura, Tresnuraghes) è un percorso tra i vigneti che producono il famoso vino sardo.

Il percorso da Sassari verso l’Arcipelago della Maddalena (Tappe: Bortigiadas, Calangianus, Luras, Palau, Perfugas, Sassari) collega il capoluogo al molo dei traghetti per le isole di Maddalena e Caprera.

È un’isola molto ospitale, potrete divertirvi a visitare le molte località d’interesse storico e naturalistico pernottando negli accoglienti alberghi della Sardegna.
Potrete trovare altri consigli leggendo il mostro articolo sulle vacanze in Sardegna.

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trulli_puglia

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Dormire nei trulli della Puglia

Scritto il 16 agosto 2010 by sara

Dormire nei trulli è un modo divertente ed originale per trascorrere le vacanze in Puglia.
I trulli sono le antiche abitazioni contadine della Puglia, realizzate interamente in pietra, senza l’aggiunta né di malta né di legno. La maggior parte dei trulli sono formati da spesse mura circolari con poche e piccole finestre, così da mantenere la casa calda d’inverno e fresca d’estate.

trulli puglia

Queste costruzioni sono diffuse in tutta la regione, ma, per la presenza di un intero e ben conservato quartiere, il paese di Alberobello è considerato la “capitale dei trulli”. Non a casso i trulli  di Alberobello sono un patrimonio dell’umanità protetto dall’Unesco
Il forte afflusso di turisti italiani e stranieri ha fatto sì che molte di queste case si siano convertite ad albergo o bed and breakfast. Generalmente dormire nei trulli è abbastanza economico, le strutture sono semplici ma dotate comunque dei tutti quei confort per garantirsi un piacevole soggiorno.

Trulli

Per quanto bizzarro possa sembrare, pare che queste abitazioni siano un antico esempio di evasione fiscale.
Nel XV il Regno di Napoli, infatti, esigeva una tassa sulla costruzione di nuove case, così i Conti di Conversano costrinsero i loro contadini a edificare senza utilizzare la malta. In questo modo le costruzioni erano considerate capanne provvisorie e non abitazioni: probabilmente uno dei primi abusi edilizi della storia.

Oltre ad Alberobello i trulli si trovano anche a Locorotondo, Bitonto, Castellana Grotte, Monopoli (provincia di Taranto)  a Villa Castelli, Francavilla Fontana, Fasano (provincia di Brindisi).

Per conoscere altri bellissimi luoghi della Puglia, vi consigliamo di leggere l’articolo sulle vacanze nel Gargano.

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Gerusalemme

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Viaggio in Terra Santa

Scritto il 13 agosto 2010 by sara

Un viaggio in Terra Santa è un’esperienza molto forte, capace di suscitare intense emozioni non solo a chi la vive come un pellegrinaggio di fede, ma anche per chi desidera scoprire luoghi importanti per la storia dell’umanità.
Nonostante la situazione politica interna sia notoriamente turbolenta, viaggiare in Israele è abbastanza sicuro per i turisti, soprattutto se ci si sposta con un tour operator.

Un viaggio in Terra Santa parte, come si può immaginare, da Betlemme la città della Cisgiordania dove secondo i Vangeli nacque Gesù Cristo. La Basilica della Natività, edificata dall’imperatore Costantino nel 326 d.C., è una delle tappe fondamentali per i fedeli, poiché al suo interno vi è custodita la Grotta della Natività.

Terra Santa

La seconda tappa del tour della Terra Santa è Nazareth, nella storica regione della Galilea, luogo di origine di Cristo e della sua famiglia. La Basilica dell’Annunciazione sorge sul sito della casa di Maria, dove secondo la tradizione cristiana l’arcangelo Gabriele le annunciò la nascita del figlio.

Nazaret-terra Santa

Gerusalemme è la destinazione principale di ogni viaggio in Terra Santa, luogo sacro per Ebrei, Cristiani e Mussulmani, non è possibile camminare per le sue vie senza avvertire il profondo valore mistico e storico.

Jerusalem

Il sito più sacro ai cristiani è la Basilica del Santo Sepolcro, che comprende l’area del monte Golgota, dove avvenne la crocifissione, e il sepolcro dove venne sepolto Gesù Cristo.

Chi giunge a Gerusalemme deve, però, visitare anche gli altri luoghi sacri come la Spianata delle Moschee e il Muro del Pianto. Questa vacanza, unica per sua stessa natura, è in grado di regalare una prospettiva completamente nuova sul mondo di oggi e, certamente, è un viaggio che rimarrà nella memoria a lungo.

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Viaggiare con un cane

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Viaggiare con un cane

Scritto il 12 agosto 2010 by sara

Andare in vacanza con il cane è divertente ed appagante per entrambi, ma viaggiare con gli animali richiede qualche accorgimento.

Prima di tutto è bene portare il nostro amico peloso dal veterinario per accertarci che sia in buona salute e verificare che la meta scelta non richieda vaccinazioni o profilassi specifiche.
Per viaggiare con un cane bisogna avere i documenti in regola, se si resta in Italia basta il libretto sanitario, mentre per spostarsi all’interno della Comunità Europea è necessario avere il Passaporto UE per animali d’affezione, da richiedere alla propria ASL. È possibile verificare le leggi che regolano l’accesso ai cani nnegli altri stati consultando il sito internet del Ministero della Salute .

cani in auto

Il mezzo di trasporto migliore per far viaggiare un cane è l’automobile, l’animale è più tranquillo vicino alla sua famiglia e si possono fare soste regolari. Ogni due ore, infatti, è fondamentale fermasi per permettere al cane di sgranchirsi le zampe, fare i bisogni e distrarsi.
Come molti umani anche loro possono soffrire il mal d’auto, per evitare spiacevoli sorprese è sufficiente dargli da mangiare l’ultima volta almeno otto ore prima del viaggio.

cani in viaggio

Trasportare i cani in aeroplano o treno richiede accorgimenti specifici, poiché ciascuna compagnia di trasporto ha norme diverse, è consigliabile consultare con attenzione il regolamento. Qualora si utilizzi il trasportino, si deve controllare che non abbia spigoli o spogenze taglienti e che sia della misura giusta.

Ora non resta che preparare la valigia di Fido, ovviamente bisogna portare guinzaglio, museruola e ciotole per cibo e acqua, ma è importante ricordarsi di prendere anche i giocattoli preferiti e qualche oggetto famigliare, come una coperta, per non fare sentire il cane troppo spaesato nel nuovo ambiente.
La valigetta del pronto soccorso deve includere alcuni farmaci per affrontare eventuali malesseri o incidenti: un antidolorifico, un antinfiammatorio, un antibiotico, pinze, garze e disinfettante per curare morsi, punture d’insetti o togliere una zecca. Anche in questo caso il veterinario vi sarà di aiuto.

All’arrivo l’animale potrebbe essere spaventato o, al contrario, cercare di scappare per esplorare il territorio, basta pazientare e dargli il tempo di ambientarsi.

Se siete in cerca di una meta per le vostre vacanze a quattro zampe, leggete il nostro articolo Spiagge per cani.

Viaggiare con un cane

Andare in vacanza con il cane è divertente ed appagante per entrambi, ma viaggiare con gli animali richiede qualche accorgimento.

Prima di tutto è bene portare il nostro amico peloso dal veterinario per accertarci che sia in buona salute e verificare che la meta scelta non richieda vaccinazioni o profilassi specifiche.

Per viaggiare con un cane bisogna avere i documenti in regola, se si resta in Italia basta il libretto sanitario, mentre per spostarsi all’interno della Comunità Europea è necessario avere il Passaporto UE per animali d’affezione, da richiedere alla propria ASL. È possibile verificare le leggi che regolano l’accesso ai cani nei diversi stati consultando il sito internet del Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=1074&menu=viaggiare. http://www.salute.gov.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=219&menu=viaggiare

Il mezzo di trasporto migliore per far viaggiare un cane è l’automobile, l’animale è più tranquillo vicino alla sua famiglia e si possono fare soste regolari. Ogni due ore, infatti, è fondamentale fermasi per permettere al cane di sgranchirsi le zampe, fare i bisogni e distrarsi.

Come molti umani anche loro possono soffrire il mal d’auto, per evitare spiacevoli sorprese è sufficiente dargli da mangiare l’ultima volta almeno otto ore prima del viaggio.

Trasportare i cani in aeroplano o treno richiede accorgimenti specifici, poiché ciascuna compagnia di trasporto ha norme diverse, è consigliabile consultare con attenzione il regolamento. Qualora si utilizzi il trasportino, si deve controllare che non abbia spigoli o spogenze taglienti e che sia della misura giusta.

Ora non resta che preparare la valigia di Fido, ovviamente bisogna portare guinzaglio, museruola e ciotole per cibo e acqua, ma è importante ricordarsi di prendere anche i giocattoli preferiti e qualche oggetto famigliare, come una coperta, per non fare sentire il cane troppo spaesato nel nuovo ambiente.

La valigetta del pronto soccorso deve includere alcuni farmaci per affrontare eventuali malesseri o incidenti: un antidolorifico, un anti-infiammatorio, un antibiotico, pinze, garze e disinfettante per curare morsi, punture d’insetti o togliere una zecca. Anche in questo caso il veterinario vi sarà di aiuto.

All’arrivo l’animale potrebbe essere spaventato o, al contrario, cercare di scappare per esplorare il territorio, basta pazientare e dargli il tempo di ambientarsi.

Se siete in cerca di una meta per le vostre vacanze a quattro zampe, leggete l’articolo Spiagge per cani.

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USA

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Documenti per gli Stati Uniti

Scritto il 11 agosto 2010 by sara

I documenti necessari per entrare negli Stati Uniti sono cambiati dal 12 gennaio 2009, i cittadini italiani, infatti, possono usufruire del programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program) che consente di recarsi negli USA per turismo o affari senza dover ottenere un visto.

documenti per gli USA

Per aderire al programma è necessario soddisfare alcune condizioni, ad esempio la durata del viaggio deve essere inferiore ai novanta giorni, e compilare la domanda online per ottenere l’autorizzazione al viaggio, (ESTA -Electronic System for Travel Authorization). La richiesta dal 6 agosto 2010 ha un costo di 14$. Esiste una guida in lingua italiana che spiega in dettaglio come compilare la domanda.

È fondamentale verificare di avere in regola tutti i documenti per gli Stati Uniti, soprattutto il passaporto, perché l’autorizzazione da sola non garantisce di poter effettivamente entrare nel territorio americano.

Un ultimo suggerimento: oltre ai documenti per entrare negli Stati Uniti è consigliabile fare attenzione anche la valigia.
La TSA (Transportation Security Administration), l’agenzia americana per la sicurezza dei trasporti aerei apre qualsiasi bagaglio sospetto, perciò ogni lucchetto o serratura verrà rotto senza particolare delicatezza. Per evitare di trovare la valigia distrutta e chiusa solo dal nastro adesivo, ci sono due soluzioni: lasciare il bagaglio aperto (ma in caso di furto l’assicurazione non risponde) oppure utilizzare l’apposito lucchetto TSA. In questo modo gli agenti possiedono un passe-partout che permette loro di ispezionare il bagaglio senza danni.

Documenti per gli Stati Uniti.

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Isole shetland

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Isole della Scozia

Scritto il 09 agosto 2010 by sara

La Scozia conta circa 800 isole minori, di cui solo 130 sono abitate. Il fascino delle isole scozzesi risiede nel loro carattere selvaggio, formato da paesaggi affascinanti e unici.
Le isole della Scozia sono una meta alternativa e interessante per tutti coloro che vogliono mettersi alla prova dopo un corso di inglese.

Isole Ebridi
Isole della Scozia
L’arcipelago si divide in Ebridi interne ed Ebridi Esterne, chiamate anche Western Isles, cioè isole occidentali. La bellezza unica di queste isole scozzesi vi incanterà: spiagge di sabbia candida, acqua trasparente ed uccelli rari. Sono numerose anche le attrazioni culturali, come i megaliti e le ceilidh, le tradizionali feste con musica, canti e balli.
Gli abitanti abitualmente parlano gaelico, ma tutti comprendono bene l’inglese.

Isole Orcadi

Le isole dell’arcipelago situato a nord-est della Scozia giocarono un ruolo fondamentale durante i conflitti mondiali ed ancora oggi si possono vedere resti militari accanto a castelli abbandonati. Caratterizzate da paesaggio brullo e pianeggiante, le isole Orcadi presentano ancora tracce della medioevale dominazione scandinava.
Varrebbe la pena di visitare queste isole scozzesi solo per ammirare il famoso complesso neolitico conosciuto come Cuore delle Orcadi neolitiche, riconosciuto come patrimonio dell’umanità dall’Unesco, che comprende le Pietre erette di Stenness, il Cerchio di Brodgar, le tombe di Maeshowe e Skara Brae, il più completo villaggio neolitico dell’Europa.

Isole Shetland
isole della Scozia
Queste lontane isole sono situate tra le Orcadi e le isole danesi Fær Øer, al largo della costa settentrionale della Scozia.
L’arcipelago, formato da paesaggi selvaggi, aspri ed inconsueti, è tipicamente nordico e diverso dal resto delle isole delle isole scozzesi. La grande presenza di numerose specie di uccelli rende queste isole della Scozia la metà ideale per gli amanti del birdwatching.

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pista ciclabile parco del Mincio

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Le migliori piste ciclabili del Lago di Garda

Scritto il 09 agosto 2010 by sara

Una passeggiata in bicicletta è l’ideale per trascorrere una giornata all’aria aperta, BlogVacanza vi propone una rassegna delle migliori piste ciclabili del Lago di Garda.

Pista ciclabile Mazzano – Desenzano
piste ciclabili lago di Garda
Un itinerario in bicicletta alla portata di tutti, bambini compresi. La pista ciclabile, della lunghezza di circa 19 km, si snoda tra campagne, dolci colline, chiese e casolari. Prima di arrivare a Desenzano si deve fare una pausa per ammirare il golfo di Padenghe.
Chi desidera passare qui la notte può trovare ospitalità in uno dei numerosi e accoglienti hotel del Lago di Garda.

Pista ciclabile Rezzato – Salò

Un simpatico percorso in bicicletta facile e poco impegnativo, nonostante l’itinerario preveda sia parti asfaltate sia sterrate. Il percorso inizia vicino al Museo delle 1000 Miglia, il vecchio monastero di Sant’Eufemia, e si snoda lungo la Val Sabbia, seguendo le rive del Chiese, per giungere al Golfo di Salò.

Pista ciclabile Torbole – Riva del Garda

Da Torbole il percorso ciclopedonale costeggia il Lago di Garda, a partire dal ponte sul Fiume Sarca il percorso prosegue verso Arco e le valli dei Laghi.
Dopo la località Linfano, dopo aver ammirato uno spettacolare passaggio a picco sul lago, si raggiunge il Porto San Niccolò.

La strada del Ponale
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Questa pista ciclabile un tempo era l’unico collegamento del Lago con la Valle di Ledro, prima della costruzione del tunnel per le autovetture. L’antico percorso è abbastanza impegnativo ma resta la scelta migliore per chi vuole godere una delle più suggestive passeggiate in bicicletta del Lago di Garda, con vedute e panoramiche senza uguali.

Pista ciclabile Peschiera del Garda – Borghetto di Valeggio sul Mincio
Parco del Mincio
È una delle più lunghe e belle piste ciclabili del Lago di Garda, un percorso adatto a grandi e piccini, totalmente pianeggiante. La ciclopista di circa 48 chilometri va dal Lago di Garda a Mantova, attraversando le provincie di Verona e Mantova, all’interno del Parco naturale regionale del fiume Mincio.

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