Museo Piana delle Orme di Latina

Il museo Piana delle Orme di Latina è un museo a carattere storico ed etnologico tra i più importanti a livello internazionale, che accoglie una vastissima collezione privata di mezzi agricoli e militari.
Si trova all’interno di un bellissimo e curatissimo parco tematico dedicato al Novecento, con un’esposizione di 40000 metri quadrati suddivisa in 15 padiglioni che raccontano le tradizioni e la cultura della civiltà contadina, le grandi opere di bonifica delle Paludi Pontine e la Seconda Guerra Mondiale.
Ma c’è anche spazio per un’esposizione di mezzi di trasporto agli albori della grande industrializzazione e per i giocattoli di una volta.

Il museo ha una scenografia assolutamente unica e speciale, oltre che fedelissima attraverso ricostruzioni in scala 1:1 di mezzi, edifici e personaggi. Si ha quindi veramente la sensazione di vivere la storia, di tornare indietro a quei tempi e a quei momenti.

I due percorsi del Museo Piana delle Orme

Il museo Piana delle Orme di Latina è stato suddiviso in due percorsi principali, ovvero Percorso Agricolo e Percorso Bellico.

I padiglioni tematici del Percorso Agricolo sono:

  • Giocattolo d’Epoca
  • Bonifica delle Paludi Pontine
  • Mezzi Agricoli d’Epoca
  • Vita nei Campi.

I padiglioni tematici del Percorso Bellico comprendono invece:

  • Deportazioni ed Internamento
  • Mezzi Bellici d’Epoca
  • Da El Alamein a Messina
  • Sbarco di Anzio
  • Battaglia di Cassino
  • Mezzi Bellici riconvertiti ad Uso Civile.

Ogni padiglione è fornito di pannelli didattici e di audio guide, anche in lingua inglese e tedesca, che spiegano e illustrano tutta l’esposizione.

La durata media della visita è di circa 4 ore.

Storia del Museo Piana delle Orme di Latina

Il Museo fa oggi parte di uno sviluppato complesso di attività agricole, commerciali e turistiche, in origine era però una azienda agro-floreale. Il signor De Pasquale, il proprietario, iniziò a collezionare materiali e documenti sulla bonifica e sulla colonizzazione dell’Agro Pontino. E ben presto ha ampliato la raccolta a cimeli e reperti riguardanti la Seconda Guerra Mondiale.
Ecco così che, nel 1996, il Museo venne aperto al pubblico, e da allora le raccolte sono sempre più aumentate attraverso una serie di nuovi acquisti e donazioni, renendo necessaria nel tempo una riorganizzazione della struttura e delle esposizioni, anche per venire incontro all’aumento progressivo dei visitatori.
Nel 2006 è venuto a mancare lo storico fondatore, ma la sua famiglia ha comunque proseguito, con impegno e passione, nel continuo ampliamento e miglioramento di questo Museo.

Cosa troverete nei padiglioni del Museo

I primi padiglioni che troverete durante la visita sono dedicati alle trasformazioni ambientali, territoriali, economiche e sociali avvenute a seguito della bonifica e della colonizzazione dell’Agro Pontino, operata a partire dal 1927. La documentazione fotografica di questa fase storica è molto corposa e nutrita, e permette di porre grande attenzione all’ambiente, alla vita e alla società delle diverse aree di questa zona.
Altri padiglioni sono dedicati alla vita nei campi, ai di mezzi agricoli d’epoca, ai giocattoli e al modellismo.

Per quanto concerne il percorso bellico, vi è una grande esposizione di materiali, mezzi e veicoli, oltre a svariati reperti. Il tutto è accompagnato da immagini, filmati e testi. Anche qui abbondano le fotografie, ma non mancano nemmeno tante carte topografiche e preziosi cimeli. La scenografia è poi molto curata e il più possibile precisa. Vengono ricostruiti addirittura diversi scenari mediante l’utilizzo di manichini in divisa e disposizioni di veicoli, automezzi e pezzi unici di artiglieria.

In questi padiglioni trovano posto oltre trecento mezzi militari, disseminati lungo un percorso che cerca di ricostruire il secondo conflitto mondiale. Trovano quindi spazio le vicende relative alla campagna d’Africa fino allo sbarco in Sicilia, passando per quanto accaduto ad Anzio e a Cassino.

In seguito all’istituzione del Giorno della Memoria, e alla luce del crescente interesse per il Museo dimostrato dalle scuole, che accorrono in numero sempre più numeroro, nel 2013 è stato allestito anche un padiglione sulla deportazione e l’internamento. Le scene che vengono ricostruite risultano molto spettacolari, anche grazie al sempre generoso utilizzo di mezzi ed elementi tecnici e scenici di grande impatto.

Orari Museo Piana delle Orme di Latina

  • Mesi di Novembre, Febbraio e Marzo
    Orari di apertura della biglietteria:
    Feriali 9,00 – 16,00 (Chiusura Museo ore 18,00)
    Prefestivi e Festivi 9,00 – 17,00 (Chiusura Museo ore 19,00)
  • Mesi di Dicembre e Gennaio
    Orari di apertura della biglietteria:
    Feriali 9,00 – 14,00 (Chiusura Museo ore 16,00)
    Festivi 9,00 – 16,00 (Chiusura Museo ore 18,00)
  • Mesi da Aprile a Ottobre
    Orari di apertura della biglietteria:
    Feriali 9,00 – 18,00 (Chiusura Museo ore 20,00)
    Prefestivi e Festivi 9,00 – 18,30 (Chiusura Museo ore 20,30)  
  • CHIUSO il 25 DICEMBRE, il 1 GENNAIO apre alle ore 13:00

Prezzi Biglietti Museo Piana delle Orme di Latina

Intero € 13,00
Ridotto € 11,00
(+65 anni)
Junior € 9,50 (Bambini dai 6 ai 14 anni)
In biglietteria
è poi possibile richiedere sconti su Biglietti Famiglia (2 Adulti + almeno 2 Bambini)

museo piana delle orme

Contatti

Il Museo Piana delle Orme si trova in Via Migliara 43,5 – Borgo Faiti – 04100, Latina (LT)

Per informazioni

[email protected]
[email protected]

tel. +39 0773 258708
fax +39 0773 255000

All’interno del Museo delle Orme, che garantisce anche l’accesso alle persone disabili, è possibile trovare:

    • bar
  • self-service
  • area pic-nic
  • area manifestazioni
  • sala congressi
  • negozio per lo shopping

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