Sighisoara: la casa di Dracula

Blog Vacanze vi propone un viaggio a Sighisoara, alla scoperta della vera storia e della casa del Conte Dracula.

Il mitico principe dei vampiri, in realtà, fu un nobile guerriero rumeno, divenuto principe della Valacchia nella metà del 1400. Il conte si chiamava Vlad Tepes, Dracula era un diminutivo (figlio del diavolo) derivato dal soprannome dato al padre Dragul. Questo nome originava dal dragone sullo stemma, divenuto poi Dracul. Durante il suo regno Vlad fu un tiranno terribile e sanguinario, che torturava ed uccideva i nemici senza pietà.
Da queste storie Bram Stoker trasse ispirazione per il suo famoso romanzo.

Sighisoara: la casa di DraculaNella dimora del terrore

La casa natale di Dracula, Sighisoara, si trova in Transilvania ed è una delle città medioevali meglio conservate d’Europa, tanto da essere classificata tra i Patrimoni dell’Umanità dall’Unesco.
Visitando Sighisoara potrete ammirare le mura fortificate e le sue nove torri, strade lastricate, i palazzi dei nobili e le case dei ricchi mercanti. Ed anche le magnifiche chiese ornate che ricordano le atmosfere romantiche di Praga o Vienna. La Casa di Dracula si trova in centro, sulla facciata ocra svetta un drago in ferro ed al suo interno ospita un interessante museo delle armi.

Scoprendo Sighisoara

Questa, tuttavia, non è l’unica attrazione di Sighisoara, perché la cittadina è ricca di interessanti luoghi da visitare. Ad esempio la Chiesa sulla Collina, così chiamata per la sua posizione sopraelevata rispetto all’abitato. All’interno della chiesa gotica si trovano suggestivi affreschi del 1483, alcuni mobili in stile rinascimentale ed una bella pala d’altare gotica dedicata a San Martino.

Sighisoara: la casa di Dracula

La Torre dell’Orologio è uno dei simboli della città. Costruita nella seconda metà del XIV secolo venne poi ristrutturata ed ampliata nel XVI secolo. Alta circa 64 metri, la torre presenta all’ultimo piano quattro torrette, simbolo dell’autonomia giudiziaria del Consiglio Comunale. Nel XVII fu aggiunto un orologio con due quadranti, l’uno volto verso la rocca, l’altro verso la Città Bassa. Questo in particolare è dotato di un meccanismo che attiva delle statue di legno raffiguranti i giorni della settimana.
Vicino si trova la Chiesa del Monastero, realizzata in stile tardo gotico a fine 1200 divenne poi il principale centro luterano della regione, mentre oggi è la sede del Comune.

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