I luoghi più belli di Budapest

Definita come la “Parigi dell’Est”, Budapest si presenta ai propri visitatori come una città elegante e raffinata, ricca di suggestioni e di paesaggi che richiamano fortemente la Ville Lumière.

La forte similitudine paesaggistica di Budapest con la capitale francese non ne fa però una città priva di una propria identità; al contrario la capitale dell’Ungheria si contraddistingue per una fortissima personalità, derivata probabilmente anche dal fatto che la città che noi oggi conosciamo altro non è che il risultato della fusione di tre città un tempo divise: Buda, Pest e Obuda.

Le particolari origini, congiunte alle molteplici vicissitudini storiche, fanno di Budapest un luogo di eccezionale bellezza, una città che merita sicuramente di essere visitata.

 

Budapest: cosa non perdersi in città

Per visitare Budapest e per averne una panoramica abbastanza completa sono indispensabili almeno 3/4 giorni di soggiorno.

La vostra visita alla città deve sicuramente avere inizio dal celebre Castello di Buda, considerato come il primo nucleo abitativo della città; fu proprio tra queste mura, infatti, che si rifugiarono gli abitanti di Pest per sfuggire alle invasioni dei mongoli. Da questo primo insediamento nacque poi una vera e propria città, talmente affascinante da poter reggere il confronto con le ben più famose Praga e Vienna.

L’invasione e la dominazione turca, durata più di 150 anni, trasformarono profondamente il volto di Buda; sorsero moschee, minareti, bagni turchi, elementi architettonici che erano in realtà il segno più evidente di una commistione culturale senza eguali.

Se il Castello di Buda è il simbolo delle origini della città, il Museo delle Belle Arti può essere considerato come una bella sorpresa; in pochi, infatti, si aspetterebbero di trovare in una città dell’est una collezione d’arte talmente eccezionale, capace di competere con i più grandi musei del mondo. Il Museo delle Belle Arti consta di 6 sezioni presso le quali sono conservate opere di artisti eccezionali come Tiziano, Giotto, Raffaello, Goya, Van Dyck solo per citarne alcuni. Atra tappa fondamentale è il Parco delle Statue di Budapest, uno spazio nel quale sono state raccolte le statue delle grandi figure del Comunismo, proprio quegli “idoli” che negli altri paesi che hanno subito la dominazione comunista sono andati distrutti una volta riconquistata la libertà.

Oltre ad essere una città d’arte e di storia, Budapest è nota anche come città del benessere; assolutamente eccezionali sono infatti le Terme cittadine, un magnifico “aqiuncum” di origini romane perfettamente conservato (e ovviamente rimodernato) che ha permesso a Budapest di diventare l’unica capitale europea con le terme.

Magnifica è poi la Grande Sinagoga, segno evidente del forte insediamento in questo territorio della comunità ebraica. La Sinagoga venne costruita nel cuore del ghetto ebraico ed è tutt’oggi considerata come la più grande chiesa ebraica d’Europa.


I luoghi più belli di Budapest


Budapest: dove alloggiare e cosa mangiare

Divenuta negli ultimi anni una delle città più visitate d’Europa, Budapest è riuscita ad adeguarsi bene a questa sua nuova vocazione turistica sviluppando un’eccellente rete ricettiva. Negli anni, infatti, sono sorti numerosi alberghi situati nei principali quartieri e nei pressi delle attrazioni più importanti. Se desiderate visitare la città, senza perdervi nulla della sua bellezza, il nostro consiglio è certamente quello di optare per un hotel nel centro di Budapest, in modo tale da avere “a portata di mano” i luoghi più interessanti della città.

Per quanto concerne la cucina, preparatevi a una gastronomia non di certo “leggera”; gli ingredienti principali della cucina ungherese sono infatti carne, patate, cipolle, paprika e spezie! Tra i piatti principali da assaggiare sono certamente il goulash e il secondo per eccellenza, ovvero, il maiale con patate e paprika. Per quanto concerne il divertimento, Budapest è uan città dalla frizzante vita notturna; tutti i quartieri pullulano di bar, pub e locali. Particolarmente interessanti sono i “pub in rovina” vale a dire locali allestiti nei cortili delle vecchie fabbriche.

 

 

Roberto

Esperto internet e blogger di passione.

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