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Sport e terme a Rotorua in Nuova Zelanda

La prima impressione non è sempre quella che conta, così non appena arrivati a Rotorua cercate di non badare troppo all’odore di zolfo che pervade l’aria, perché la bellezza del luogo e le sue sorprese vi faranno dimenticare questo spiacevole inconveniente.
Rotorua si trova su North Island, sulle rive dell’omonimo lago, ad un centinaio di chilometri a sud est di Auckland, ed è una delle tappe fondamentali di ogni tour della Nuova Zelanda sia per chi vuole conoscere la cultura maori, sia per chi vuole rilassarsi alle terme.
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Rotorua deve il suo profumo, ed il soprannome di “Città dello Zolfo”, alla presenza nel sottosuolo di forti correnti geotermiche, da cui si originano numerose sorgenti calde, geyser, laghi di acqua calda e pozze di fango dalle note proprietà curative.
Rotorua, nonostante l’odore di zolfo, è una destinazione molto popolare, grazie alla presenza di terme, anche molto lussuose, dove rilassarsi e farsi coccolare da fanghi e trattamenti di bellezza.

Rotorua, però, non offre solo terme e relax, perché qui si trovano i villaggi della tribù Arawa Te, che arrivarono qui all’incirca nel XIV secolo, prosperando fino all’arrivo dei coloni inglesi nel XIX secolo. Gli Europei compresero subito le proprietà delle acque di Rotorua, dando vita alla fortunata attività turistica della zona.
Ancora oggi però si possono visitare i villaggi maori vicino alla città, come il Whakarewarewa, per conoscerne i costumi ed assistere a spettacoli di danza e cene tipiche.

Un’escursione interessante è quella sui resti del villaggio sepolto di Tarawera, sommerso insieme all’omonimo lago nell’800 dall’esplosione del vulcano, che generò anche il lago attuale.
Non perdetevi, inoltre, il Museo di Arte e Storia di Rotorua, dove imparare tutto sulla storia della città, seguita magari da una piacevole crociera a Mokoia Island.

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Le altre attività da praticare a Rotorua sono infinite, in particolare ci sono alcuni meravigliosi itinerari per le escursioni in bicicletta ed anche per lo zorbing, che consiste nel rotolare da una collina all’interno di un’enorme sfera trasparente.

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