Tour di Pompei, Ercolano e Paestum

Nel 79 d. C. una colossale eruzione vulcanica scosse i territori vicini all’attuale Napoli, il Vesuvio diede sfogo a tutta la sua potenza e sommerse tutti i villaggi e le città che sorgevano alle sue pendici. Questa antica tragedia ha permesso alle città di Pompei ed Ercolano di conservarsi intatte nei secoli, consegnano alle generazioni future uno straordinario spaccato di vita romana. Non solo templi e strade, ma anche lussuose ville, edifici comuni e fattorie sono stati “congelati”. Solo nel XVIII secolo queste città sono tornate a vivere.
Sono necessari più giorni per visitare in maniera adeguata i resti di Pompei ed Ercolano, per rendere la visita piacevole e non troppo faticosa è consigliabile soggiornare in un hotel di Napoli, così da poter anche godere dell’allegra atmosfera del luogo e della sua impareggiabile cucina.


A piedi del Vesuvio sorgono i resti dell’antica città di Pompei. Numerosi edifici sono ancora in piedi, sono state recuperate intere case, templi, la cerchia muraria completa, nessun altro sito illustra così vividamente la realtà e le dimensioni di una città romana. Il sito rappresenta un mix unico di testimonianze storiche, un racconto vibrante della vita quotidiana dell’epoca ma, soprattutto, una testimonianza tangibile della tragedia della fine di Pompei.
Camminando per i vicoli di Pompei si possono ammirare affreschi, stucchi, mosaici, graffiti di strada e fontane. È emozionante osservare le diverse costruzioni, così ben conservate che si può quasi immaginare di essere una ricca matrona o un semplice mercante che, intenti nelle loro normali attività quotidiane, si recano all’anfiteatro o al foro, a fare acquisti nelle botteghe, oppure a rilassarsi alle terme o in un’osteria. Il lungo itinerario prevede anche la visita alle case private di nobili e cittadini comuni, alle tombe degli antenati e alla Villa dei Misteri. Si ritiene che il sito nasconda ancora delle sorprese, infatti circa un terzo della città si trova tuttora sotto terra.
Poco distante da Pompei si trova la piccola cittadina di Oplontis, anch’essa sepolta dal Vesuvio del 79 d.C., qui è visitabile una ricca villa romana, riscoperta in tempi relativamente recenti (1960), le sue notevoli pitture murali sono perfettamente conservate.

Gli abitanti di Ercolano vennero travolti da un’ondata ardente di detriti e lava, che seppellì la città sotto circa 20 metri di fango vulcanico. Questa particolare condizione ha reso lo scavo molto più difficile, ma ha anche permesso la straordinaria conservazione delle strutture in legno, come porte a soffietto, scale e mensole. Si sono mantenuti inalterati anche materiali altamente deperibili, come i papiri e gli stessi alimenti, sigillati nel fango secco.
La città di Ercolano è ricca di domus e semplici case, che mostrano ai visitatori tutta la loro bellezza, dai mosaici elaborati ai magnifici dipinti, in una domus si possono ammirare un letto tricliniare ed un tavolino di legno, insieme con del vasellame in terracotta ed in vetro.

Per completare il tour della Magna Grecia si consiglia una visita a Paestum, anche se la storia di questa cittadina è diversa da quella di Ercolano e Pompei, il suo fascino è indubbio.
Paestum fu una colonia greca, prima di diventare una colonia latina e poi una città romana. Come testimonianza della sua origine vanta tre templi dorici, utilizzati anche in tutto il periodo romano. Inoltre si possono ammirare tutti gli edifici tipici di una città romana: il forum, l’anfiteatro, negozi e case. I reperti del museo includono le metope di un santuario di Hera e notevoli dipinti presi da tombe greche e lucane.
Anche se questa cittadina non venne travolta dall’eruzione, cadde nell’oblio e fu riscoperta quasi contemporaneamente a Pompei ed Ercolano, nel XVIII secolo, perciò viene normalmente inserita nel tour di Pompei ed Ercolano.

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