La festa spagnola del pomodoro: la Tomatina

La Fiesta della Tomatina è uno degli eventi più pazzi e bizzarri del mondo. Ogni fine estate la città di Buñol, in Spagna, ospita la grande guerra del pomodoro. Decine di migliaia di partecipanti, provenienti da tutto il mondo, si riuniscono per combattere una bizzarra battaglia a colpi di pomodoro.
Le strade del piccolo borgo spagnolo, situato vicino a Valencia, vengono inondate da centinaia di tonnellate di pomodori, tingendo ogni cosa e persona di rosso. Si dice che la festa della Tomatina sia nata negli anni ’40, quando un gruppo di giovani annoiati cominciò a lanciarsi i pomodori, qualcuno colpì un passante che rispose ed in un momento la battaglia coinvolse tutta la cittadina.
Da più di sessant’anni circa 30.000 persone partecipano alla festa spagnola della Tomatina, perciò molti partecipanti dormono a Valencia che dista circa un’ora di strada da Buñol.

La settimana di festa comincia con musica, sfilate, balli e fuochi d’artificio, mentre alla vigilia della Tomatina si tiene una gara culinaria a base di paella.
Prima della battaglia vera e propria si deve compiere il rito del “palo jabòn”, un prosciutto viene posto in cima ad un palo della cuccagna ben ingrassato e scivoloso, il primo che lo raggiunge si aggiudica il premio e dà il via alla Tomatina.
A questo punto un colpo di cannone segna l’inizio del lancio di pomodori, un’epica battaglia tutti contro tutti.
Coloro che partecipano a questo evento sono caldamente invitati a indossare occhiali protettivi e guanti. Il bon ton della Tomatina prevede l’obbligo di schiacciare i pomodori prima di lanciarli ed il divieto assoluto di utilizzare qualsiasi altro oggetto. La fiesta della Tomatina è un evento unico, divertente ed originale, uno dei simboli dell’anima allegra e spensierata degli Spagnoli.
Dopo un paio d’ore un secondo colpo di cannone riporta la pace, lasciando i partecipanti stremati, sporchi e molto soddisfatti.
Chi desidera riposarsi qualche giorno a Buñol può cogliere l’occasione di visitare i suoi numerosi siti di rilevanza storica e artistica o recarsi nella vicina Valencia.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Rj_8Ji0xhjE&feature=player_embedded[/youtube]

Please follow and like us:
error

Potrebbe interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Facebook
Instagram
LinkedIn
Twitter
Pinterest
YouTube