Viaggio in Terra Santa

Un viaggio in Terra Santa è un’esperienza molto forte, capace di suscitare intense emozioni non solo a chi la vive come un pellegrinaggio di fede, ma anche per chi desidera scoprire luoghi importanti per la storia dell’umanità.
Nonostante la situazione politica interna sia notoriamente turbolenta, viaggiare in Israele è abbastanza sicuro per i turisti, soprattutto se ci si sposta con un tour operator.

Un viaggio in Terra Santa parte, come si può immaginare, da Betlemme la città della Cisgiordania dove secondo i Vangeli nacque Gesù Cristo. La Basilica della Natività, edificata dall’imperatore Costantino nel 326 d.C., è una delle tappe fondamentali per i fedeli, poiché al suo interno vi è custodita la Grotta della Natività.

Terra Santa

La seconda tappa del tour della Terra Santa è Nazareth, nella storica regione della Galilea, luogo di origine di Cristo e della sua famiglia. La Basilica dell’Annunciazione sorge sul sito della casa di Maria, dove secondo la tradizione cristiana l’arcangelo Gabriele le annunciò la nascita del figlio.

Nazaret-terra Santa

Gerusalemme è la destinazione principale di ogni viaggio in Terra Santa, luogo sacro per Ebrei, Cristiani e Mussulmani, non è possibile camminare per le sue vie senza avvertire il profondo valore mistico e storico.

Jerusalem

Il sito più sacro ai cristiani è la Basilica del Santo Sepolcro, che comprende l’area del monte Golgota, dove avvenne la crocifissione, e il sepolcro dove venne sepolto Gesù Cristo.

Chi giunge a Gerusalemme deve, però, visitare anche gli altri luoghi sacri come la Spianata delle Moschee e il Muro del Pianto. Questa vacanza, unica per sua stessa natura, è in grado di regalare una prospettiva completamente nuova sul mondo di oggi e, certamente, è un viaggio che rimarrà nella memoria a lungo.

3 commenti

  1. […] questi percorsi leggete l’articolo di BlogVacanza sul Cammino di Santiago e sul viaggio in Terra Santa. var linkwithin_site_id = 37374; (function () { var elem = document.createElement('script'); […]

  2. http://www.viaggiepellegrinaggi.net

    Siti del nord d’Israele
    Banias – Caesarea Philippi è il sito in cui Gesù diede a San Pietro le chiavi del regno dei Cieli: “E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli…”. (Matteo 16: 18-19).*
    Il Lago di Galilea, noto anche come Lago di Tiberiade e Lago Kinneret, è il luogo dove Gesù ha compiuto numerosi miracoli: “Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia” (Matteo 8:26), “Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare.” (Matteo 14:25). Sulle sue rive Egli scelse anche i suoi primi discepoli.
    All’estremità sud occidentale del lago, il fiume Giordano scorre in direzione verso il Mar Morto.
    Cafarnao è situata sulle rive del Lago di Galilea ed è ricordata molte volte nei Vangeli come il luogo di molti miracoli e discorsi: “Andarono a Cafarnao e, entrato proprio di sabato nella sinagoga, Gesù si mise ad insegnare” (Marco 1:21). La Casa di San Pietro e le rovine dell’antica sinagoga sono affascinanti luoghi di pellegrinaggio.
    Tabgha, non lontano da Cafarnao, è il sito della Chiesa della Moltiplicazione dei pani e dei pesci, famosa per i suoi incredibili mosaici che commemorano il celeberrimo miracolo: “Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero” (Giovanni 6: 11). Ancora a Tabgha si trova la Chiesa del Primato di San Pietro, in ricordo dell’apparizione ai discepoli di Gesù dopo la sua risurrezione ed all’ordine rivolto a Pietro stesso di “pascere le mie pecorelle”: “Gli disse per la terza volta: “Simone di Giovanni, mi vuoi bene?” Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: “Mi vuoi bene?” E gli disse: “Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene”. Gli rispose Gesù: “Pasci le mie pecorelle” (Giovanni 21: 17).
    Il Monte delle Beatitudini è un sito mozzafiato che domina la riva settentrionale del Lago di Galilea. Qui Gesù pronunciò il suo: Discorso della montagna” (Matteo 5). Nella stupefacente Chiesa delle Beatitudini si possono ammirare splendide finestre e mosaici.
    Ai tempi di Gesù, Corazin era un’importante città ebraica. Accanto a Cafarnao e Betsàida, Corazim fu condannata da Gesù per la sua mancanza di fiducia: “Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsàida!” (Matteo 11:21). Al giorno d’oggi si possono visitare le rovine di Corazin ed un’impressionante sinagoga antica.
    Betsaida è nota come la città di Filippo, Andrea e Pietro, tre dei discepoli di Gesù. Era anche il luogo in cui Gesù guarì il cieco: “Giunsero a Betsàida. E gli condussero un cieco pregandolo di toccarlo” (Marco 8:22). Oggigiorno si possono qui visitare gli scavi della città che Gesù conosceva bene.
    Kursi, sul lato orientale del Mare di Galilea, è il luogo tradizionale del miracolo della Cacciata dei Maiali: “E i demòni presero a scongiurarlo dicendo: “Se ci scacci, mandaci in quella mandria”. 8:31). Gli archeologi hanno scoperto le rovine di una bellissima chiesa bizantina e di un monastero.
    Nof Ginossar è un Kibbutz che ospita i resti di una barca scoperta nel 1986, che risale a quasi 2000 anni fa.
    Magdala in Galilea era probabilmente l’origine del cognome attribuito a Santa Maria Maddalena: “Maria di Màgdala, dalla quale erano usciti sette demòni” (Luca 8:2). Magdala è conosciuta oggi con il nome di Migdal.
    Cana è famosa per essere stata il sito del ‘primo miracolo’ di Gesù, la trasformazione dell’acqua in vino durante la festa di un matrimonio: “Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui” (Giovanni 2:11). Oltre al tradizionale pellegrinaggio, molte coppie cristiane si recano a Cana per rinnovare le loro promesse matrimoniali.
    Nazaret è famosa per essere il sito del grande miracolo dell’Annunciazione e dell’Incarnazione. I pellegrini di Nazaret hanno il privilegio di visitare e pregare nella Basilica dell’Annunciazione, sul luogo in cui la Santa Vergine Maria ricevette l’annunciazione della “incarnazione del Verbo”: “Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. ” (Luca 1:35). La Chiesa di San Gabriele è una chiesa ortodossa con un’architettura ed uno sfondo storico affascinante. In altre chiese a Nazaret si commemorano la Sacra Famiglia e la vita di Gesù, per esempio la Chiesa di San Giuseppe la Chiesa della Sinagoga.
    La Montagna del Precipizio è dove Gesù fu condotto per essere gettato dalla rupe dopo il sermone nella sinagoga: “per gettarlo giù dal precipizio. “Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò” (Luca 4: 29-30). Il monte è vicino a Nazaret e sovrasta la Valle di Jezreel ed altre vedute della Galilea. Le rovine della Chiesa di Nostra Signora dello Spavento è situata nelle vicinanze del Monte, rinominato ‘dello Spavento di Santa Maria’ quando la folla cercò di far cadere Gesù nel precipizio.
    Il monte Tabor ha giocato un ruolo importante nella storia di questa zona fin da tempi più antichi. Questo è il sito della “trasfigurazione” commemorate dalla Chiesa della Trasfigurazione e da un monastero adiacente: “E, mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Eliah” (Luca 9: 29- 30).
    Megiddo, or Armageddon, è stata testimone di molte battaglie nel corso della storia. Secondo l’Apocalisse di san Giovanni Apostolo, Armageddon sarà il luogo della “per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente” (Apoc. 16:14). “E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn” (Apoc. 16:16).
    Il Monte Carmelo è famoso per i suoi legami con la vita del Profeta Elijah, noto anche come Elia. In questo luogo il Profeta Elia trionfò sui profeti di Baal: “Acab convocò tutti gli Israeliti e radunò i profeti sul monte Carmelo. Elia si accostò a tutto il popolo e disse: “Fino a quando zoppicherete con i due piedi? Se il Signore è Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal, seguite lui!” (Re 1. 18: 20-21). Molti siti sono stati eretti sul Monte per glorificare il Profeta Elia, come la Mukhraka, il Monastero Carmelitano e una chiesa la – Stella Maris – a Haifa, che comprende una grotta collegata al profeta.
    Caesarea fu costruita dal Re Erode il Grande sul sito di un’antica città denominata “Torre Straton”. Caesarea è importante nella storia cristiana per essere il luogo in cui il primo pagano fu convertito al cristianesimo: “E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo” (Atti degli Apostoli 10: 45). Quando San Paolo fuggì da Gerusalemme, “lo condussero a Cesarèa e lo fecero partire per Tarso” (Atti degli Apostoli 9:30). Dopo essere salpato da Efeso, San Paolo “Giunto a Cesarèa, si recò a salutare la Chiesa di Gerusalemme e poi scese ad Antiochia” (Atti degli apostoli 18: 22). Qui fu anche fatto prigioniero: “Festo rispose che Paolo stava sotto custodia a Cesarèa e che egli stesso sarebbe partito fra breve” (Atti degli Apostoli 25:4).
    Siti al Centro ed al Sud d’Israele
    Emmaus, situata fra Gerusalemme e Tel-Aviv, si contraddistingue per le rovine di una chiesa del 12o secolo. Dopo la sua resurrezione, Gesù raggiunse due dei suoi discepoli sulla la strada per Emmaus: “Ed ecco in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro” (Luca 24:13-15).
    La Locanda del Buon Samaritano commemora la scena – “da Gerusalemme a Gerico” –che Gesù descrive nella parabola del Buon Samaritano (Luca 10).
    Qasr el Yahud è il luogo in cui San Giovanni Battista ha battezzato Gesù nel Fiume Giordano: “In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui” (Matteo 3:13).
    Qumran è uno dei più straordinari siti archeologici del mondo e luogo di ritrovamento dei celeberrimi Rotoli del Mar Morto.
    Massada è unica per la sua bellezza e per la straordinaria storia densa di avvenimenti. Il magnifico palazzo-fortezza di Erode posto in cima alla montagna fu teatro dell’ultima resistenza ebraica contro i Romani nel 73 AC quando 960 difensori della libertà scelsero il suicidio di massa piuttosto che essere uccisi per mano dei loro nemici.
    Il Mar Morto, il punto più basso del mondo e menzionato più volte nell’Antico Testamento, è una meta obbligatoria per i visitatori, non solo per i suoi collegamenti biblici, ma anche per il caratteristico panorama di cristalli salini disseminati lungo le sue sponde. Sodoma e Gomorra si pensa che sorgessero nelle vicinanze.
    Siti di Gerusalemme
    Il Monte degli Olivi è un luogo sacro sia per gli Ebrei, che per i Cristiani. “E dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi” (Matteo 26:30).*
    Molti eventi avvennero qui, durante la settimana di Passione. Il Giardino del Getsemani, dove Gesù trascorse le sue ultime ore in preghiera prima di essere arrestato, prostrato ai piedi della montagna: “Giunsero intanto a un podere chiamato Getsèmani, ed egli disse ai suoi discepoli: “Sedetevi qui, mentre io prego” (Marco 14:32). Per arrivare là, Gesù attraversò la Valle di Cedron: “… Detto questo, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Cèdron, dove c’era un giardino nel quale entrò con i suoi discepoli” (Giovanni 18:1).
    In questo sacro luogo si trovano varie splendide chiese. La Chiesa di Paternoster, intitolata alla preghiera insegnata da Gesù ai suoi discepoli: “Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome…” (Matteo 6:9-13), la Chiesa Dominus Flevit (Il pianto di Nostro Signore): “Quando fu vicino, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo…” (Luca 19:41), e la Chiesa dell’Agonia, anche nota con il nome di Chiesa delle Nazioni, sede di alcuni splendidi mosaici che ritraggono l’agonia di Gesù. Secondo la tradizione, la Roccia dell’Agonia si trova all’interno della chiesa.
    La Grotta dell’Agonia è ubicata non lontano dalla Tomba della Vergine Maria e dalla Chiesa di Santa Maria Maddalena. Verso la cima del Monte degli olivi, sorge la Cappella dell’Ascensione: “Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo” (Atti 1:9).
    Il Monte Zion fu teatro di alcuni eventi importantissimi citati nel Vangelo, fra cui l’Ultima Cena, l’istituzione dell’Eucarestia e della Pentecoste. Nella Sala Superiore di questo complesso, o Coenaculum, si compì l’evento in cui ”…preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me”. Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: “Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi” (Luca 22:19-20).
    La chiesa di San Pietro in Gallicantu sorge sopra la casa del Sommo Sacerdote Caifa: “Or quelli che avevano arrestato Gesù, lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale già si erano riuniti gli scribi e gli anziani” (Matteo 26:57), e commemora l’infedeltà di San Pietro che rinnegò Gesù, dopo il suo arresto: “Ma egli negò dicendo: “Donna, non lo conosco.”” Luca 22:57). Il Monte Zion è anche il sito dell’Abbazia della Dormizione, dove Santa Maria cadde in un “sonno eterno” e la Tomba di Davide.
    Il Muro Occidentale ed il Tunnel del Muro Occidentale, il Duomo della roccia e la Moschea Al-Aqsa sono fra i siti che caratterizzano la Città Santa di Gerusalemme.
    La Piscina di Bethesda è il luogo dove Gesù guarì un infermo di sabato: “Gesù gli disse: “Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina” E sull’istante quell’uomo guarì e, preso il suo lettuccio, cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato” (Giovanni 5: 8-9).
    Il punto culminante per ogni pellegrinaggio è forse rendere omaggio alla Passione di Cristo percorrendo la Via Dolorosa, la via della penitenza, che è la strada che Gesù percorse sulla via del Calvario: “Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù nel mezzo.” (Giovanni 19:17-18). Le ultime cinque delle 14 stazioni della Via Dolorosa sono situate nella Chiesa del Santo Sepolcro, luogo della crocifissione e della resurrezione di Gesù.
    Il Monastero della Croce è un impressionante monastero costruito simile a una fortezza – secondo la tradizione – dove cresce l’albero che ha fornito il legno per la croce sulla quale Gesù fu crocefisso:: “…Essi lo uccisero appendendolo a una croce” (Acts 10:39).
    Yad Vashem, l’autorità preposta alla rimembranza dei martiri ed eroi dell’olocausto è il Memoriale Israeliano delle Vittime dell’Olocausto perpetrato dai Nazisti. Rendere omaggio ai sei milioni di vittime dell’olocausto è il mezzo per esprimere la necessità di preservarne la memoria ed atto a prevenire la ricorrenza di questo tipo di eventi bestiali. Yad Vashem è inoltre la memoria costante di quanto facilmente l’umanità può degradarsi a malvagità abissali di incomprensibile crudeltà.
    Yad Vashem invita i visitatori a studiare questo capitolo di storia e ad avvicinarsi ai sei milioni, cui furono negati i diritti basilari della vita solo per il fatto di essere Ebrei. I loro sogni e le loro speranze non si avvereranno, ma il visitatore potrà aggiungere il proprio nome all’impegno collettivo di non dimenticare e di non permettere che accada mai più
    Ein Karem, a sud-ovest di Gerusalemme, è famosa per la Chiesa della Visitazione, in commemorazione della visita di Santa Maria a Santa Elisabetta, e per la Chiesa di San Giovanni Battista, in commemorazione della nascita di San Giovanni: “In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda, Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta” (Luca 1:39-40).* Uno straordinario reperto è stato rinvenuto vicino a Ein Karem: la Grotta di Giovanni Battista nel Kibbutz Tzuba.
    Il Parco Archeologico di Gerusalemme
    Nel Parco Archeologico a Gerusalemme, le porte di vetro del Centro Davidson, vicino al Muro del Pianto – l’ultimo resto del Sacro Tempio – si aprono in silenzio per darti il benvenuto. Quando si chiudono dietro di te, entri in un altro mondo. È il mondo del passato glorioso di Gerusalemme , messo in mostra grazie a un’avanzata tecnologia di visualizzazione.
    Il centro è stato costruito nel seminterrato di un edificio dell’ottavo secolo, conservandolo scrupolosamente e potenziandolo. Quando segui la rampa tortuosa che ti porta verso il basso, reperti artistici e archeologici ti riportano indietro nel corso dei secoli, e incontri figure pittoresche risalenti all’esporazione di Gerusalemme nei tempi che furono.
    Un filmato video digitale di dieci minuti, a alta definizione, alterna in modo ingegnoso l’esperienza dei pellegrini che si recavano al Secondo Tempio con quella dei visitatori dei giorni nostri.
    La realizzazione che i tesori storici e spirituali rappresentati – il Monte del Tempio, il Muro del Pianto e il Muro Meridionale – ancora si trovano a pochi passi di distanza, aggiunge al potenza della presentazione. Il punto saliente del centro è una ricostruzione virtuale tri-dimensionale del Tempio, basata su scritti antichi e scavi, e prodotta da un gruppo appartenente al Dipartimento per la Simulazione Urbana dell’UCLA. Immagini create ogni 41 milionesimi di secondo danno ai partecipanti una sensazione misteriosa come se stessero veramente camminando lungo le scale del Tempio e attraverso le sue colonnade torreggianti per trovarsi di fronte al grandioso Santo dei Santi.
    Il centro ha ore di visita regolari per gruppi e singoli, ed è chiuso di Sabato. La sessione della ricostruzione virtuale fa parte di un giro guidato che deve essere prenotato in anticipo per mezzo del Centro Davidson.
    Siti sotto la giurisdizione dell’Autorità Palestinese
    Betlemme, il luogo della nascita di Gesù, è stato per secoli la meta principale dei pellegrinaggi cristiani: “Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme,per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo” (Luca 2:4-7). *
    Il sito principale a Betlemme è la Chiesa della Natività in Piazza della Mangiatoia, eretta sopra la grotta in cui nacque Gesù. La Chiesa di Santa Caterina è collegata alla Chiesa della Natività alla sua estremità settentrionale. Scendendo sotto l’ambiente principale della Chiesa di Santa Caterina, in pochi passi si raggiunge una serie di grotte, una delle quali è la Cappella di San Geremia. Anche il famoso Campo dei Pastori si trova nei pressi di Betlemme.
    Il Monte della Tentazione, vicino Gerico: “Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo” (Matteo 4:1), denominato anche “Monte Quarantal” che significa 40, in riferimento al digiuno di Gesù per “ quaranta giorni e quaranta notti” (Matteo 4:2). Il Monastero di Quarantal si erge a mezza via, sulla montagna.
    Betania era il villaggio di Maria, Marta e Lazzaro: “Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella” (Giovanni 11:1). Gesù rimase nella casa di Simone il lebbroso a Betania: “Mentre Gesù si trovava a Betània, in casa di Simone il lebbroso” (Matteo 26:6). La Chiesa Francescana, dedicata a San Lazzaro, è vicina alla Tomba di Lazzaro.

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