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L'isola di Capraia

L’isola di Capraia è la meta perfetta per una vacanza nella natura. Piccola e tranquilla, l’isola ha sempre puntato su un turismo di nicchia, mantenendo così inalterato i suoi incantevoli paesaggi. Capraia fa parte dell’arcipelago toscano ed è compresa nell’omonimo Parco Nazionale, è considerata uno dei migliori luoghi per il Birdwatching in Italia.

l'isola di capraia

L’origine vulcanica dell’isola si rispecchia nel suo aspetto selvaggio e nelle sue coste frastagliate, dai colori intensi e dalle linee disegnate dalla lava e dal vento. Nella zona sud potrete fare il bagno in una delle spiagge più suggestive d’Italia, Cala Rossa, formata dal crollo di un antico cono vulcanico, tuttavia se volete nuotare la costa est è la migliore grazie alla presenza di numerose insenature naturali che degradano dolcemente verso il mare.

l'isola di capraia

La maggior parte di queste spiagge sono raggiungibili via terra, tuttavia vi suggeriamo di noleggiare una parca o un moto taxi per visitare ogni giorno una spiaggia o una caletta diversa, lo spettacolo delle coste rocciose dell’isola vista dal mare è veramente imperdibile. La costa occidentale è particolarmente affascinante, con le sue scogliere a picco sul mare rappresenta l’anima selvaggia di Capraia, da qui si scorge il profilo della Corsica. Poco distante dalla costa si trova lo Scoglione, un enorme masso di lava rossa, il cui fondale articolato è molto frequentato da chi pratica snorkeling o immersioni.

l'isola di capraia

L’isola è particolarmente indicata per gli appassionati di trekking, l’interno, infatti, offre numerosi e spettacolari percorsi. Antichi sentieri e vie che permettono di scoprire la storia di Capraia, come la passeggiata perduta, una delle strade più antiche del paese, conduce fino alla Torre dello Zenobito, una postazione di guardia medioevale costruita per avvistare i pirati saraceni durante la dominazione delle Repubblica di Genova. Partendo dal porto, invece, si può risalire lungo la costa verso l’ex bagno penale e visitare le celle e gli edifici ormai in disuso.

Non a caso la stagione turistica dell’isola di Capraia inizia a primavera in coincidenza con il Walking Festival, il festival del camminare, ed ha come evento di chiusura una vera chicca per i buongustai, ovvero la Sagra del Totano di Capraia.

 

Orvieto Food Festival

L’autunno regala un appuntamento imperdibile agli amanti del gusto e del mangiare consapevole, da 18 al 21 novembre partirà la prima edizione dell’Orvieto Food Festival.

Quattro giornate intense dedicate alla tradizione enogastronomica dell’Umbria, gusti e sapori che da sempre sono parte dell’eccellenza italiana. Ma l’Orvieto Food Festival non è solo enogastronomia, infatti se il buon cibo ed il buon vino sono il nutrimento del corpo, la consapevolezza e l’informazione nutrono lo spirito.

Orvieto food festival

Il programma del festival prevede interessanti incontri sulla cultura e la solidarietà internazionali,  intrecciati a momenti di intrattenimento e degustazione. Tra un tour del vino e la presentazione di un libro di cucina, l’evento coinvolgerà i partecipanti in un’esperienza a 360 gradi.

Venerdì 19 novembre il giornalista del Corriere della Sera Paolo Conti illustrerà i misteri dei banchetti massoni insieme a Gonario Guaitini (presidente Collegio GOI Umbria) e Rinaldo Tieri.

Sabato 20 novembre sarà una giornata ricca di appuntamenti imperdibili, iniziando nel pomeriggio con Enrico Vaime ed il suo “dialogo molto serio con chi ha avuto il coraggio di schierarsi contro la rucola”, presentato da Gianluigi Basiletti.
Si prosegue con l’incontro “Dif(fama)zione e cannibalismo” , un dibattito sull’equilibrio tra la libertà d’informazione ed il rispetto della persona.
La serata porta in tavola due argomenti di grande attualità ed interesse,durante il primo incontro Roberto Galoppini, esperto di open source commerciale, cercherà di approfondire il rapporto tra software libero e software proprietario.

L’alternativa vegetariana è un convegno sull’importanza di salvaguardare la biodiversità delle piante da frutto, con Isabella Dalla Ragione (presidente del Comitato promotore per la Fondazione di archeologia arborea), Emile Frison (direttore Bioversity International) e Maurizio Conticelli (Agronomo Forestale).

Tutte le serate, infine, saranno animate dalle manifestazioni artistico-culturali di Orvieto OFF, una serie di eventi volti a coniugare il gusto del buon cibo con il gusto per gli altri.

Orvieto food festival

Il programma completo degli appuntamenti offerti dall’Orvieto Food Festival è disponibile nel sito ufficiale della manifestazione.

L’Umbria è una regione stupenda, la scelta ideale per delle vacanze in famiglia o all’insegna del gusto, per pianificare al meglio il vostro soggiorno vi suggeriamo di leggere il nostro articolo  “Guida itinerari in Umbria”.

 

Oktoberfest a Monaco, la grande Festa della Birra

Ogni anno, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, la città tedesca di Monaco di Baviera ospita la festa popolare più grande del mondo, l’Oktoberfest.
La tradizione prevede che il sindaco di Monaco apra con un colpo di martello la prima botte di birra esclamando “O’zapft is!”, con questo gesto si aprono le due settimane della festa della birra.

Anche se oggi è difficile crederlo, l’Oktoberfest nacque come festa reale, nel 1810, in occasione delle nozze tra il principe ereditario Ludwig e la principessa Therese von Sachsen-Hildburghausen. La festa piacque così tanto agli abitanti di Monaco di Baviera che da allora ripetono l’evento ogni anno, sempre nel Theresienwiese (prato di Therese), una grande zona all’aperto nella periferia di Monaco.

Più di 6 milioni di persone affollano i vari stand, in grado di ospitare circa cinquemila persone l’uno. I tendoni vendono i boccali di birra solo a chi è seduto, perciò sono consigliabile prenotare un tavolo o occupare posto prima delle due del pomeriggio (le undici il fine settimana).
I magnifici e colorati stand sono tutti decorati ed allestiti in maniera diversa ed appartengono alle principali fabbriche di birra che da secoli hanno la sede a Monaco: Paulaner, Spaten, Hofbräuhaus, Hacker-Pschorr, Augustiner e Löwenbräu. Solo per quest’occasione i birrifici storici preparano una birra speciale, chiamata märzen, leggermente più scura più alcolica delle bevande normali.
Nel grande prato viene allestito anche un enorme luna park, dove fare una pausa tra una birra e l’altra.

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Negli stand e nelle bancarelle si possono gustare piatti tipici bavaresi come le prelibate salsicce, Hendl (pollo), prezel e l’arrosto di bue.

Trovare posto a Monaco durante l’Oktoberfest non è facile, è meglio prenotare con anticipo un posto in albergo o in ostello, un’alternativa molto comoda è arrivare all’Oktoberfest in camper.

Oktoberfest a Monaco, la grande Festa della Birra.

 

Ristoranti da provare all'estero

Quando ero stato in viaggio di nozze con mia moglie in Canada, i ristoranti Marchè mi avevano favorevolmente impressionato per la qualità e il servizio, oltre che per le ottime cose da mangiare, fresche e cotte al momento.

Un ristorante da provare assolutamente quando sei all’estero. Per ora sono solo in Austria, Canada, Croazia, Germania, Ungheria, Indonesia, Malesia, Norvegia, Singapore, Slovenia, Corea del Sud e Svizzera.

E’ un vero peccato che nessun abbia pensato a portarli in Italia. Spero che prima o poi qualche imprenditore si svegli e li proponga anche da noi, perchè sono ottimi e anche a prezzi vantaggiosi.

Ristoranti da provare all’estero

 

Le fragole di Nemi

Nemi è una piccola cittadina nel centro dei colli Albani, situata a poco più di 500m sul livello del mare, ci si va anche d’estate per prendere del fresco ed evitare la calura della città. Oltre ad essere il comune più piccolo dell’area dei Castelli Romani, Nemi è anche famoso per le fragole e fragoline ed è quasi d’obbligo una visita in Giugno, quando c’è anche la popolare sagra delle fragole.

Per gli amanti delle fragole, è impossibile, non fare almeno una volta, una mangiata di fragoline di Nemi. Un sapore incredibile, quelle fragole di bosco ti lasciano senza parole. Tentazioni e gusto di alto livello.

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Se invece sei a Roma e sei alla ricerca di un’auto con autista, scopri i servizi professionali di MDP Car Service e il suo autonoleggio con conducente Roma.

 

Dove mangiare vicino a Lecco

Ci è capitato recentemente di cercare un posto dove mangiare vicino a Lecco. Non è stata un’impresa facile perchè c’era un vincolo di un nostro amico che voleva mangiare carne ai ferri all’aperto.

Dopo varie ricerche sul web, con particolare attenzione anche ai commenti di chi ci era già stato, abbiamo trovato e scoperto poi di persona, con molta gioia e sorpresa, il Ristorante Osteria Panorama a Galbiate che dista solo 7 km da Lecco.

Il ristorante si trova sulla strada per il Parco di Monte Barro, in una posizione molto bella con vista panoramica sul lago di Annone. La strada per arrivarci è in salita e a tratti un pò stretta, ma ne vale la pena.

In estate è possibile mangiare in giardino e vedere le fasi della cottura della carne alla brace, veramente buona e saporita. Un ristorante sicuramente da consigliare anche per l’ottimo rapporto qualità-prezzo.

Se volete pranzare in tranquillità, vicino a Lecco, mangiando carne o pesce alla griglia, su un monte con vista lago, e all’aperto, questo è il posto giusto. Se avete con voi anche dei bambini, ancora meglio! ;-)

Ristorante Osteria Panorama – Strada per il Parco di Monte Barro – 23851 Galbiate (LC)
Tel. 0341 24 05 87  – Cellulare : 331 61 39 645 (Prenotazione consigliata)

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