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Sedona e la Red Rock Country

Sedona si trova nell’Arizona centrale, nel punto in cui il deserto più arido comincia a lasciare spazio alle alture e alle montagne di Flagstaff.
Sedona è una delle mete preferite dagli americani anche per il suo clima mite, posta a 1500 metri, tra il deserto e le vicine montagne, soprattutto se venite da Tucson, qui potrete dimenticare per un po’ il caldo terribile del sud.
La Red Rock Country è considerata una delle zone più belle degli Stati Uniti, torri di roccia, pinnacoli e monoliti che, soprattutto alla luce del tramonto, assumono un colore rubino incredibilmente suggestivo.
Non a caso Sedona è stato lo scenario di numerosi film western, dove gli indiani tendevano agguati ai pionieri nascosti tra le alture ed i solitari cowboy cavalcavano verso il tramonto.
Incredibilmente, però, dopo il tramonto delle avventure di pistoleri e banditi, Sedona è diventata una mecca della New Age. All’inizio degli anni ’80, infatti, vennero scoperti dei misteriosi vortici di energia, che irradiano la forza della Natura.
Indipendentemente che siate attratti dalla natura rude e selvaggia o che preferiate fondere la vostra aura con la Madre Terra, vi consigliamo di fare qualche escursione nella Red Rock Country per ammararne la bellezza unica.
Chiedete consiglio alla stazione dei Ranger per decidere il percorso più adatto alle vostre capacità e alle condizioni metereologi che, sebbene i più classici percorsi comprendano i quattro famosi puti energetici: Boynton Canyon, Bell Rock, Airport Mesa e Cathedral Rock, da cui si gode di una meravigliosa vista a 260 gradi sulle rocce e le vicine montagne.

Sedona Red Rock Country  Slide Rock State Park
Per una fresca pausa piacevole, visitate lo Slide Rock State Park, dove il fresco e vorticoso fiume ha scavato uno scivolo naturale nella roccia, creando così una sorta di parco acquatico che farà la gioia di grandi e bambini.
Non dimenticate di cenare in uno dei ristorantini di Sedona, dove potrete assaggiare delle specialità davvero originali. L’antipasto tipico del Cowboy Club prevede spiedini di bufalo, bocconcini di serpente e cactus fritto.

 

Rio de Janeiro: Carnevale ed oltre

Rio de Janeiro è la città delle emozioni e dei colori, nonostante i problemi di una metropoli, ogni giornata sembra scorrere a ritmo di Samba.
Grattacieli e quartieri alla moda sorgono a fianco delle zone più povere, un mix di allegria e saudade unico al mondo.
Su tutta la città domina il Cristo Redentore, la gigantesca e candida statua posta in cima al Corcovado, che con le braccia aperte sembra benedire ed abbracciare tutti gli abitanti.
Il Cristo Redentore, alt 30 metri più 8 metri del basamento, venne inaugurato nel 1931 e da allora è considerato il simbolo della città e dell’intero Brasile; tale è la sua bellezza e notorietà che è annoverato tra le 7 meraviglie del mondo moderno.
Ai suoi piedi si trova la meravigliosa Baia di Guanabara a, con alcune delle spiagge più famose al mondo, come Copacabana, il lido glamour amato dalle star di Hollywood, ed Ipanema, la preferita dai giovani per la sua movida frenata.

Rio de Janeiro
L’altro luogo simbolo di Rio de Janeiro è il Pan di Zucchero, che si può raggiungere prendendo la teleferica che parte dal Morro da Urca, ovviamente solo per chi non soffre di vertigini.
Il Centro, cuore finanziario e di classe della città, è caratterizzato da grandi grattacieli che si alternano a palazzi storici come il Teatro municipale, l’Arcos de Lapa, settecentesco acquedotto in stile romano trasformato in viadotto a fine ‘8000, la Chiesa della Candelaria, costruita nel 1775 ma più volte ristrutturata così da mostrare elementi di diversi stili, dal Barocco al Neoclassicismo e neorinascimentale.
La chiesa più particolare è senza dubbio la Cattedrale di Rio de Janeiro, ostruita tra il 1964 ed il 1979 possiede una forma conica ed è alta ben 96 metri.
L’evento più famoso è il Carnevale di Rio de Janeiro, una festa incredibile cui sembra partecipare l’intera città. Punto privilegiato per assistere alle sfilate è il Sambodromo, una strada appositamente progettata con delle gradinate davanti alle quasi danzano a ritmo di samba i carri allegorici e i ballerini delle decine di scuole di ballo.

 

Le più belle feste di Carnevale

A Carnevale ogni scherzo vale, ma su una cosa noi di Blog Vacanza non scherziamo mai: le vacanze!
Prendersi qualche giorno di vacanza per festeggiare il carnevale in giro per il mondo oppure concedersi un semplice pomeriggio per mascherarsi, fa tornare tutti un po’ bambini.
Quali sono le migliori località per festeggiare Carnevale?
In Italia il Carnevale è molto sentito, ogni località ha le sue tradizioni, tuttavia le feste più famose sono organizzate a Venezia, Ivrea e Viareggio.
Ogni anno le calle, i ponti e le gondole si riempiono di maschere tradizionali ed nuove in occasione del Carnevale di Venezia, che attira turisti da tutto il mondo.
È famoso per i suoi dissacranti e divertenti carri allegorici il Carnevale di Viareggio, dove giganteschi pupazzi di carta pesta mettono alla berlina politici e vip, ma anche vizi e virtù di tutta Italia.
Meglio evitare il Carnevale di Ivrea se temete di sporcarvi, qui ogni anno imperversa la più grande (e unica) battaglia di arance del mondo.


Se volete cogliere l’occasione di viaggiare oltre confine, perché non partecipare al Carnevale di Nizza? La splendida cittadina della Riviera organizza grandi e fastosi festeggiamenti, che culminano con la Sfilata dei Carri e la Battaglia dei fiori.
Chi invece cerca solo una scusa per una vacanza da sogno, allora correte a prenotare albergo ed aereo per non perdervi il pazzo ed eccitante Carnevale di New Orleans.
Le strade del Quartiere Francese si animano di gente, musica e molto alcol, dando vita ad una giornata davvero indimenticabile.

E se cerchi idee o sai già come vestirti per la festa di carnevale visita la pagina dedicata ai costumi di carnevale e ai migliori siti dedicati.

 

Il parco del mistero in Svizzera

Il Mystery Park o attualmente chiamato JungfrauPark è il parco del mistero e si trova in Svizzera, a Interlaken.

In questo parco ci possiamo addentrare nei misteri e più grandi enigmi del nostro mondo. Sette padiglioni tematici con scenografia multimediale ci fanno rivivere al meglio alcuni misteri, e con stupore ci promettono di scatenarci forti emozioni. Non devi però aspettarti delle risposte, perchè il mistero rimane sempre… chissà in futuro, se diventerà effettivamente realtà.

Potremo quindi scoprire interessanti nozioni sulle astronavi degli dei indiani, le piramidi costruite da esseri superiori e perchè erano così grandi, i Maya erano astronomi geniali? Cosa effettivamente accadrà in questo 2012 dove il calendario Maya ne sancisce la fine? Stonehenge è la macchina del tempo dei sommi sacerdoti? Il mistero dei pittogrammi deli dei in Perù. Nelle profondità marine ci sono solo formazioni rocciose o rovine di antiche città?

Ammirare una collezione di meteoriti provenienti da oltre 70 paesi per capire se sono parte aliena o altro…?

Insomma un nuovo modo interessante per trascorrere una giornata e diversa dal solito, un mix di scienza, fantascienza, misteri di civiltà perdute e che potrà sicuramente contribuire ad ampliare la nostra conoscenza e curiosità per i misteri del nostro pianeta e della nostra civilità, dove anche in nostri bambini potranno sicuramente trovare molte cose utili per la loro voglia di conoscenza e divertimento.

Tra l’altro siamo anche in una splendida zona della Svizzera, circondati dalle fantastiche e uniche Alpi.

Prezzo adulti 38 franchi , bambini 20 franchi, studenti 26 franchi. Sconto famiglia 20%.

Per altri approfondimenti visita il sito ufficiale, oppure leggi il sito guida non ufficiale in italiano o visita la pagina di Facebook.

 

Il video del Parco del mistero in Svizzera

Immagine anteprima YouTube

Cartina per raggiungere Interlaken in Svizzera.

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Capodanno a Parigi

Quale posto migliore per festeggiare un magico Capodanno di Parigi? La Ville Lumiere durante le festività si tinge di luci e colori dando vita ad uno spettacolo decisamente suggestivo.
Le possibilità per trascorrere un felice capodanno a Parigi sono molte ed in grado di accontentare tutti i gusti e, soprattutto, tutti i portafogli.
Prima di tutto bisogna pensare alla cena, i ristoranti della capitale offrono il meglio della cucina francese, ma se non volete farvi “rapinare” dai cenoni a menù fisso, meglio optare per una delle molte brasserie della città, dove potrete degustare alcuni piatti tipici (come la celebre zuppa di cipolle) a prezzi ragionevoli.

parigi capodanno

A questo punto le esigenze di budget si uniscono al divertimento, per aspettare la mezzanotte a costo zero potete scegliere ben due luoghi, il più famoso e frequentato sono gli Champs Elysèe. I festeggiamenti cominciano alle 21 inizia con musica ed allegria, allo scoccare della mezzanotte la Tour Eiffel viene illuminata da mille luci ed inizia un grandioso spettacolo di fuochi d’artificio.
Se vi sentite più artisti e bohemien salite la collina di Montmartre fino al piazzale del Sacre Coeur, dove si tiene una festa meno affollata e decisamente più romantica, se poi vorrete riscaldare la notte, il vicino quartiere di Pigalle è ricco di locali e cabaret.
Per una serata romantica ed indimenticabile potete scegliere una crociera sulla Senna a bordo dei tradizionali bateaux mouches, oltre a godere di una vista unica di Parigi si può gustare una cena prelibata.
Per chi vuole davvero godersi il capodanno a Parigi senza badare a spese, la scelta perfetta è il Moulin Rouge. Saluterete l’arrivo dell’anno nuovo gustando piatti raffinati, sorseggiando champagne ed assistendo allo spettacolo più famoso del mondo.

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La nuova app sulla Val Gardena

La nuova App della Val Gardena finalmente è online!

È stata creata una nuova App per gli amanti della Val Gardena per i sistemi mobile di Apple ( iPad, iPhone e iPod Touch) e per i sistem Android. Con questa applicazione è possibile conoscere ed esplorare la Val Gardena potendola utilizzare direttamente in loco per informazioni attuali della valle oppure da casa per poter programmare una vacanza invernale oppure estiva.

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La nuova App, semplice da usare, ha un menù di navigazione che consente di visualizzare tutte le informazioni utili in tempo reale. Servizi inclusi sono le Webcam, Eventi, News, Alloggi, Meteo, Foto, Video e contatti per eventuali domande. Inoltre si possono consultare le disponibilità degli alloggi in tempo reale, ricerca attuale degli eventi, previsioni meteo, temperature, dati meteo delle stazioni meteo, impianti aperti in tempo reale, situazione neve, galleria fotografica e i più bei video della Val Gardena.

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È disponibile in 3 lingue: italiano, inglese e tedesco.

Buon divertimento “Val Gardena – Gröden” APP!

Scarica la “APP Val Gardena-Gröden” per sistemi APPLE iPhone, iPod, iPad

Scarica la “APP Val Gardena-Gröden” per sistemi ANDROID

 

 

La città della Scienza e Industria di Parigi

Quando sei a Parigi, per vacanza o lavoro, una cosa da vedere sicuramente, anche e soprattutto se hai dei bambini, è la città della Scienza e Industria.

La Città della Scienza, Cité des sciences, sorge a nord di uno dei più grandi parchi urbani di Parigi, il Parco della Villette. In questa città-museo possiamo scoprire in modo attivo, interattivo, divertente, inusuale e innovativo, le scienze e tecniche del mondo di oggi.

La città della Scienza e Industria di Parigi

Ci sono molte attività come mostre, spettacoli, animazioni, dibatti, conferenze e una biblioteca multimediale, accessibili a tutti e che illustrano i legami tra la scienza, la società e la nostra vita di tutti i giorni. Insomma un museo fuori dal comune.

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Visitare la Cité con un bambino è ancora più divertente! Ci sono vari percorsi adatti a tutte le fasce d’età dei bambini, dai 2-7 anni, 5-12, e oltre 9 anni. Una parte della città della scienza e industria è stata infatti pensata proprio per loro.

Potranno divertirsi e soddisfare la loro curiosità come la visita al sottomarino Argonaute, ammirare la flora e fauna dell’acquario, scoprire il mondo dei suoni, il simulatore di volo, esplorare lo spazio della biblioteca e partecipare alle varie attività di animazione come letture di racconti, proiezioni di film, ecc.

Alcune aree della Cité sono dedicate a focus sul tema innovazione e sviluppo sostenibile, universo, vita e salute, cultura e comunicazione. Qualunque sia l’argomento di tuo interesse, ai vari livelli potrai trovare le risposte alle domande che più di frequente ci si pone oggi.

città della scienza e industria di parigi

Insomma un ottimo esempio di come dovrebbe essere un museo, non solo vedere ma anche partecipare e vivere al meglio questa esperienza per accrescere la nostra cultura, e divertendosi. Bisogna quindi dedicare almeno una giornata per vivere queste esperienze speciali e uniche sia per noi adulti che per i nostri bambini. Prezzi a partire da 8€ per gli adulti e ovviamente ridotti per i bambini di varie fasce d’età.

Per altre informazioni specifiche visita il sito ufficiale Cité des sciences di Parigi.

 

La mostra di Picasso a Pisa

Pisa è la città simbolo del medioevo italiano, gloriosa repubblica marinara è un vero scrigno di arte e cultura.
Oggi però la storia antica sposa l’arte modera e la città della torre pendente ospita le opere di Picasso, uno dei più grandi pittori moderni.
Ho voluto essere pittore e sono diventato artista”è l’originale titolo dell’evento, allestito a Palazzo Blu di Pisa, che rimarrà aperto fino al 29 gennaio 2012. La frase scelta come intestazione della mostra, racchiude tutta l’esuberante vitalità dell’artista, il cui temperamento arrogante e geniale riuscì a rompere gli schemi dell’arte.

La mostra di Picasso a Pisa

La mostra di Picasso a Pisa si divide in tre aree tematiche che ripercorrono anche le tappe fondamentali della sua evoluzione artistica, grazie alla raccolta di circa 300 opere tra dipinti, disegni, ceramiche, acqueforti, litografie e tapisserie.
La mostra sarà aperta fino al 29 gennaio, dalle ore 10 alle 19 nei giorni feriali e dalle ore 10 alle 20 sabato e domenica (Biglietti: 9 euro intero, 7,50 euro ridotto).
Nata grazie alla preziosa collaborazione con il Museo Picasso di Barcellona ed al contributo delle omonime gallerie di Malaga ed Antibes, la mostra di Picasso a Pisa conclude un ciclo di mostre dedicate ai maestri del Novecento, legati all’area del Mediterraneo, partito da Chagall nel 2009 e passato per Mirò nel 2010.
Visitare la mostra può essere lo spunto per trascorrere un simpatico week-end a Pisa, per ammirare con calma la bella Piazza dei Miracoli, dove si trovano, oltre alla torre, il Duomo di Santa Maria Assunta, simbolo della potenza della Repubblica Marinara, ed il Battistero, decorato dalle sculture del celebre artista medioevale Nicola Pisano, che ornano la facciata ed il Pulito.

La mostra di Picasso a Pisa

 

La Strada Romantica della Baviera – Romantische Strasse

La Baviera dovrebbe essere presa a modello da tutti gli stati d’Europa, nonostante sia il più vasto dei länder tedeschi, il secondo più popoloso e con una florida industria, è riuscito a mantenere i suoi splendidi paesaggi inalterati.
Sulle montagne si possono ancora ammirare immensi boschi centenari, attraversati da fiumi, torrenti e laghi cristallini. Ad ornare questi paesaggi ci sono i bellissimo castelli e i caratteristici borghi della Baviera.
Per una romantica vacanza in Baviera, vi consigliamo di percorrere la Romantische Strasse, un itinerario di circa 350 chilometri che collega l’Algovia alla Franconia, attraverso i luoghi più emozionanti e storici della regione.

La Strada Romantica della Baviera (Romantische Strasse)

La Strada Romantica della Baviera parte da Füssen, borgo medievale caratterizzato da edifici in stile gotico, come la fortezza e la chiesa di Sant’Anna (con il suggestivo dipinto della Danse Macabre). Vicino a questa città si trova il simbolo della Baviera ed il gioiello della Romantische Strasse, il castello Neuschwanstein.
Costruito da Ludwig II di Baviera, è la rappresentazione del sogno romantico, da cui traspare tutta l’influenza delle opere di Wagner, che dopo secoli divenne il modello del castello della Bela Addormentata di Walt Disney.
Proseguendo lungo la strada romantica si arriva al castello di Hohenschwangau, costruito nel XII secolo, venne ristrutturato secondo i dettami del romanticismo del 1800, al suo interno si trovano ancora meravigliosi affreschi medioevali.

La Strada Romantica della Baviera (Romantische Strasse)

Oltre ai castelli in Baviera si trovano anche edifici sacri, come il santuario di Wieskirche, con la bella statua del Cristo ligneo incatenato alla colonna della flagellazione.
La Romantische Strasse attraversa alcuni dei paesi più belli della Baviera, da non perdere una passeggiata per la città vecchia, tipicamente medioevale, di Shongau e Landsberg.
Ad Augsburg si possono visitare il Duomo e la Rathausplatz, dove svetta la Perlachturm, una torre di ben 70 metri, prima di rendere omaggio al più grande compositore tedesco nella Mozarthaus, la casa natale di Mozart.
La strada romantica della Baviera termina a Würzburg famosa per il meraviglioso palazzo dei principi vescovi, la Residenz, costruita tra il 1720 al 1753, all’interno i saloni di parata sono decorati da affreschi del pittore italiano Tiepolo.

 

Le vie dei tesori a Palermo

Le vie dei tesori a Palermo: le 5 tappe da non perdere

Su iniziativa dell’Università degli Studi di Palermo, anche quest’anno la città offre gratuitamente l’accesso a 13 tesori con eventi a tema e visite guidate all’interno dei luoghi; illustri partecipazioni introdurranno il pubblico in un percorso fatto di arte, mistero, scienza, cultura,

L’occasione anche negli anni precedenti ha suscitato il forte interesse di moltissimi visitatori, attirati anche dalla gratuità dell’iniziativa, che hanno affollato la gran parte dei bed and breakfast Palermo, che hanno infatto registrato il tutto esaurito.

Tutte le tappe delle vie dei tesori offrono sicuramente spunti interessanti per conoscere non soltanto Palermo, ma in generale per accrescere il proprio bagaglio di conoscenza; tra i 13 siti visitabili ci sono infatti anche il museo geologico, quello zoologico, della radiologia, dei motori e dei meccanismi.

Di certo però, le visite imperdibili sono quelle che riguardano più da vicino la storia e le leggende palermitane:

  1. Palazzo Chiaromonte Steri.Sede del rettorato dell’Università di Palermo, nasce nel ’300 come dimora della potente famiglia dei Chiaromonte. Impressionante il cambio di statuto che ha subito questo palazzo storico: da sede della potente famiglia diventa sede reale con Martino il Giovane, che fece decapitare in pubblica piazza l’ultimo discendente dei Chiaromonte per aver attentato alla sua corona; da sede reale diventa sede vicereale, con i viceré spagnoli; ancora diventa sede degli uffici reali quali dogana e fisco, fino al XVI secolo quando qui viene scritta una delle pagine più tristi della storia palermitana: il palazzo diventa infatti sede della Santa Inquisizione. Rimarrà tale fino al 1782 quando il viceré Caracciolo ne ordina l’abolizione. Da tribunale dell’inquisizione, diventa allora tribunale civile e penale, fino all’inaugurazione dell’attuale Palazzo di Giustizia nella metà del secolo scorso. Cambia così ancora destinazione d’uso, essendo ancora oggi sede del Rettorato dell’Università.ciò che rende unico il palazzo è il patrimonio artistico che possiede all’interno. L’aula magna infatti, la più importante del palazzo, ospita un soffitto ligneo affrescato con tecniche decorative arabe: una vera e propria enciclopedia medievale che racchiude storie dell’antico e nuovo testamento, storie cavalleresche, scene di caccia, la guerra di Troia e così via.Sempre all’interno del Palazzo, in quella che una volta era la Sala delle Armi, si trova il capolavoro di Renato Guttuso, pittore bagherese che rese celebre il mercato della Vucciria nell’omonima tela.
  2. Carcere dei Penitenziati.Sempre all’interno del complesso di Palazzo Steri, il restauro viene concluso nel 2010, aprendo le sale che una volta venivano adibite a celle per i prigionieri accusati di eresia, stregonerie, o semplicemente, personaggi scomodi.Impressinante la ricchezza di graffiti realizzati nelle pareti delle celle ad opera degli stessi prigionieri: poesie, preghiere, invocazioni, addirittura la rappresentazione della battaglia di Lepanto. Di certo una agghiacciante testimonianza di quello strumento di oppressione che fungeva da braccio armato della giustizia per il consolidamento del proprio potere.Proprio in queste sale si consumò la vicenda di Fra’ Diego la Matina, che accusato ingiustamente, uccise il suo inquisitore Cisneros colpendolo sul cranio con le manette di ferro. Questa storia ha ispirato i libri di Sciascia, Natoli, nonché un dipinto di Guttuso.
  3. Cripta delle Repentite.Uno spazio angusto per raccontare una storia affascinante: questa cripta cela i segreti del Convento di Santa Maria la Grazia, risalente al ’500, dove le prostitute venivano accolte e convertite in monache. La scelta di convertirsi tradisce in realtà il nome: più che “ree pentite” infatti, erano quasi costrette ad abbandonare le loro pratiche a causa delle tasse che erano costrette a pagare per potersi vestire come “donne oneste”.La particolarità di questa cripta sta nel magnifico altare seicentesco e nelle panche che venivano utilizzate per la pratica di prosciugamento dei cadaveri delle donne che avveniva prima della sepoltura secondo una tradizione religiosa.
  4. Orto Botanico.Un paradiso che si estende per 10 ettari, un vero e proprio “giro del mondo” da poter vivere attraverso gli esemplari di piante provenienti da ogni parte del mondo. E’ proprio all’orto botanico di Palermo che si deve l’introduzione del mandarino, del nespolo, del cotone e del banano.Gli edifici all’interno, ovvero il “Gymnasium“, il “Calidarium” e il “Tepidarium” si devono all’opera dell’architetto francese Leon Dufourny sul finire del XVIII secolo.Ma l’attrazione più gettonata, tra esemplari di ogni genere e una enorme biblioteca con volumi a partire dal 1537, è l’albero più alto della città, l’Araucaria Columaris, che si lancia fino a 35 metri.
  5. Cappella dei Falegnami.Un vero e proprio scrigno di tesori barocchi, tra stucchi e putti che rendono la visita di questa cappella quasi commovente.Si trova all’interno della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo, realizzata agli inizi del ’600 dai padri Teatini del convento una volta annesso.La cappella è in realtà un oratorio con decorazioni affidate a Giuseppe Serpotta, con festoni, cornicioni e affreschi dalla bellezza incommensurabile.