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Dublino low cost

Dublino è una bellissima capitale europea, allegra e vivace come una città mediterranea, tranquilla e vivibile come un centro inglese.Se volete mettervi alla prova dopo aver terminato un corso d’inglese, questa è la meta ideale; i Dublinesi, infatti, sono persone gentili e cordiali, pronti ad aiutare un turista o a chiacchierare davanti ad una birra.

Organizzare una vacanza low cost a Dublino è semplice, basta cercare i luoghi più frequentati dalla gente del posto, in particolare dagli studenti universitari. Certamente non è difficile trovare un volo low cost per la capitale d’Irlanda, qui siamo nel territorio dell’indiscussa regina delle compagnie aeree economiche, la Ryan Air.
Per quanto riguarda gli alloggi economici l’unico problema è la vostra capacità di adattarvi. Ci sono molti alberghi economici, ostelli e bed&breakfast  a Dublino, ma richiedono una certa flessibilità in quanto sono generalmente molto spartani. Un’alternativa sono le guesthouse,  piccoli alberghi spesso a gestione familiare.

Per trovare un buon compromesso qualità/prezzo vi consigliamo di cercare un ostello od una guesthouse nella zona tra il Tinity College ed il fiume Liffey. In estate, durante la pausa delle lezioni, è possibile trovare una stanza libera nel dormitorio del Trinity Collge. Visitate comunque la più grande università d’Irlanda durante il vostro soggiorno low cost a Dublino. Fondata nel 1592 da Elisabetta I, il Trinity Collge ospitò lo scrittore Jonhathan Swift, Oscar Wilde, Bram Stoker, l’autore del celebre Dracula, ed il drammaturgo Samuel Beckett.

Per passare una piacevole vacanza low cost a Dublino sarebbe sufficiente camminare per le sue vie, gironzolando tra le vie del centro, ammirando i resti dell’epoca celtica e medioevale, oppure curiosando tra i negozietti di antichità e modernariato.
L’aria che si respira a Dublino è unica, rilassata e allegra, il centro della città la sera è animato da artisti di strada, musicisti e complessi di musica celtica.

Tutti i principali luoghi d’interesse della città sono a pagamento, se avete un budget contenuto è meglio informarsi prima dell’ingresso.
I due monumenti storici più importanti della città sono la Cattedrale di San Patrizio, fondata nel 1100, ed il castello di Dublino, il centro del potere britannico in Irlanda. Il castello assomiglia, in realtà, più ad un palazzo ed è stato fondato nel XIII secolo da Re Giovanni.
Il quartiere di Temple Bar è la zona più giovane di Dublino, ricca di bar, ristoranti di tendenza, gallerie d’arte di avanguardia, centri culturali e una rete coloratissime di viuzze che ospitano negozietti caratteristici. Qui la musica e la birra scorrono a fiumi durante tutto il fine settimana, se volete andare a dormire presto la sera, è meglio evitare gli ostelli della zona.

Grafton Street è una delle vie più grandi e frequentate di Dublino con molti negozi alla moda, caffetterie e ristoranti; al termine del viale si trova un grazioso centro commerciale in stile vittoriano.

Non si può dire di essere stati a Dublino se non si beve almeno una Guinnes in un piccolo e sovraffollato pub, tra musica tradizionale o moderna, cori e partite a freccette.
Controllate se durante il vostro soggiorno c’è un partita della nazionale irlandese di rugby ed, in caso, andate a guardarla in un pub, anche se non conoscete questo sport, l’atmosfera festosa ed allegra dei tifosi vi contagerà.
Restando in tema alcolico, una tappa fondamentale del vostro tour low cost a Dublino è la Guinness Store House, il principale centro di produzione della bevanda nazionale. Dopo aver scoperto i segreti della birra scura, potrete gustarvi una pinta sulla terrazza al settimo piano del Gravity Bar, da cui si gode una bellissima vista sulla città.

Per comprendere appieno la storia dell’Irlanda moderna, bisognerebbe visitare il carcere di Kilmainham Gaol. La visita guidata vi porterà nelle celle buie e fredde, fra i corridoi gelidi e scarni e nel cortile dove si tenevano le esecuzioni dei ribelli irlandesi.

Il brunch, l’unione tra colazione e pranzo, è un must delle domeniche dublinesi, se volete concedervi un assaggio della vita modaiola recatevi all’Odessa, in Dame Court. Questo frequentatissimo locale alla moda è uno dei posti miglior per gustare un vero brunch irlandese: muffin, uova fritte, bacon, french toast e molto altro.

 

Una giornata al Festival del cinema di Venezia

Si tiene da oltre sessant’anni a settembre, nello storico Palazzo del Cinema, sul Lungomare Marconi, al Lido di Venezia, il festival italiano è la kermesse cinematografica più antica del mondo, che attira visitatori, giornalisti e curiosi da tutto il mondo. È bene prenotare per tempo se si desidera trovare sistemazione in un albergo a Venezia.
Gli appassionati di cinema non possono perdersi le proiezioni in anteprima dei grandi film, gli incontri con i registi e gli altri appuntamenti. Il programma completo dei film in concorso ed il calendario delle proiezioni è disponibile sul sito ufficiale della Mostra.

La Mostra ogni anno propone una rassegna tematica, una serie di retrospettive tematiche o omaggi a grandi attori e registi, per proporre anche alle nuove generazioni i punti cardine della storia del cinema.

La Mostra del cinema di Venezia è una dei principali eventi mondani d’Italia, passeggiare per il Lido in questi giorni permette a tutti di sentirsi un po’ star. Il festival è anche l’occasione per vedere le star internazionali da vicino, oltre ai grandi attori nostrani e la costellazione di showgirl e vip più o meno noti del panorama televisivo.

Come sempre, però, Venezia non è solo cinema, ma soprattutto arte e cultura, una città che per sua stessa natura è un museo a cielo aperto.
Ogni anno, in concomitanza del Festival del cinema, si tiene anche la Regata storica, uno degli eventi più spettacolari e pittoreschi della Serenissima. Il celebre corteo storico è formato da  imbarcazioni tipiche cinquecentesche, con gondolieri in costume, che trasportano il doge, la dogaressa e tutte le più alte cariche della Magistratura veneziana. La sfilata precede le quattro gare tra gondolieri, molto sentite dai cittadini di Venezia.

Non può mancare una visita alla Biennale, che nel 2010 ha inaugurato anche due nuovi spazi: la Sala delle Colonne a Ca’ Giustinian e la Biblioteca dell’ASAC.

 

Visitare Torino

Sotto l’aspetto di città sobria e tranquilla, Torino nasconde un’essenza sorprendentemente cosmopolita e variegata.
La prima capitale del regno d’Italia è da sempre stata un centro di grande importanza culturale, politica ed economica. Visitare Torino consente di capire quante differenti anime convivano sullo stesso territorio.
C’è la Torino dei re, con i suoi palazzi, giardini e monumenti, la città industriale e tecnologica che ha visto nascere la Fiat ed il cinema italiano, il centro culturale ed anche la Torino magica, piena di misteri.
Visitare Torino richiederebbe almeno una settimana, se non si ha così tanto tempo si dovranno selezionare le mete irrinunciabili.
La città è ricca di hotel adatti a tutte le esigenze, BlogVacanza vi offre una rassegna dei migliori alberghi di Torino.

Museo nazionale del cinema
Questa sede espositiva unica è la  mecca degli appassionati di cinema. Al suo interno è possibile vedere macchine ottiche pre-cinematografiche (chiamate lanterne magiche), attrezzature cinematografiche antiche e moderne, locandine, costumi di scena e ricordi dei più bei film della storia. È il museo più alto del mondo, ben 85 metri,   e salendo con l’ascensore panoramico si arriva al “tempietto”, la sommità della Mole da cui si può vedere il panorama della città.

Palazzo Madama
Questo magnifico palazzo riassume in sé tutta la storia di Torino. Nato sulla base di una porta romana, nel medioevo divenne un fortilizio e successivamente il castello degli Acaja. L’attuale conformazione barocca prese forma quando l’edificio divenne la residenza delle Madame Reali, Cristina di Francia e Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, da cui prese il nome. Il re Carlo Alberto lo trasformò prima in Regia Pinacoteca e poi sede del primo Senato del Regno.
Dal 1934 Palazzo Madama è la sede del Museo Civico della città di Torino.

La Sacra Sindone
Il cinquecentesco duomo di San Giovanni custodisce la famosa reliquia, il lenzuolo con cui, secondo la leggenda, fu avvolto il corpo di Cristo quando fu sepolto e sul quale sarebbe rimasta impressa l’immagine del volto. La cappella della Sindone è uno dei luoghi più visitati di Torino, sia dai fedeli che da molti curiosi ed amanti dei misteri.



Castello e Parco del Valentino a Torino

Il Castello fu voluto nel 1646 dalla reggente, madama reale Cristina di Francia, per sostituire la vecchia residenza con un palazzo che richiamasse i castelli della Loira.
Il castello reale di Torino fu la residenza dei Savoia fino al 1859 e di Vittorio Emanuele II, re d’Italia, fino al 1865.

Il parco del Valentino oggi è frequentatissimo dai Torinesi, che vi trascorrono il tempo libero soprattutto con la bella stagione. È il luogo migliore per una pausa mentre si visita Torino.

Museo Egizio
Si dovrebbe visitare Torino solo per ammirare il Museo Egizio. Il centro ospita la più importante collezione di reperti egizi, dopo quella del Cairo.
Si possono vedere più di tremila circa 30.000 oggetti e resti, che descrivono la storia dell’Egitto dal paleolitico fino alla conquista romana ed alla diffusione del cristianesimo.



Torino sotterranea

Sotto la città di Torino si dirama una fitta rete di ampi cunicoli e spazi sotterranei. Scendendo quindici metri sotto il livello del suolo si può passeggiare nelle gallerie scavate nel Settecento, tra i rifugi antiaerei della seconda guerra mondiale e le ghiacciaie di Porta Palazzo, fino alle carceri dei palazzi barocchi.

 

Salone del Camper a Parma: itinerari, accessori e caravan usati

Prende vita un nuovo grande evento per gli amanti del turismo all’aria aperta. Nel 2010 si apre la prima edizione del “Salone del camper”.
Da sabato 11 a domenica 19 settembre, Parma ospiterà camper nuovi ed usati, caravan, tende, accessori. Centinaia di espositori, italiani ed europei, metteranno a disposizione dei viaggiatori, esperti o alle prime armi, consigli, suggerimenti ed offerte.
Secondo l’Osservatorio sul turismo itinerante sempre più persone scelgono la vacanza in camper, roulotte o tenda. In particolare è aumentato del 3%  il numero di turisti stranieri che scelgono i campeggi italiani ed il nostro mercato è pronto a cogliere le opportunità e le sfide del settore.

Durante il Salone del camper di Parma saranno presentate tutte le novità sugli equipaggiamenti ed i servizi dedicati a chi viaggia on the road, ma verrà dato anche ampio spazio all’informazione. Un’intera area sarà occupata da stand dedicati all’offerta turistica, all’editoria e alle istituzioni; qui si troveranno consigli, idee e suggerimenti su percorsi, itinerari e viaggi.

È possibile arrivare al salone del camper di Parma direttamente con il proprio mezzo, sono stati messi a disposizione degli ospiti ben 4.500 parcheggi riservati a camper e caravan, con annesse aree per lo scarico delle acque chiare, lo scarico WC e il carico dell’acqua. Si consiglia di prenotare un posto con allaccio elettrico.

Chi desidera comprare o cambiare camper o caravan avrà solo l’imbarazzo della scelta e potrà, inoltre, provare in prima persona la maneggevolezza dei nuovi mezzi nelle apposite piste per il test driver.

Per coronare l’evento Parma e provincia hanno preparato una serie di iniziative ed eventi, tra cui la Fiera del Prosciutto, durante la quale i prosciuttifici apriranno le porte al pubblico, offrendo la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione del prodotto e di partecipare a degustazioni gratuite.

 

Sposarsi a Las Vegas

Complici i molti divertenti e spettacolari film di Hollywood, sono in aumento le coppie italiane che decidono di rinnovare i voti o addirittura sposarsi a Las Vegas, negli Stati Uniti.
Las Vegas è considerata la “capitale mondiale del divertimento” o la “città del peccato” per i suoi detrattori. Tutto a Las Vegas è eccessivo, luccicante e colorato.
Qui si può trovare e fare di tutto, navigare nella laguna di Venezia, salire su un vero volo spaziale, assistere all’eruzione di un vulcano o decidere di sposarsi in meno di 24 ore.

Il Nevada, infatti, ha una legislazione particolarmente liberale per i matrimoni, non occorrono pubblicazioni né pratiche particolari, la maggior parte delle strutture è anche in grado di fornire agli ospiti i testimoni, l’abito e gli anelli. L’unica cosa di cui ci si deve ricordare è dire “lo voglio”.

La città ospita numerose ed eccentriche cappelle matrimoniali, che fanno a gara per offrire i pacchetti nozze più estrosi, le più famose sono la “Little White Chapel of Love”, la “Viva LasVegas Chapel” e la “Graceland Wedding Chapel”.
Nella “Little White Chapel of Love” si sono sposate star come Michael Jordan, Frank Sinatra, Bruce Willis e Demi Moore. D’altronde è difficile resistere al fascino delle cinque cappelle a tema: la Little white wedding chapel, la Chapel of Promise, la Chapel l’amour, la Crystal chapel e il gazebo.
Amici e parenti rimasti in Italia hanno la possibilità di partecipare alla cerimonia tramite webcam.


Se tutto questo sembra troppo sobrio e tranquillo per un matrimonio a Las Vegas, si può optare per un cerimonia a tema con tanto di scenografie e personaggi in costume. Sono disponibili trenta diverse ambientazioni, dall’ Egyptian wedding al Blues brotherz weddings,  dall’ Elvis blue hawai Wedding al When Vampire Fly Wedding.
Basta decidere se ci si sente più Cleopatra, un feroce pirata o una leggiadra principessa.

Il vero matrimonio a Las Vegas, quello che tutti sognano, è celebrato da Elvis in persona. Il luogo più ambito per sposarsi nella città del deserto è la “Graceland wedding chapel“, dov’è possibile essere sposati dal “Re de Rock”. È una delle location più ricercate sia dalle star che dalle persone comuni, perciò è necessario prenotare.

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Sposarsi a Las Vegas può anche essere all’insegna del lusso più sfrenato, la città è famosa per i suoi hotel casinò spettacolari ed eccentrici.
Nel celebre Ceasar Palace si può scegliere tra sposarsi nel giardino di Venere o tra i fasti della Parigi di Maria Antonietta. Per chi preferisce una cornice più elegante, l‘hotel Bellagio offre cappelle dalle gentili tonalità color crema, rosa, pesca, verde antico e blu sposa.
Ora non resta che organizzare un viaggio di nozze da sogno.

Si usa dire che quello che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas, ma il detto non vale per i matrimoni. È bene ricordare l’atto è valido sia negli Usa che in Italia, anche se la cerimonia è stata celebrata da Elvis.

 

Visitare Tallinn in Estonia

Tallinn, capitale dell’Estonia, si affaccia sul mar Baltico e, dalla sua fondazione, è sempre stata un importante porto commerciale. La popolazione di Tallinn conta poco più di 400.000 abitanti, circa il 30 per cento dei cittadini dell’intera Estonia.
Le navi che arrivano nel golfo di Finlandia, avvistano già da lontano Toompea, la collina dove sorse il primo nucleo di Tallinn nel medio evo. Questa parte della città ha mantenuto intatto il suo aspetto medievale, con edifici e strade del  XIV e XV secolo: Tutt’intorno alla linea dei fossati delle vecchie mura si trovano numerosi parchi, ideali per una pausa nel verde.
Visitare Tallinn è una piacevole scoperta, questo piccolo stato dell’Europa del Nord ha un fascino particolare ed offre ai turisti un delicato equilibrio tra passato e presente.

Tallin-Estonia

Il castello di Toompea è sempre stato la sede del potere in Estonia, fin da quando i Cavalieri Tedeschi della Spada lo costruirono, nel 1229. Oggi è diventato la sede del parlamento dell’Estonia.
Grazie ai due chilometri di cinta muraria originale ancora in piedi, Tallinn vanta una delle fortificazioni meglio conservate dell’Europa medievale. Queste mura orlate da torri e decorazioni sembrano uscite da un libro di fiabe.

castello di toompea-tallin-estonia
I vicoli della città vecchia sono incantevoli, Santa Caterina, in particolare, è una vietta stretta che corre tra Vene e Müürivahe, lungo il retro della vecchia chiesa di Santa Caterina. Qui si trovano numerose botteghe artigiane, dove gli artisti utilizzano metodi tradizionali per creare oggetti di vetro, cappelli e trapunte. Poco distante si può ammirare sede della Gilda di Santa Caterina, l’antica e potente corporazione mercantile.

citta vecchia_Talllinn

Uno dei palazzi più belli di Tallinn è il Kadriorg Palace, una splendida reggia settecentesca costruita dallo zar Pietro il Grande per la moglie Caterina. Progettato dall’architetto italiano Niccolò Michetti, il palazzo e i giardini circostanti sono un esempio del barocco nordico e della stravaganza degli zar. Oggi il palazzo è la sede del Museo d’Arte straniera Kadriorg.


Piazza della Libertà, ai margini del centro storico, è il luogo della celebrazione dell’unità nazionale e dell’orgoglio civico dell’Estonia, uno dei ritrovi preferiti degli abitanti.
La grande Raekoja plats, la piazza comunale, è da sempre il centro della vita di Tallinn. Nella piazza si può ammirare uno degli ultimi palazzi comunale in stile gotico ancora esistenti e la Raeapteek, l’antica farmacia in attività dal 1422.

Anche la Tallinn moderna merita di essere visitata, ad esempio il quartiere Rotermann che solo una decina di anni fa era un complesso di edifici fatiscenti ed oggi è diventato un vivace centro commerciale e culturale, la cui architettura d’avanguardia rappresenta il simbolo di quanto Tallinn abbia saputo reinventare se stessa.

Visitare Tallinn può essere una piacevole tappa durante un tour delle repubbliche baltiche o una crociera nell’Europa del nord. La capitale dell’Estonia è l’ideale per il turista faidate, che da qui può proseguire in traghetto per Helsinki, Stoccolma, Åland, San Pietroburgo o Rostock in Germania.

 

Il trenino verde della Sardegna

Tutti conoscono le attrattive della Sardegna: le spiagge caraibiche, la sabbia bianca e l’acqua limpida. Come dicono gli abitanti, tuttavia, se la costa è il sorriso dell’isola, l’interno è la sua anima più vera.
Se volete dare uno spirito diverso alla vostra vacanza in Sardegna, dovete esplorarne l’interno e scoprire le bellezze nascoste.

Il sistema migliore per conoscere l’interno della regione è utilizzare il Trenino Verde della Sardegna, che pare viaggiare fuori dal tempo, lentamente, attraverso percorsi tortuosi mostra al passeggero i paesaggi più sconosciuti ed irraggiungibili, come invitandolo a dimenticare la fretta di raggiungere la meta per assaporare solo il gusto del viaggio.
Lo scrittore inglese David H. Lawrence scrisse « Prendiamo il trenino delle Secondarie… ovunque esso vada » (“Mare e Sardegna” del 1921).

Il trenino verde della Sardegna è visibilmente più piccolo di un treno tradizionale, infatti la ferrovia venne costruita a fine ‘800 in estrema economia, per collegare le zone dell’interno montuoso alle principali città e al mare. La caratteristica principale di questa ferrovia è la distanza minore tra le rotaie rispetto alla norma, lo scartamento ridotto fu una condizione necessaria sia per contenere i costi sia per dare al mezzo maggiore agilità.

Oltre ai normali collegamenti per i pendolari, il trenino verde della Sardegna dispone di apposite linee turistiche che offrono un servizio unico, difatti si può noleggiare un treno e personalizzare completamente il viaggio, dal convoglio stesso all’itinerario.
Durante tutto l’anno esistono comunque dei percorsi regolari per turisti, il viaggio ideale per chi vuole conoscere il territorio e non si spaventa di qualche scomodità.

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La linea che parte dal ducato di Mandas alle rocce rosse di Arbatax ( tappe: Arzana, Lanusei, Mandas, Nurri, Seui, Ussassai, Villanova Tulo) con i suoi 159 chilometri è la linea turistica più lunga d’Italia. Un viaggio immersi nel verde tra le montagne.

L’itinerario da Mandas a Sorgono attraversa le antiche destinazioni nel cuore della Barbagia (Tappe: Belvì, Laconi, Mandas, Meana Sardo, Nurallao, Sorgono). Questa linea del trenino verde della Sardegna, terminata nel 1889, attraversa le valli e le montagne del Gennargentu.

Il viaggio sul trenino verde verso la strada della Malvasia (Tappe: Bosa, Macomer, Modolo, Sindia, Tinnura, Tresnuraghes) è un percorso tra i vigneti che producono il famoso vino sardo.

Il percorso da Sassari verso l’Arcipelago della Maddalena (Tappe: Bortigiadas, Calangianus, Luras, Palau, Perfugas, Sassari) collega il capoluogo al molo dei traghetti per le isole di Maddalena e Caprera.

È un’isola molto ospitale, potrete divertirvi a visitare le molte località d’interesse storico e naturalistico pernottando negli accoglienti alberghi della Sardegna.
Potrete trovare altri consigli leggendo il mostro articolo sulle vacanze in Sardegna.

 

Viaggiare con un cane

Andare in vacanza con il cane è divertente ed appagante per entrambi, ma viaggiare con gli animali richiede qualche accorgimento.

Prima di tutto è bene portare il nostro amico peloso dal veterinario per accertarci che sia in buona salute e verificare che la meta scelta non richieda vaccinazioni o profilassi specifiche.
Per viaggiare con un cane bisogna avere i documenti in regola, se si resta in Italia basta il libretto sanitario, mentre per spostarsi all’interno della Comunità Europea è necessario avere il Passaporto UE per animali d’affezione, da richiedere alla propria ASL. È possibile verificare le leggi che regolano l’accesso ai cani nnegli altri stati consultando il sito internet del Ministero della Salute .

cani in auto

Il mezzo di trasporto migliore per far viaggiare un cane è l’automobile, l’animale è più tranquillo vicino alla sua famiglia e si possono fare soste regolari. Ogni due ore, infatti, è fondamentale fermasi per permettere al cane di sgranchirsi le zampe, fare i bisogni e distrarsi.
Come molti umani anche loro possono soffrire il mal d’auto, per evitare spiacevoli sorprese è sufficiente dargli da mangiare l’ultima volta almeno otto ore prima del viaggio.

cani in viaggio

Trasportare i cani in aeroplano o treno richiede accorgimenti specifici, poiché ciascuna compagnia di trasporto ha norme diverse, è consigliabile consultare con attenzione il regolamento. Qualora si utilizzi il trasportino, si deve controllare che non abbia spigoli o spogenze taglienti e che sia della misura giusta.

Ora non resta che preparare la valigia di Fido, ovviamente bisogna portare guinzaglio, museruola e ciotole per cibo e acqua, ma è importante ricordarsi di prendere anche i giocattoli preferiti e qualche oggetto famigliare, come una coperta, per non fare sentire il cane troppo spaesato nel nuovo ambiente.
La valigetta del pronto soccorso deve includere alcuni farmaci per affrontare eventuali malesseri o incidenti: un antidolorifico, un antinfiammatorio, un antibiotico, pinze, garze e disinfettante per curare morsi, punture d’insetti o togliere una zecca. Anche in questo caso il veterinario vi sarà di aiuto.

All’arrivo l’animale potrebbe essere spaventato o, al contrario, cercare di scappare per esplorare il territorio, basta pazientare e dargli il tempo di ambientarsi.

Se siete in cerca di una meta per le vostre vacanze a quattro zampe, leggete il nostro articolo Spiagge per cani.

Viaggiare con un cane

Andare in vacanza con il cane è divertente ed appagante per entrambi, ma viaggiare con gli animali richiede qualche accorgimento.

Prima di tutto è bene portare il nostro amico peloso dal veterinario per accertarci che sia in buona salute e verificare che la meta scelta non richieda vaccinazioni o profilassi specifiche.

Per viaggiare con un cane bisogna avere i documenti in regola, se si resta in Italia basta il libretto sanitario, mentre per spostarsi all’interno della Comunità Europea è necessario avere il Passaporto UE per animali d’affezione, da richiedere alla propria ASL. È possibile verificare le leggi che regolano l’accesso ai cani nei diversi stati consultando il sito internet del Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=1074&menu=viaggiare. http://www.salute.gov.it/caniGatti/paginaInternaMenuCani.jsp?id=219&menu=viaggiare

Il mezzo di trasporto migliore per far viaggiare un cane è l’automobile, l’animale è più tranquillo vicino alla sua famiglia e si possono fare soste regolari. Ogni due ore, infatti, è fondamentale fermasi per permettere al cane di sgranchirsi le zampe, fare i bisogni e distrarsi.

Come molti umani anche loro possono soffrire il mal d’auto, per evitare spiacevoli sorprese è sufficiente dargli da mangiare l’ultima volta almeno otto ore prima del viaggio.

Trasportare i cani in aeroplano o treno richiede accorgimenti specifici, poiché ciascuna compagnia di trasporto ha norme diverse, è consigliabile consultare con attenzione il regolamento. Qualora si utilizzi il trasportino, si deve controllare che non abbia spigoli o spogenze taglienti e che sia della misura giusta.

Ora non resta che preparare la valigia di Fido, ovviamente bisogna portare guinzaglio, museruola e ciotole per cibo e acqua, ma è importante ricordarsi di prendere anche i giocattoli preferiti e qualche oggetto famigliare, come una coperta, per non fare sentire il cane troppo spaesato nel nuovo ambiente.

La valigetta del pronto soccorso deve includere alcuni farmaci per affrontare eventuali malesseri o incidenti: un antidolorifico, un anti-infiammatorio, un antibiotico, pinze, garze e disinfettante per curare morsi, punture d’insetti o togliere una zecca. Anche in questo caso il veterinario vi sarà di aiuto.

All’arrivo l’animale potrebbe essere spaventato o, al contrario, cercare di scappare per esplorare il territorio, basta pazientare e dargli il tempo di ambientarsi.

Se siete in cerca di una meta per le vostre vacanze a quattro zampe, leggete l’articolo Spiagge per cani.

 

Vacanze a cavallo in Toscana

La Toscana è una terra dai paesaggi incantati, fatti di dolci colline, laghi azzurri, distese di ulivi e viti, l’ideale per una vacanza a cavallo.
La Regione ha deciso di puntare sul turismo a impatto zero, creando delle ippovie, ovvero dei percorsi per il trekking a cavallo che si snodano tra parchi, borghi, valli e colline, guidando i cavallerizzi alla scoperta di itinerari unici, spesso sconosciuti al turismo di massa.
Le cavalcate nella natura possono essere il fulcro della vacanza in Toscana, o anche solo l’occasione per trascorrere una giornata diversa se si alloggia in hotel a Firenze.

I cinque percorsi iniziali, perfettamente attrezzati per il trekking a cavallo, saranno presto affiancati altri, fino a raggiungere un totale di cinquemila chilometri. Le passeggiate a cavallo comprendono sia itinerari lungo la costa che vie storiche, ad esempio la via dei Cavalleggeri, la via Clodia e le vie Romee.

“A Cavallo nel Medioevo”
tra il Casentino e Arezzo, è un itinerario che unisce il trekking a cavallo al fascino della storia. Partendo dalle Foreste Sacre nel Casentino, si possono ammirare castelli, abbazie e monasteri.
Il “Percorso dell’Amiata” si snoda tra le montagne, mentre l’ “Anello della Costa Livornese”, percorre la Via dei Cavalleggeri, che connette le torri di avvistamento costiere delle province di Pisa, Livorno e Grosseto, finendo per attraversare i Parchi Regionali di Maremma, di San Rossore e delle Alpi Apuane.
L’“Ippovia di San Jacopo” si sviluppa principalmente vicino a Pistoia su strade in parzialmente sterrate e consente di ammirare antichi borghi come Vinci, il paese natale di Leonardo, Carmignano, Comeana ed Artimino, dove si trova una bellissima Villa medicea.
Il persorso “Terre di Siena” porta alla scoperta della campagna che circonda la città del Palio.
toscana
Questi itinerari, perfetti anche per escursioni a piedi o in mountain bike, rientrano in una rete più grande ideata per il turismo equestre. Il progetto finale, infatti,  prevede che i diversi percorsi si colleghino tra loro, unendosi poi alla Via Francigena e all’Ippovia del Metiterraneo.

 

Week-end con delitto

Sulla scia del grande successo delle “Cene con delitto”, sta prendendo piede una nuova frontiera dell’intrattenimento stile “Murder Party”.
vacanza con delitto
Il Week-end con delitto è un nuovo tipo di vacanza, che unisce il divertimento all’evasione dalla città.
La struttura del gioco è semplice, appena arrivati nel luogo dell’evento, generalmente un piccolo albergo od un agriturismo, si viene divisi in squadre e si dà il via alla rappresentazione.

Il delitto viene rappresento da una compagnia di attori, che interpreta i protagonisti e fornisce indizi agli ospiti, ai quali spetta il compito di risolvere il mistero. Alcune formule prevedono un coinvolgimento attivo dei partecipanti, cui vengono affidate delle vere e proprie parti da interpretare, segreti ed informazioni da svelare o nascondere durante lo sviluppo della storia.

Il week-end con delitto permette di mettere alla prova fantasia e spirito deduttivo, oltre ad essere un’avventura insolita e divertente.  Analizzare le prove, valutare gli indizi, verificare le testimonianze dei sospetti, scoprire il movente: chi riuscirà a trovare l’assassino?
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Normalmente un week-end con delitto parte dai 200 a persona, la cifra sale se il soggiorno prevede anche momenti di degustazione di cibi tipici o vino.
Se l’idea di un finesettimana divertente ed originale esistono numerosi siti internet che propongono sia week-end con delitto che meno impegnative “Cene con il morto”.