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Vacanze in bicicletta sul Danubio

Spostarsi in bicicletta, pedalando lenti e rilassati, è uno dei modi più piacevoli ed originali per viaggiare.
Molti posti, però, non sono attrezzati per consentire ai turisti a due ruote di spostarsi in sicurezza.
Tra gli itinerari perfetti per una vacanza in bici c’è la pista ciclabile de Danubio, tra più vecchi e migliori d’Europa.
Il percorso
va da Passau a Vienna ed è assolutamente alla portata di tutti, se non siete allenati o avete bambini, vi basterà fare tragitti più corti e allungare di un paio di giorni il viaggio.

Vacanze in bicicletta sul Danubio

Normalmente si compie il tragitto in 7 o 10 giorni, secondo la lunghezza delle tappe.
La pista ciclabile del Danubio è perfettamente attrezzata per le vacanze su due ruote, lungo il percorso troverete numerosi punti ristoro, ristoranti e piccoli alberghi. I prezzi contenuti rendono la pista ciclabile del Danubio perfetta anche per chi vuole fare una vacanza low cost.

Il punto di partenza e Passau, una ridente cittadina al confine tra Germania ed Austria, dove potrete anche noleggiare le biciclette per il viaggio.
Il percorso
poi si snoda tra le verdi colline e la rigogliosa campagna dell’Austria, portandovi attraverso una delle regioni più belle d’Europa. Incrocerete molti paesini e borghi caratteristici, come la bella abbazia di Engelszell e la cittadina di Schlögen, dove il Danubio disegna una splendida ansa.

Proseguendo si arriva a piazza principale Linz, una città dalle case colorate dove potrete visitare il centro storico in stile barocco.
Sul percorso si trova Enns, una delle città più antiche dell’Austria, ed il bel monastero di St. Florian.

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Più avanti non perdete una visita al castello di Grein, per poi pedalare verso le città di Spitz e Durnstein. Tra le ultime tappe c’è l’antica città di Krems da cui partivano le tratte commerciali verso l’oriente.
Arrivati a Vienna
, concedetevi qualche giorno per visitare questa bellissima capitale, provvista di ottime piste ciclabili, prima di prendere il treno verso Passau.

 

Cervia: “la Spiaggia Ama il Libro”

Se in vacanza volete rilassare il vostro corpo ma nutrire il vostro spirito, la meta giusta è Cervia, dove si tiene “La Spiaggia ama il Libro” una delle fiere letterarie più prestigiose d’Italia.
Dal 18 luglio al 15 agosto
si ritroveranno sulle spiagge della Riviera Romagnola i più importanti autori di best sellers per presentare le loro ultime creazioni.

Cervia: “la Spiaggia Ama il Libro”

Il 3 agosto torna l’appuntamento con la “Filosofia sotto le stelle”, una serata dedicata alle Parole per il futuro: “La paura Andrea Tagliapietra” e “La speranza” Massimo Donà.
Anche quest’anno torna l’appuntamento con “Cervia, la spiaggia ama il libro Junior”, la sezione del festival dedicata alle letture di bambini e ragazzi, a cui sono dedicati degli appuntamenti speciali in spiaggia con tre tappe di lettura (22 luglio, 2 e 3 agosto).

Nel 2011 non potevano mancare degli appuntamenti dedicati all’Unità d’Italia, anniversario che coincide con il centenario della fondazione di Milano Marittima. Gli itinerari letterari 2011 hanno quindi come tema il rapporto tra cultura, storia e turismo (in programma il 27 luglio, l’8 e l’11 agosto).

Cervia: “la Spiaggia Ama il Libro”

La chiusura di Cervia: “la Spiaggia Ama il Libro” sarà come consuetudine il giorno di Ferragosto, quando gli autori approderanno in barca davanti al Grand Hotel per il tradizionale Sbarco degli scrittori.

Per festeggiare saranno regalati ai turisti ben 15.000 libri, grazie all’iniziativa “Un libro in ogni stanza”.

 

L'Isola Bella sul Lago Maggiore

L’Isola Bella si trova sul Lago Maggiore, al largo di Stresa, e appartiene alle cosiddette Isole Borromee, insieme all’Isola Madre e all’Isola dei Pescatori.
Fino al ‘600 la piccola isoletta, lunga appena 320 metri di lunghezza e larga 180, era occupata solamente da un piccolo villaggio di pescatori, ma nel 1632 Carlo III Borromeo, il signore di queste terre, decise di regalare un palazzo alla moglie Isabella ed oggi l’Isola Bella è occupata quasi totalmente dal Palazzo Borromeo e da un magnifico giardino.

isola bella lago maggiore

Fu il figlio, però ad affidare i lavori al celebre architetto Carlo Fontana che realizzò un suntuoso palazzo in stile barocco.
Visitando le sale rimarrete incantati nell’ammirare le lussuose decorazioni della “Sala delle Colonne”, i magnifici strumenti esposti nella “Sala della musica“, i cimeli della famiglia Borromeo della “Sala delle Medaglie”, mentre nella “Galleria degli Arazzi” si trova una meravigliosa collezione di arazzi fiamminghi del ’500:
Scendendo nelle sale sotterranee scoprirete uno dei vezzi dell’epoca, costruire delle grotte artificiali, abbellite da conchiglie, specchi in marmo nero e statue di ninfe e spiriti marini.

Nel 1671 venne completato il giardino, dove bellissimi pavoni bianchi si aggirano tra la collezione di piante esotiche e rare. Insieme al parco venne ristrutturata l’intera isola, a cui vennero date le sembianze di un vascello che si staglia sul lago Maggiore.

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Cividale del Friuli, gioiello dei longobardi

Cividale è una bella e tranquilla città del Friuli Venezia Giulia, ma nel passato fu una città di grande importanza strategica. Fu Giulio Cesare in persona a fondarla ed il suo nome originale, Forum Iulii, si trasformò nel nome della regione.
Dopo la caduta dell’Impero Romano, Cividale venne invasa da una tribù germanica, i Longobardi, che la trasformarono nel loro centro di potere, finendo tuttavia per essere loro volta addomesticati dagli usi locali.

cividale longobardi

Non a caso Cividale è il principale tra i siti dell’Italia dei Longobardi, ammessi tra i Patrimoni dell’Umanità Unesco.
Tra i luoghi più antichi e misteriosi c’è l’ipogeo celtico, un luogo do culto sotterraneo, trasformato in prigione da Romani e poi dai Longobardi.
Sarebbe sbagliato sostenere che sono stati i barbari ad apprendere le usanze romane, molto è stato dato all’arte anche da questo popolo, un esempio è il Tempietto longobardo, in cui si trovano uniti armoniosamente elementi classici con altri longobardi, un prototipo di quello che diventerà lo stile carolingio.

cividale longobardi

Oltre alla chiesa completano il tour longobardo il complesso episcopale, che comprende il monastero di Santa Maria in Valle e la chiesa di San Giovanni, oltre all’area detta della Gastalda, dove risiedeva l’amministratore del re, ovvero il gastaldo.

 

Merano: festa ai Giardini di Sissi

I meravigliosi Giardini di Sissi a Merano festeggiano 10 anni di apertura al pubblico e per l’occasione è stata inaugurata un’eccezionale mostra “Il regno sotterraneo delle piante”.

I giardini del Castel Trauttmansdorff inaugurano un originale museo scavato nella roccia, un percorso di oltre 200 metri sottoterra che porterà il visitatore alla scoperta della vita sotto la superficie della terra. La natura sotterranea non è meno vitale di quella alla luce del sole, la mostra multimediale si dipana per stretti sentieri che portano a 5 caverne che spiegheranno l’importanza dei 5 elementi: acqua, terra, luce ed aria.

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Il Castello di Trauttmansdorff a Merano fu la residenza estiva dell’ imperartice Sissi, che amava passeggiare nel meraviglioso parco. Fu proprio grazie a Sissi che le proprietà benefiche dell’aria e delle terme di Merano divennero famose tra i nobili d’Europa.
I giardini di Sissi
, nel Castello di Trauttmansdorff, sono immensi, ben 12 ettari alle porte della città, sono diventate la meta turistica più amata dell’Alto Adige.

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Il parco rappresenta un mix fantastico di natura ed arte, grazie agli 80 ambienti botanici, alle stazioni sensoriali, attrezzate da bizzarre sculture, e gli 11 padiglioni artistici, che riproducono ambienti naturali attraverso istallazioni di arte astratta.

 

 

Visitare Palermo in Sicilia

La Sicilia è una delle regioni più ricche di storia e cultura d’Italia, senza contare le magnifiche spiagge ed lo splendido mare.
Se quest’estate trascorrerete le vostre vacanze in Sicilia, vi consigliamo di sottrarre qualche giorno alla tintarella per visitare il bellissimo capoluogo dell’Isola
Palermo
rispecchia il suo antico e multietnico passato, nei secoli è stata dominata dagli Arabi, Normanni, Spagnoli ed infine dai Borboni, un mix culturale che si rispecchia nell’architettura della città ed anche nella sua gustosa cucina.

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Ne è un chiaro esempio, la Cattedrale della città, nata come tempio della Vergine, divenne nell’800 una moschea e dopo la riconquista del 1100 di nuovo chiesa cristiana. La struttura oggi comprende piccole torri campanarie in stile gotico catalano, una facciata rinascimentale, un’abside decorato in stile arabo-normanno, mentre gli interni furono rinnovati dopo un incendio in stile neoclassico.
Da visitare anche il Palazzo dei Normanni, un antico palazzo arabo trasformato in residenza reale dai dominatori normanni nel 1100, al suo interno si trova la meravigliosa Cappella Palatina in stile bizantino. Oggi il palazzo è la sede dell’Assemblea della Regione Sicilia.

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Se amate le atmosfere macabre, vi consigliamo una visita alle Catacombe di Porta d’Ossuna, un cimitero ipogeo paleocristiano i cui cunicoli si estendono nel sottosuolo di Palermo.
Per completare la vostra visita alla città, dovreste concedersi una passeggiata sul lungomare e fermavi in uno dei magnifici ristorantini. La cucina tipica di Palermo è giustamente famosa per i suoi piatti prelibati, dal cous cous al pesce, dalle cassate ai cannoli.

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Il luogo ideale per trovare souvenir o prodotti tipici sono i mercati rionali, soprattutto quelli di Ballarò e Vucciria, dove potrete trovare splendidi esempi di artigianato locale, oltre a sapori unici come zafferano, pistacchi e fichi d’india.

 

Gallipoli, la perla del Salento

Gallipoli in greco significa città bella, un nome decisamente appropriato per questa graziosa località della Puglia.
Gallipoli è perfetta per le vacanze in famiglia, il fantastico litorale, con le sue spiagge bianche circondate da dune suggestive, il mare cristallino azzurro e turchese, offre alcune delle più belle spiagge della Puglia.

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Il mare Ionio rimane caldo e accogliente da maggio ad ottobre e le estati sono generalmente calde e ventilate.
La spiaggia più famosa di Gallipoli è certamente Punta Pizzo, dove la costa rocciosa si alterna a calette sabbiose, perfette per i bambini. Altri lidi molto carini si trovano a nord, ad esempio la spiaggia di Rivabella ed il Lido Conchiglie, e verso sud, dove si trovano le spiagge sabbiose di Baia Verde e Marina di Mancaversa.

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Gallipoli però non offre solo splendide spiagge, ma anche una cittadina molto interessante da visitare.
Il centro storico sorge su un isolotto calcareo, circondato da antiche mura difensive e unito al borgo nuovo tramite un ponte del ‘600. L’urbanizzazione del nucleo originale di Gallipoli risale al 900 d.C., come testimoniano gli stretti vicoli e le viette tortuose, e negli anni si è arricchito di bellissimi palazzi di ogni epoca su cui domina la Cattedrale di Sant’Agata, un meraviglioso esempio di arte barocca.
Domina il paese l’imponente figura del Castello angioino, costruito XIII secolo in epoca bizantina, fu rimodernato ed ampliato dalle dinastie di angioini ed aragonesi.

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Il meraviglioso Acquario di Genova

Se siete in vacanza sulla riviera ligure e volete fare un regalo ai vostri bambini, portateli a visitare l’Acquario di Genova.
Da oltre 10 anni questo bioparco marino è diventato un simbolo della città, attirando visitatori da ogni parte del mondo.

acquario di genova

La visita all’acquario è un viaggio attraverso mari ed oceani, ma anche paludi, laghi e specchi d’acqua.
Sono riprodotti fedelmente decine di ambienti naturali, dalle umide e calde giungle amazzoniche al freddo polo sud.

La visita completa dura poco più di due ore ed è preceduta da un simpatico video in 3D che introduce ai misteri del mare e alla visita delle 39 vasche dell’acquario.
Tra gli ospiti più amati dell’acquario ci sono gli allegri delfini ed i buffi pinguini, ma grandi e piccini rimarranno incantati nel vedere razze, tartarughe, foche, cavallucci marini e pesci di ogni forma e colore.
Il mare, però, ospita anche abitanti pericolosi ed affascinati, come i coccodrilli, grandi meduse ed i terribili squali, osservarli mentre nuotano lenti nella loro vasca regala un piccolo brivido.
Oltre all’acquario è possibile visitare, pagando un supplemento, la Biosfera, la grande sfera progettata da Enzo Pino, che ospita un vero giardino botanico con farfalle, uccelli, anfibi e rettili.

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Per informazioni sul prezzo del biglietto e sugli orari, consigliamo di visitare il sito ufficiale.

 

Minitalia compie 40 anni

Tanti auguri Minitalia! Il parco divertimenti per famigli spegne 40 candeline e per festeggiare l’occasione sono in programma eventi e manifestazioni.

Il parco si estende per 200 mila metri quadrati che ospitano ben 30 attrazioni, tra cui la famosa e bellissima riproduzione dell’Itali in miniatura, il rettilario, la fattoria ed il Museo di Leonardo.
Per tutto il mese di giugno il Parco organizzerà delle gare sportive per i più piccoli, che potranno sfidarsi all’ombra delle giostre di Minitalia.

minitalia

La competizione più importante è il Giro di Minitalia, giunto ormai alla 4° edizione è diventato un appuntamento fisso per il parco. I piccoli ciclisti, tutti tra i 6 ai 10 anni sfrecceranno tra i monumenti in miniatura, in una simpatica e divertente parodia del Giro d’Italia.

Il mese dello sport a Minitalia non è solo questo, i bambini potranno imparare anche a giocare a rugby e scoprire le magie dell’agility dog.
Quest’anno, infatti, il parco apre un’apposita area per gli amici a quattro zampe, così oltre agli sport da “umani” si potrà assistere anche a “gare da cani”, come il lancio del frisbee, i percorsi a d ostacoli e la dance-dog.

Dopo una giornata di sport, i bambini potranno divertirsi ancora son i giochi e le attrazioni di Minitalia.

 

I tesori di Milano: la Basilica di Sant'Ambrogio

La chiesa più famosa e conosciuta di Milano è il Duomo, ma la casa della Madonnina non è il solo tesoro d’arte della città lombarda.
La Basilica di Sant’Ambrogio, infatti, è un vero gioiello di arte sacra paleocristiana, tra gli esempi meglio conservati dell’architettura longobarda.

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Costruita sopra una basilica romana, la chiesa che vediamo oggi risale all’anno 1080 ed è stata fabbricata con materiali poveri, gli stessi mattoni e pietre che i milanesi usavano per le loro case.

L’interno della chiesa, a tre navate con le volte a costoloni, custodisce alcune opere dal valore incalcolabile, come il sacello di San Vittore in Ciel d’Oro, la cappella decorata da magnifici mosaici d’ispirazione bizantina, oppure la cripta dei Santi Ambrogio, Gervaso e Protaso, dove le reliquie riposano in una teca d’oro.

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Forse, però, l’elemento più prezioso della Basilica è l’altare d’oro, un capolavoro di oreficeria carolingia risalente alla prima metà dell’800 e realizzato con lastre metalliche lavorate a sbalzo e ricco di ori, smalti e gemme incastonate.

Davanti alla Basilica si tiene ogni anno nel mese di dicembre il mercatino delle pulci chiamato la fiera degli Oh bej! Oh bej!

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