Informazioni utili, suggerimenti e curiosità per le tue Vacanze 

Facebook E-mail

Alberghi diffusi in Friuli

Essere in vacanza ma sentirsi a casa, dormire in hotel ma poter chiacchierare con il vicino di casa. Un sogno impossibile? No, se scegliete di andare in vacanza in uno degli alberghi diffusi in Friuli.
Piccoli borghi caratteristici mettono a disposizione dei turisti case e appartamenti sapientemente ristrutturati, così da unire il fascino di un’abitazione d’epoca al confort di un vero hotel.

alberghi diffusi in Friuli

Gli alloggi si trovano in bellissimi centri storici medioevali, dove case, stalle e vecchie cascine sono state recuperate e trasformate in accoglienti appartamenti, tutti dotati di mobili artigianali, confort, ampi spazi e spesso anche un giardino o un balcone.
Le residenze sono disseminate nel paese, ma l’ospitalità è gestita in modo unitario, perciò potrete contare sull’assistenza di una reception centrale che soddisferà ogni vostro bisogno, dalla prima colazione a domicilio, alla ristorazione, fino al servizio di pulizia.
Rispetto alla fredda accoglienza di un albergo tradizionale, queste strutture vi offrono tutto il calore umano di una comunità. Soggiornare in un albergo diffuso, infatti, vi permetterà di partecipare alla vita del paese: feste, tradizioni ed eventi.

alberghi diffusi in Friuli

Il Friuli Venezia Giulia è la regione con il maggior numero di questi borghi, principalmente nella regione della Carnia e nell’altipiano del Monte Prat. Il più conosciuto è l’albergo diffuso di Sauris, un piccolo paese ad oltre i mille metri, famoso anche per il suo ottimo prosciutto.
Un’altra possibile meta è Sutrio, in questo borgo del trecento potrete visitare pievi storiche, chiesette medioevali e tradizionali botteghe artigiane.
Oltre a questi paesi esistono altre comunità in cui potrete godere la calorosa ospitalità friulana: partite per una passeggiata in montagna da Ovaro, gustatevi l’ottima cucina di Lauco o un’allegra escursione in bicicletta a Fogaria.

alberghi diffusi in Friuli

Un progetto nato per combattere l’abbandono dei piccoli borghi si è trasformato in una nuova e vincente strategia turistica. Gli alberghi diffusi in Friuli sono la scelta perfetta sia per una tranquilla vacanza in famiglia sia per una divertente gita tra amici.

 

Sciare a Courmayeur

Se cercate una meta allegra, divertente e ricca di emozioni per la vostra settimana bianca, Courmayeur è la scelta giusta.

sciare a courmayeur

Questa bella città della Valle D’Aosta offre ai turisti molte opportunità di svago e relax, oltre alla possibilità di praticare numerosi sport all’aperto. Courmayeur è considerata il paradiso dello sci in tutte le sue forme, grazie ai suoi cento chilometri di piste collegate da ben tre impianti di risalita, in grado di accontentare sciatori di ogni gusto ed esperienza, dalle verdi pinete della Val Veny ai plateaux del Chècrouit. Nel caso tutto questo vi sembri troppo tranquillo, godetevi una scarica di adrenalina sciando fuoripista lungo le ardite pareti innevate del Monte Bianco, oppure lanciatevi da un elicottero dai versanti più estremi.

Immagine anteprima YouTube

Oltre a sciare a Courmayeur si possono praticare molte attività all’aperto, complice il paesaggio suggestivo e unico del Monte Bianco. Si può scegliere di pattinare sul ghiaccio, giocare a hockey o a curling, oppure provare una bizzarra partita a golf sulla neve. Se desiderate immergervi nella natura, dovreste provare lo sci di fondo od una passeggiata con le racchette da neve, seguendo i sentieri innevati potrete vedere paesaggi mozzafiato e boschi incantati.

sciare a courmayeur

Gli appassionati delle arrampicate potranno provare un’emozionante scalata delle cascate di ghiaccio. I più piccoli potranno divertirsi nel fun park, un’area gioco appositamente studiata per loro dove potranno scatenarsi tra castelli gonfiabili, piste da snow tubing e lezioni di sci.

Immagine anteprima YouTube

Concedetevi una pausa rilassante nelle terme di Pré-Saint-Didier e provate la corroborante sensazione di un bagno a 37 gradi circondati dalla neve.Per completare un’offerta già incredibile, ogni anno a dicembre viene organizzato il Courmayeur Noir, un festival dedicato a film e libri gialli di fama internazionale.

Fare shopping, rilassarsi o sciare, a Courmayeur c’è un ricco carnet di possibilità che vi attente.

 

Vacanze sulla neve

Finalmente è arrivato l’inverno! Mettete via paletta e secchiello, dimenticate il costume e rispolverate sci e snowboard.

La neve ricopre ormai tutte gli impianti e per scatenarsi in spericolate discese non resta che decidere la meta per la vacanza sulla neve. Se non vi accontentate delle solite località e desiderate scoprire posti nuovi, scegliete una tra le migliori piste da sci al mondo, come sempre selezionate per voi da BlogVacanza.

Zermatt (Svizzera)
Il paese del Canton Vallese, incastonato ai piedi del Cervino, è considerato la patria dello sci alpino. A Zermatt non circolano automobili, ma solo taxi elettrici o slitte trainate da cavalli, questo crea un’atmosfera magica e tranquilla.  Al centro del villaggio si trova una pista sul ghiaccio, dove potrete pattinare comodamente o partecipare ad una partita di hockey. Se siete appassionati di arrampicate, provate a sfidare i ghiacciai che ricoprono pareti e gole a nord del paese.

vacanze sulla neve

Chamonix (Francia)
Sciare sul Monte Bianco è certamente un’esperienza bellissima, varrebbe la pena venire a Chamonix solo per vedere il sole tramontare tra le vette innevate. Il paese francese dispone di numerose piste di differenti livelli, perciò è una meta adatta sia a sciatori esperti sia principianti.
Chamonix è considerata la mecca europea degli amanti dello sci fuoripista, che possono divertirsi senza limiti scendendo lungo la Vallée Blanche, il Passo di Chèvre ed il Ghiacciaio dei Rognons.

Immagine anteprima YouTube

Sälen (Svezia)

Sälen, nella Svezia occidentale, offre ben sette stazioni sciistiche di diversa dimensione e difficoltà, oltre a due snowpark professionali. I bambini adoreranno le piste a loro dedicate, come l’allegro “Bosco dei troll”.

Immagine anteprima YouTube

Se preferire lo sci di fondo, sappiate che da qui parte la Vasaloppet, la più vecchia, più lunga e più grande gara di questo sport del mondo.
Per una pausa rilassante potrete fermarvi in uno degli allegri negozi, nel ristorante o nei caffè, oppure passeggiare nella spettacolare foresta.

Aspen (Stati Uniti)

Questo paese nello Stato del Colorado è considerato la stazione sciistica più chic d’America, tutti i personaggi importanti ed i ricchi statunitensi vengono a trascorrere qui le loro vacanze. Negli ultimi anni l’offerta turistica si è molto ampliata e venire ad Aspen non è più così esclusivo, tuttavia è sempre divertente sciare con le star.

Gli impianti del paese sono estremamente avanzati e professionali, infatti sono spesso utilizzati per competizioni internazionali come nel 1950, quando Aspen ospitò le Olimpiadi Invernali. Oltre allo sport Aspen offre molti svaghi, potrete scegliere di visitare i suoi edifici storici, risalenti alla sua origine di città mineraria, oppure darvi allo shopping nelle numerose boutique.

vacanze sulla neve

Banff (Canada)

Nel cuore delle Montagne Rocciose si trova una delle più interessanti località turistiche canadesi. Banff è il luogo ideale per praticare quasi tutti gli sport invernali all’aria aperta, infatti il Banff National Park gode di molta neve e di clima relativamente mite, per la presenza di un vento caldo.
Le ripide pareti montuose sono un vero paradiso per gli amanti dello sci fuoripista e dello snowboard, mentre tutti impazziranno per fare un gita tra i boschi con i cani da slitta.
Il vicino lago ghiacciato è l’ideale per pattinare, giocare a hockey o pescare tranquillamente come un vero esploratore.
Nel caso facesse troppo freddo per sciare, ritempratevi in uno dei numerosi centri termali del paese.


vacanze sulla neve

Ora non vi resta che preparare le valige e partire per le vostre vacanze sulla neve.

 

Weekend a San Marino

Un weekend a San Marino è la scelta ideale per un’allegra vacanza in famiglia.
Questo scrigno di tesori artistici e divertimento è uno dei più piccoli stati al mondo e la più antica repubblica esistente, infatti, è uno stato libero ed autonomo dal 301 quando, secondo la leggenda, venne fondato dall’omonimo santo.

weekend a san marino

Il Paese è diviso in nove Castelli, paragonabili a dei comuni, il principale e più antico è Città di San Marino. Nel borgo, arroccato in cima al Monte Titano, si trovano bellissimi palazzi storici come il Palazzo Pubblico, sede del governo sanmarinese, in stile neogotico. All’interno dell’edificio si può visitare la Sala del Consiglio Grande e la Sala dei XXII, riccamente decorate da affreschi e dipinti di grande fattura.

weekend a san marino

Tra i monumenti più noti ci sono le “Tre penne”, le torri medioevali simbolo della libertà e della lunga storia dello stato, costruite tra il X e XIII secolo per sorvegliare i confini comunali. Nella torre della Cesta si trova un Museo delle Armi Antiche, che raccoglie centinaia di pezzi incredibili, dagli archi alle balestre, dalle armature alle prime armi da fuoco.

Merita certamente una visita la Basilica del Santo, la chiesa neoclassica custodisce le reliquie di San Marino, inoltre nell’abside si trovano due nicchie scavate nella roccia, cui sono attributi poteri miracolosi.

weekend a san marino
La città stato ospita numerosi musei pubblici e privati, di cui alcuni decisamente particolari, come il Museo delle Curiosità, che mostra centinaia di bizzarre invenzioni (copriunghie cinesi d’argento e orologi da naso). Decisamente più serio il Museo degli Emigranti, che ripercorre attraverso foto, documenti e cimeli la storia degli emigranti sanmarinesi dei primi del ‘900.

Per concludere con leggerezza un weekend a San Marino perché non concedersi qualche piccolo regalo? D’altronde la maggior parte dei beni qui ha un costo minore e concedersi qualche sfizio può rivelarsi un vero affare.

 

Mercatini di Natale in Trentino

Quando si avvicina il Natale, le città si adornano di luci colorate e decorazioni, che fanno ritornare tutti un po’ bambini.
Tra le tradizioni natalizie i mercatini sono certamente uno degli eventi più amati, curiosare tra le bancarelle rende felice tutta la famiglia. I più piccoli guardano incantati giocattoli e dolci, pregustando l’arrivo di Babbo Natale, mentre gli adulti si concedono sfiziosi regali.

Numerose città e paesi italiani vantano una lunga tradizione di feste di Natale, anche se il Trentino Alto Adige ospita sicuramente i mercatini più antichi e famosi.

mercatini di natale in trentino

Le “Christkindlmarkt”, le tradizionali casette di legno, occupano piazza Walther a Bolzano dal 26 novembre al 23 dicembre. Questo è uno dei più famosi mercatini italiani, la capitale del Trentino, infatti, racchiude in sé le tradizioni mitteleuropee al calore della cultura mediterranea. Qui è possibile trovare le tradizionali decorazioni in vetro, legno e ceramica, oltre a giocattoli ed oggetti artigianali. Tra un regalo e l’altro si può cedere alla tentazione delle specialità locali, come il famoso dolce natalizio “Zelten”, a base di frutta secca e canditi. Insomma è una vera occasione per fare regali di natale speciali e di sicuro effetto!

I presepi di Bressanone hanno una lunga tradizione, nel Palazzo Vescovile ogni anno ospita un museo dei presepi.
Le bancarelle degli artigiani offrono stupende statuine intagliate e capanne finemente decorate, che certamente non invidiano i presepi di Napoli. Per riscaldarsi un po’ si può entrare nel Duomo ad ascoltare concerti di musica tradizionale.

mercatini di natale in trentino

Dopo una divertente giornata tra le piste da sci di Brunico, non c’è niente di meglio di passeggiare tra il suo caratteristico mercatino, sorseggiando un caldo bicchiere di vin brulè. È davvero un piacere camminare tra le bancarelle, che riempiono le vie di tutto il bellissimo centro storico di origine medioevale.

Vipiteno, piccolo borgo medioevale, ospita all’ombra della Torre dei Dodici un delizioso mercato natalizio. La piazza, illuminata da luci e candele, si riempie dei dolci profumi di torte, dolcetti e biscotti alla cannella.

mercatini di natale in trentino

Le terme di Merano sono certamente uno dei luoghi più rilassanti della regione, ma tra un massaggio ed un trattamento perché non sfidare il freddo per un po’ di shopping? Tra le bancarelle del centro si possono trovare regali per tutti, dai giocattoli ai soprammobili in legno e ceramica, dai tessuti tradizionali agli addobbi in vetro per l’albero. Insomma trascorrere il Natale a Bolzano o in altre città del Trentino è una esperienza speciale e da fare almeno 1 volta nella vita!

È possibile visitare tutti i cinque mercatini di Natale del Trentino con i mezzi pubblici grazie alla Mobilcard.

 

I migliori luoghi per il Birdwatching in Italia

Il birdwatching è sempre più seguito dagli Italiani, che hanno scoperto l’affascinante arte di osservare, fotografare e catalogare gli uccelli.
La Lipu, l’associazione che promuove la tutela i volatili, ha realizzato una top ten dei migliori luoghi per il birdwatching in Italia. Sul sito della Lipu è possibile vedere una mappa di tutte le oasi italiane.

  1. Parco del Gran Paradiso (Piemonte).
    Questo parco è un vero paradiso per gli amanti del birdwatching.
    Qui, oltre a godere della natura incontaminata e di una ricca fauna, si può ammirare uno dei rapaci più maestosi e fieri, l’aquila reale, ma anche varie specie di passeriformi, ad esempio gracchio alpino, gracchio corallino, sordone, codirossone, culbianco, codirosso spazzacamino, fringuello alpino, merlo dal collare, cesena, beccafico, nocciolaia, luì bianco, venturose, zigolo muciatto, zigolo giallo, ortolano.

    I migliori luoghi per il birdwatching in Italia

  2. Monte Baldo (Trento e Verona).
    Il Monte Baldo è ben attrezzato per il birdwatching, passeggiando lungo i suoi sentieri si trovano piattaforme di osservazione da cui avvistare aquile, gufi, fagiali e galli cedrone, oltre a cianciallegre e canapini.
    Per chi muove i primi passi è l’ideale, se l’osservazione non dà molti risultati, si può sempre godere dello stupendo panorama del Monte Baldo.
  3. Riserva naturale regionale Isola della Cona-Foci dell’Isonzo (Friuli Venezia Giulia).
    In questa zona paludosa si sta mettendo in atto un “ritorno alle origini”, finalizzato a ricostruire un ambiente il più possibile incontaminato. Durante tutto l’anno è possibile ammirare numerosi animali, rettili ed anfibi, mentre in autunno si avvistano molti uccelli limicoli, cioè che prediligono gli ambienti fangosi, come i beccaccini, i combattenti e le pittime reali. Negli stagni è possibile osservare chiurli ed anatre. Il parco è attrezzato con aree di osservazione, anche per la stagione invernale.
  4. Delta del Po (Emilia Romagna).
    Nella zona paludosa del delta del Po si possono fare avvistamenti durante tutto l’anno, in primavera si trovano le specie nidificanti e molti rapaci come il falco palude, l’albanella, il gheppio, mentre in inverno si vedono cormorani, oche, anatre, aironi e cicogne. Ogni anno, tra aprile e maggio, si tiene, infatti, l’International Po Delta Birdwatching Fair, la fiera internazionale del birdwatching e del turismo, con seminari, corsi, concorsi e mostre fotografiche.

  5. Promontorio del Conero (Marche).
    Il Parco del Conero è la meta ideale per chi desidera unire il birdwatching alle vacanze al mare. Qui si possono avvistare molte specie migranti durante la primavera, oltre ad interessanti esemplari di rapaci come la poiana, il falco e lo sparviero. I novizi del birdwatching possono partecipare alle visite guidate con n ornitologo esperto.
  6. Isola di Capraia (Toscana).
    In primavere ed in autunno quest’isola diviene il luogo di sosta per molte specie migranti (pispola golarossa, merlo dal collare, ortolano, sordone, calandrella, Monachella).
    Il parco organizza dei corsi molto interessanti per chi si vuole avvicinare alla pratica del birdwatching.

    isola capraia

  7. Foci dell’Ombrone e Palude della Trappola (Toscana).
    La Maremma ospita alcune delle zone migliori per il birdwatching, in particolare il Parco della Maremma. Qui si trovano oche selvatiche, anatre, fischioni, gabbiani e capinere. Gli osservatori più attenti, o i più fortunati, potranno avvistare lo zigolo golarossa e lo zigolo delle nevi.
  8. Golfo di Manfredonia (Puglia).
    All’interno del Parco del Gargano si trova l’Oasi del lago Salso, un vero catalogo a cielo aperto dei volatili italiani. Qui trovano rifugio circa la metà delle specie di uccelli nidificanti in Italia.
  9. Stretto di Messina (Calabria)
    Gli amanti del birdwatching qui possono avvistare pecchiaioli, falchi palude, abanelle minori, albanelle pallide, aquile anatraie, poiane, nibbi, grillai e ogni tipo di falco. Questa magnifica zona è, purtroppo, a rischio a causa dell’inteso bracconaggio.
  10. Stagni del golfo di Cagliari-Molentargius (Sardegna).
    Dagli anni ’90 sono ritornati in Sardegna i fenicotteri, questi splendidi animali sono il fiore all’occhiello del Parco naturale regionale di Molentargius. I volatili godono qui di una grande protezione, tanto che per raggiungere alcune zone della riserva è necessario essere accompagnati da una guida.

Questi sono i migliori luoghi per il birdwatching in Italia come segnalato anche dalla LIPU.

 

Vacanze alternative: fare il contadino in Trentino Alto Adige

Stanco della solita vacanza mare/ombrellone? Ne hai abbastanza delle città d’arte ed i musei? Discoteche e locali notturni non fanno per te?
Non sei il solo, sempre più persone cercano vacanze alternative, per ritrovare se stessi e il contatto con la natura.

La nuova moda è scegliere di fare il contadino in montagna. L’idea è nata Alto Adige, dove molti agriturismi permettono ai loro ospiti di prendere parte ai lavori autunnali. Da settembre, infatti, parte la raccolta delle mele e la vendemmia, un lavoro faticoso che termina, però, con una grande festa, la “Törggelen”, a base di canederli, crauti, wurstel fatti in casa, speck e formaggio.
Trascorrere le ferie lavorando può sembrare un’idea bizzarra, eppure molte persone trovano in questi lavori, antichi e manuali, un modo per staccarsi dalla frenesia moderna e dallo stress. Niente code, niente cellulari, niente fretta, solo la terra, i sui frutti e gesti senza tempo.
Una vacanza insolita, forse un po’ faticosa, ma certamente unica, soprattutto per chi desidera letteralmente “staccare la spina”.
La versione più estrema di queste vacanze alternative è fare il contadino nelle malghe, sempre in Trentino Alto Adige. In questo caso si tratta di lavorare come volontario per aiutare agricoltori ed allevatori di queste zone impervie ed isolate. Mungere le mucche all’alba, mietere il fieno, foraggiare gli animali… Non è certamente una vacanza rilassante, eppure i posti disponibili vanno a ruba ogni anno.
Le motivazioni che spingono a fare vacanza lavorativa sui masi d’alta quota in Alto Adige sono varie, la voglia di aiutare prima di tutto, ma anche il desiderio di imparare dei lavori che molti hanno visto solo nei libri.

Immagine anteprima YouTube
 

Via Francigena (percorso in Italia)

La via Francigena è il lungo percorso che dal medioevo collega Canterbury a Roma, uno dei tre grandi pellegrinaggi sacri della cristianità insieme al Cammino di Santiago e alla Terra Santa.
Dopo la prima parte del cammino descritta nell’articolo da Canterbury alle Alpi, continua il viaggio di BlogVacanza lungo la via Francigena.

L’interesse per questo percorso, sospeso tra storia e fede, è abbastanza recente; solo dopo l’exploit turistico del cammino di Santiago di Compostela, infatti, anche in Italia hanno preso il via una serie di iniziative volte al recupero di quanti più tratti originali del percorso.
Si è compreso molto presto quanto la via Francigena sia importante come riscoperta e salvaguardia delle piccole realtà culturali, artistiche e naturali della nostra penisola.

La prima parte del cammino italiano parte dal passo del Gran San Bernardo, scendendo sino ad Aosta prosegue lungo il fondovalle della Dora Baltea fino ad Ivrea. La traversata della Valle d’Aosta è immersa nella natura e ricca di tappe culturali ma resta un percorso di trekking impegnativo sia a causa della pendenza del terreno sia per i tratti privi di marciapiede.

Da Santhià a Vercelli la strada diviene pianeggiante, svolgendosi principalmente su tratturi e strade campestri, e, seguendo il corso del Ticino, tra campi e risaie, si arriva a Pavia.
La via Francigena attraversa il Po presso Corte S. Andrea, un tempo uno dei passaggi più difficili, e. passando per Piacenza, si prosegue lungo la Via Emilia fino a Fidenza.
A questo punto inizia un nuovo tratto impervio ed impegnativo, lo scavalcamento dell’Appenino; è bene ricordare che attraversare il passo della Cisa non è un’impresa da affrontare senza un minimo di preparazione.


Percorrendo la valle della Magra, nella Lumigiana, si attraversano Pontremoli, Aulla e S.Stefano Magra.
Nel tratto delle Alpi Apuane si passa per Carrara, Massa e Pietrasanta, città che meritano una sosta ed una visita. Dopo Lucca il cammino prosegue oltrepassando l’Arno e  la Val d’Elsa per entrare nel territorio senese.
Questo è sicuramente il tratto più accessibile e gradevole della Via Francigena, infatti camminare per le campagne toscane, ricche di percorsi senza automobili, è un vero piacere.

Entrati nel Lazio il viaggio nel passato sembra oltrepassare anche il medioevo, la Tuscia viterbese fu il teatro delle lotte tra Etruschi e Romani. I siti etruschi principali sono Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vetralla, Capranica, Sutri.
Dalla cima del monte Mario si vede Roma, finalmente il lungo viaggio è finito, ma è facile sentire, insieme alla gioia, un po’ di malinconia per la fine di una grande avventura.

Per chi vuole prepararsi a compiere il cammino della Via Francigena, o anche solo limitarsi a sognarlo, consigliamo di leggere “Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro” di Enrico Brizzi, ispirato proprio a questo percorso, in cui si racconta dell’incontro dei quattro viandanti protagonisti con il misterioso pellegrino Bern lungo il percorso.

 

I Grandi Parchi degli Stati Uniti

I parchi naturali degli Stati Uniti sono molto diversi da quelli che siamo abituati a vedere in Italia. Grandi, spettacolari ed attrezzatissimi, sono la meta preferita per le vacanze dagli Americani.

Esistono ben 58 Parchi Nazionali negli Usa, controllati e gestiti dall’agenzia federale National Park Service. Oltre a questi si possono incontrare altre duecento aree designate come National Monuments, National Preserves, National Historic Parks o National Memorials.

Un tour in camper degli Stati Uniti dovrebbe prenvedere almeno una visita a queste grandi riserve naturali. Tutti i parchi sono attrezzati per accogliere i turisti, con appsite aree per le roulotte e per il campeggio.

Trai i più conosciuti c’è il Parco nazionale di Yellowstone, nello stato del Wyoming, la famosa casa dell’orso Yogi e del ranger Smith. È il più vecchio parco nazionale del mondo, fu creato, infatti, dal presidente Ulysses Grant nel 1872. Questo parco nazionale attira migliaia di visitatori da tutto il mondo, che vengono ad ammirare i numerosi geyser, le sorgenti geotermiche e i loro spettacolari spruzzi d’acqua calda. Yelloswston ospita molte specie rare e o in via di estinzione: lupi, bisonti, alci, cervi, puma ed i famigerati grizzly.

Immagine anteprima YouTube

Il Parco nazionale del Grand Canyon si trova nello stato dell’Arizona. Il parco è attraversato dal Grand Canyon, una gola formata dal millenario passaggio del fiume Colorado nella roccia rossa. Questo parco nazionale statunitense, considerato uno dei più emozionanti del mondo, è stato il set di molti famosi film western.

Il Parco nazionale di Yosemite, in California, è situato sulla catena montuosa della Sierra Nevada. Tra le caratteristiche che rendono questo parco Usa unico ricordiamo le Yosemite Falls, delle spettacolari cascate alte anche 730 metri, le maestose sequoie ed El Capitan, la gigantesca roccia granitica adorata dai nativi americani.

Chi desidera un’immersione nella vera vita del pioniere deve visitare il parco nazionale di Great Smoky Mountains, situato tra il Tennessee e la Carolina del Nord. Le principali attrattive storiche sono le stazioni dei ranger, Sugarlands e l’Oconaluftee, che descrivono la natura ambientale e geologica del parco. L’area più visitata è la vallata di Cades Cove, che custodisce numerosi edifici storici tra cui capanne di legna, granai e chiese.

Le disposizioni per entrare negli Usa sono cambiate nel 2009, per maggiori informazioni consultate il nostro articolo relativo ai documenti per gli Stati Uniti.

 

Un viaggio da film: Basilicata coast to coast

L’uscita del film dell’attore-regista Rocco Papaleo ha fatto scoprire una Basilicata dal fascino e dagli itinerari inediti.
Nicola Palmieri insegna senza passione storia dell’arte ma contemporaneamente coltiva il sogno della musica. Leader e voce di un gruppo di amici decide si esibirsi sul palcoscenico di Scanzano Jonico. Il viaggio però diventerà una bizzarra avventura picaresca quando il gruppo prenderà la decisione di arrivare al festival attraversando a piedi la Basilicata, dal Tirreno allo Ionio.
Basilicata coast to coast è una commedia musicale, un viaggio denso d’imprevisti e d’incontri inaspettati assolutamente da non perdere.

Immagine anteprima YouTube

Se il film vi è piaciuto, perchè non trasformarlo in realtà?
Un viaggio lungo 10 giorni, dal Tirreno allo Jonio, partendo da Maratea per arrivare a Scanzano Jonico, seguendo le orme dell’itinerario dei protagonisti del film Basilicata coast to coast. Un itinerario di trekking impegnativo anche se di grande interesse, certamente non consigliabile ai neofiti.
Un’idea simpatica è seguire il percorso in bicicletta.

La Basilicata è un territorio prevalentemente montuoso, con diverse attrattive naturali e storiche, come il vulcano spento del Monte Vulture, i Sassi di Matera ed i tanti borghi arroccati sulle montagne.
La regione ospita due parchi naturali, il Pollino e il Val d’Agri, e due parchi regionali (il Parco naturale di Gallipoli Cognato ed il Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano).

Forse qualcuno si accontenterà di guardare il film al cinema e lasciare le camminate nei sogni. Nessun rimpianto, la Basilicata è una bellissima regione, l’ideale anche per vacanze più soft.