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Visitare l'Oman

Il lontano oriente esercita sempre un fascino irresistibile, soprattutto quando la meta è un paese come l’Oman, nell’estremità sud orientale della Penisola Arabica.
Qui le suggestioni da mille ed una notte convivono ormai con la modernità e la tecnologia, potrete spaziare dal deserto sconfinato ai palazzi della capitale.

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Proprio Muscat esprime al meglio lo strano progresso che attraversa il paese, qui, infatti, potete scegliere se comprare souvenir tipici nel Suck di Matrah oppure fare shopping nelle lussuose boutique degli enormi e sfavillanti centri commerciali.
Nel museo Bait Al-Zubair, situato in un’abitazione cinquecentesca, si trova un’interessante raccolta di oggetti, abiti, armi e gioielli che raccontano la vita nell’antico Oman.
La capitale dell’Oman è ricca di antiche moschee, tuttavia gli stranieri devono limitarsi ad ammirare le cupole dorate ed gli intricati decori dall’esterno, l’unico luogo di culto in cui possono entrare i non mussulmani, infatti, è la Gran Moschea.
Questo tempio descrive perfettamente l’amore per lo sfarzo ed il lusso delle popolazioni arabe, la sala grande, riservata agli uomini, è decorata da marmo di Carrara e da un gigantesco lampadario di cristalli Swarovski.
Per completare la visita a Muscat è d’obbligo una foto al palazzo del Sultano, una grande costruzione eccentrica e multicolore, assolutamente inaccessibile.

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A questo punto bisogna armarsi di spirito d’avventura e partire alla scoperta dei territori meno moderni dell’Oman, dove suggestive oasi si alternano a piccoli villaggi di argilla.
Tra i piccoli centri da non perdere c’è Nizwa, una città fortezza costruita su un altipiano da cui si domina tutto l’orizzonte dal deserto al mare. Qui tutti gli edifici, dalle moschee alle case, fino al possente castello, sono colorati di ocra rosa.
Poco distante dalla cittadina di Nizwa si trovano le grotte di Al Hoota, una meraviglia sotterranea formata da stalattiti e stalagmiti.
Visitare l’Oman può essere faticoso, vi consigliamo quindi di concludere la vostra vacanza con qualche giorno di relax a Salalah, a sud del paese. Questa località è famosa per le sue belle spiagge di sabbia bianca e per fornire ai turisti tutto il confort ed il lusso che possono desiderare.

 

La Rotta delle Emozioni in Brasile

La rota das emoções, in Brasile, è una delle zone più belle e suggestive di questo grande paese.
Per chi desidera scoprire il Brasile, la Rotta delle Emozioni è uno dei migliori e più sicuri itinerari, circa mille chilometri immersi nel parco nazionale do Lençois, nella regione del Maranhão.
Questo viaggio è perfetto se desiderate immergervi nella natura sconfinata, dimenticando stress, fretta e gran parte della tecnologia moderna.
Al posto di grandi città, musei e locali, qui potrete visitare Jericoacoara, un piccolo villaggio di pescatori perso nel tempo, formato da allegre case colorate e stradine fatte di sabbia.
Se trascorrerete qui la notte, cercate di andare sulla grande duna sull’Atlantico per ammirare il tramonto, sarà uno spettacolo che ricorderete per sempre.

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Molti giovani scelgono di trascorrere qui le vacanze per sfidare con kite e surf le imponenti onde dell’oceano, ma i meno sportivi possono accontentarsi di abbronzarsi sulle spiagge bianchssime.
Il viaggio prosegue per il Delta del Parnaìba, formata da una rigogliosa ed imponente foresta di mangrovie. Esplorarla, ovviamente con una guisa, è un’avventura emozionate ed indimenticabile. La foce del fiume è un vero paradiso anche per gli amanti del birdwatching, il mangrovieto, infatti, dà rifugio a molte specie di volatili tra cui meravigliosi ibis.
Per una tappa all’insegna del divertimento potete scegliere Ilha do Amor e Camocim, qui si trovano le ultime dello Stato del Cearà raggiungibili solo con fuoristrada, perciò è possibile sbizzarrirsi con quad e fuoristrada tra le dune.
Più avanti si estendono i Lençois Maranhanenses, infinite dune di fine sabbia bianca che richiamo, come dice il nome, dei lenzuoli stesi al sole. Tra le dune si aprono improvvise delle lagune di acqua dolce, che si formano durante la stagione delle piogge per poi scomparire.

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Prima di ripartire vi consigliamo di fare tappa a Sao Luis per riabituarvi alla civiltà e per ammirare i meravigliosi edifici di epoca coloniale (costruiti tra il XVIII e XIX secolo) inserita dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni Culturali dell’Umanità.

 

Le isole Samoa Occidentali

Bere un cocktail alla frutta, sdraiati su una calda spiaggia tropicale, è bellissimo, soprattutto pensando ad amici e colleghi che lavorano. Siamo sinceri, il valore aggiunto di una calda vacanza invernale è anche essere distesi al sole mentre a casa piove e la temperatura scende a meno 2!

Se volete organizzare un viaggio all’insegna di mare e relax, una meta originale sono le isole Samoa Occidentali.
L’arcipelago si trova nell’Oceano Pacifico, circa a 4 mila chilometri sud ovest dalle Hawaii, e si divise tra le Samoa Occidentali e le Samoa Americane (politicamente appartenenti agli Usa).

isole samoa occidentali

Le isole principali, separate dallo Stretto di Apolina, sono Savai’i (1.700 chilometri quadrati) e ‘Upolu (1.115 chilometri quadrati), mentre le altre isole minori sono molto più piccole. Tutto il territorio delle Samoa Occidentali è di origine vulcanica, le isole sono caratterizzate da montagne e strette pianure costiere.
Prima di partire dovete ricordarvi di lasciare a casa la fretta e la frenesia cittadina, i Samoani sono un popolo gentile ed accogliente ma estremamente rilassato!
Il ritmo della vita sulle isole è calmo e disteso, superato l’iniziale shock culturale, anche gli stranieri riescono a dimenticare lo stress e l’impazienza occidentali.

Le spiagge di Samoa, d’altronde, invitano a stendersi pigramente al sole, limitando la fatica a spalmarsi la screma solare e a qualche rinfrescante tuffo nell’oceano.
Alcuni dei lidi più famosi si trovano a sud di ‘Upolu, dove potrete ammirare il set del film Samoa con Gary Cooper, Return to Paradise Beach, oppure la bella spiaggia di Matareva, formata da una serie di piccole baie e piscine naturali scavate nella roccia.

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Approfittatene per immergervi nelle acque ricche di vita, gli amanti delle immersioni subacquee o chi vuole provare lo snorkeling possono ammirare la barriera corallina e le decine di animali e pesci che la abitano.
La natura è l’attrattiva principale di Samoa, fate trekking nei sentieri montani dell’interno, dove potrete ammirare i crateri spenti, boschi e villaggi pittoreschi.

 

San Sebastian in Spagna del Nord

San Sebastian, splendida località sul Mar Cantabrico, è una città della Spagna del Nord, nella regione dei Paesi Baschi.
La città si sviluppa attorno alla Baia della Concha, dalla caratteristica forma a conchiglia, delimitata dai monti Igueldo e Urgull.
Il pittoresco e meraviglioso lungomare di San Sebastián, formato dalle spiagge di Ondarreta, Zurriola e La Concha, ha reso la città una popolare e rinomata località turistica fin dal XIX secolo, quando la regina Isabella II di Spagna la elesse quale residenza estiva per il suo clima salubre.
Seguendo l’esempio della regina, molti aristocratici spagnoli decisero di trascorrere a San Sebastian dei periodi di villeggiatura; il ricordo di questo periodo dorato sono i molti palazzi costruiti lungo la riviera, nel tipico stile liberty dei primi del ‘900.

SAN SEBASTIAN SPAGNA DEL NORD

Camminando lungo il Paseo de la Concha, una romantica passeggiata sul lungomare, si incontra la statua de “El Peine del Vento”, dello scultore moderno Eduardo Chillide, e proseguendo per un paio di chilometri si giunge fino ai giardini del Palacio Real Miramar, costruito ad inizio ‘900 dalla regina reggente Maria Cristina.
La zona vecchia della città è costruita attorno a Plaza de la Constituciòn, dove in passato si tenevano le corride, è circondata da edifici storici come la Chiesa di Santa Maria del Coro, la Chiesa di San Vicente in stile gotico ed il Museo di San Telmo, dove potrete approfondire la cultura basca.
Oggi questa città della Spagna del Nord, grazie alle sue spiagge incantevoli e un mare rallegrato da grandi onde è una delle mete preferita per i surfisti di tutta Europa.

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San Sebastian, inoltre, ospita alcuni dei più interessanti eventi dei Paesi Baschi, come il festival jazz d’Europa ad agosto, il celebre Festival Cinematografico di San Sebastian a settembre, per non parlare dell’imperdibile festa in onore di San Sebastian: la cosiddetta Tamborrada. Migliaia di tamburi si riversano per le strade, seguiti da un corteo formato da cavalieri a cavallo e persone vestite da cuochi e soldati.
Assaporate la cucina locale, vitrovate in una delle città europee in cui si mangia meglio, potete provare le tradizionali tapas basche o gli ottimi piatti di pesce e crostacei.
San Sebastian può essere il punto di partenza ideale anche per un tour della Spagna del Nord.

 

Alghero, la Sardegna catalana

Alghero è una delle più importanti e particolari città della Sardegna, soprattutto per la forte influenza catalana, non a caso è soprannominata Barceloneta (piccola Barcellona).
Le origini di Alghero sono molto antiche, i primi insediamenti risalgono a Fenici e Romani, sebbene il nucleo della città moderna risalga alla dominazione della famiglia genovese dei Doria, che fondo un borgo fortificato nel XII secolo.
La città venne poi conquistata da re Pietro il Cerimonioso di Aragona nel 1354, che cacciò i vecchi abitanti per popolarla di Catalani, non a caso ad Alghero si parla ancora oggi l’uso catalano, nella variante algherese, ormai riconosciuta come lingua minoritaria.
Non rimane molto del periodo genovese, basta aggirarsi per le strade della città vecchia (l’Alguer Vella) per respirare un’aria diversa, tutto della cittadella fortificata, dai palazzi decorati da bifore e portali murati alle chiese maestose, è chiaramente di origine spagnola.

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Di particolare pregio artistico sono la cinquecentesca cattedrale di Santa Maria, la Chiesa della Misericordia, al cui interno si trova un prezioso Cristo Ligneo ed il tranquillo e suggestivo monastero di San Francesco.
Tra gli edifici secolari sono da visitare le meraviglie dello stile gotico, come Palau Michin, dalle originali cornici a bilancia, il Palazzo Carcossone ed il Palazzo Guillot.
Alghero offre anche paesaggi unici e meravigliosi, in particolare salendo in cima al Promontorio di Capo Caccia potrete avere una visuale mozzafiato di tutta la Riviera del Corallo, dalla falesia del Gigante addormentato fino l’Area naturale marina protetta Capo Caccia – Isola Piana.

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La natura carsica della costa ha fatto sì che nei millenni si creassero molte grotte, alcune delle quali raggiungibili solo via mare, come la Grotta dei Ricami e la Grotta Verde, che conserva ancora tracce di graffiti di epoca paleolitica.
Le grotte di Nettuno sono raggiungibili via mare e via terra, sebbene i 656 gradini dell’antica Escala del Cabirol (scala delle capre) non siano alla portata di tutti.
Le grotte di Nettuno sono visitabili esclusivamente accompagnati da una guida, che vi condurrà attraverso un mondo magico decorato da centinaia di stalattiti e stalagmiti.

 

Vacanze a Formentera

Mare, sole e divertimento tutto l’anno, questo è quello che vi attende a Formentera.
L’isola spagnola appartiene alle Baleari, insieme a Maiorca, Minorca ed Ibiza, la più naturale e tranquilla dell’arcipelago.

Per trascorrere delle vacanze nella natura, Formentera è la scelta ideale, questa piccola isola, infatti, è un vero paradiso verde, ricco di occasioni per fare sport all’aria aperta.
Gli sport acquatici sono ovviamente i più praticati, grazie al mare splendido ed ai venti costanti è possibile praticare sky surf, vela e windsurf, ma è anche possibile sbizzarrirsi con moto d’acqua, kayak ed immersioni.
Chi preferisce gli sport sulla terra ferma, Formentera è splendida per chi ama il trekking o la mountain bike, l’interno dell’isola, infatti, è molto verde, con foreste di pini e savina che raggiungono dimensioni notevoli.

formentera vacanze

Potrete vagare per i sentieri senza preoccupazioni, è impossibile perdersi a Formentera, poiché è grande 83 chilometri quadrati ed è attraversata da un’unica strada principale, da cui partono stradine e sentieri che portano alle varie spiagge ed ai paesini.
Tutta la costa è veramente bella e variegata, tra le migliori spiagge di Formentera si trovano nella zona di Ses Illetes, a nord dell’isola. La zona è anche una riserva naturale, perciò potrete gratis a piedi od in bicicletta, altrimenti è necessario pagare un pedaggio. Questa è la meta preferita dai giovani, perché dispone di tutte le attrezzature per il surf e gli altri sport, oltre a graziosi bar e ristoranti.
Se cercate un po’ di movida o qualche bel negozietto in cui fare shopping, i centri principali di Formentera sono Sant Francesc, il capoluogo, Es Pujols, la città preferita dai giovani per la presenza di pub e discoteche, Sant Ferran, la mecca degli hippie e La Savina, dove si trova il porto.

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Vacanze a Sorrento

La penisola sorrentina è un luogo meraviglioso, una sorta di paradiso terrestre costruito su un promontorio di tufo che gli abitanti hanno sapientemente trasformati nel corso dei secoli in lussureggianti terrazze a gradoni che scendono fino al mare, in un tripudio di limoni, ulivi e fiori profumati.
Sorrento
è da sempre una delle mete preferite sia dagli italiani che dagli stranieri, che ne apprezzano il clima favorevole, caldo ma ventilato, e la splendida costa, dove si alternano spiaggette, baie e calette.

vacanze a Sorrento

Questa splendida città, però, non offre solo spiagge da sogno ed è splendido visitarla anche fuori stagione. Il centro storico, circondato dalle mura cinquecentesche, custodisce alcuni monumenti di gran pregio, come la seicentesca Cattedrale dei santi Filippo e Giacomo e la Basilica di Sant’Antonio.
Tra gli edifici più antichi figura il Sedil Dominova, l’antica sala di riunione delle famiglie nobili medioevali. Costruito nel 1300, dalla fazione nemica del gruppo del Sedil di Porta, questo loggiato è ancora conservato quasi perfettamente ed è possibile ammirare gli splendidi affreschi e le colonne decorate.

Per approfondire la storia di Sorrento è consigliabile visitare il Museo Correale di Terranova, dove sono conservate opere d’arte e testimonianze della vita locale, particolarmente interessante è il Museo Bottega della Tarsia Lignea, che descrive la grande abilità dei maestri sorrentini nell’arte dell’intarsiare il legno. Qui è anche possibile acquistare alcune delle opere dei maestri locali.

vacanze a Sorrento

Sembra quasi superfluo ricordarlo, ma tra i motivi per visitare Sorrento la buona tavola è sicuramente uno dei principali, non a caso la comunità mondali dei viaggiatori ha classificato la perla della costiera Amalfitana tra le città in cui si mangia meglio d’Europa.

 

Vacanze a Corfù

Corfù, Kerkyra in greco, è una delle mete meno frequentate dai turisti italiani, anche se questa bella isola non ha nulla da invidiare a Rodi o Creta.
Abitata fin dall’antichità, secondo Omero questa era la mitica terra dei Feaci, dove Ulisse incontrò la dolce principessa Nausicaa.
Corfù offre numerose e belle spiagge, generalmente di ciottoli, oltre a piccole baie raggiungibili via mare.

vacanze a corfu

Il centro storico del capoluogo, Kerkyra, presenta evidenti segni della dominazione della Serenissima come i resti delle fortezze cinquecentesche e i numerosi e suggestivi palazzi che richiamano lo stile veneziano.
Tra i palazzi storici più interessanti c’è l’Achilleion, un edificio neoclassico in cui l’Imperatrice austriaca Sissi amava trascorrere periodi di svago e che la ospitò durante la convalescenza dalla tubercolosi. Oggi l’edificio è la sede di un hotel casinò, tuttavia sono rimasti intatti i meravigliosi giardini che arrivano fino al mare.

vacanze a corfu

È interessante vedere un tipico palazzo inglese, in puro stile georgiano, nel centro di una cittadina greca, il Palazzo di San Michele e San Giorgio. Costruito nella prima metà dell’800 dal colonnello Whithmore per divenire la residenza del governatore, oggi è la sede della Pinacoteca e del Museo di Arte Asiatica.
Anche l’interno dell’isola è molto piacevole da visitare, la vegetazione lussureggiante e rigogliosa invita a percorrere i numerosi sentieri per il trekking. A nord piccoli paesini montani di Perithia e Sinies, sono formati da tipiche casette di pietra tra le montagne, anche se sono ormai disabitati, sono suggestivi e ben conservati.

 

Vacanze a Tropea (Calabria)

Guardando una cartina della Calabria, Tropea appare solo con un piccolo comune sul litorale, in realtà è un piccolo gioiello nascosto.
Forse più amata dai turisti stranieri che dagli Italiani, Tropea nel 2007 venne votata tra le 20 spiagge più belle d’Europa dal celebre giornale inglese Sunday Times.
Situata lungo la cosiddetta Costa degli Dei, o Costa bella, Tropea offre meravigliose spiagge bianche che si alternano a frastagliati promontori rocciosi.
Lo stesso paese è costruito su due livelli, il centro è abbarbicato su un promontorio a 60 metri d’altezza, mentre la parte bassa, chiamata La Marina, si trova il porto turistico.

vacanze a tropea calabria

La Spiaggia della Rotonda è certamente una delle più affascinanti di Tropea, prendere il sole qui, infatti, significa anche godere di una bella visuale del centro storico e dello scoglio di San Leonardo.
La Spiaggia Linguata è la più grande dell’isola, molto apprezzata dalle famiglie perché oltre alla sabbia bianca, i primi 5 metri del fondale sono ricoperti da roccia levigata dal mare, comoda e non scivolosa. Gli amanti delle immersioni subacquee amano Tropea per la vivacità e varietà dei suoi fondali, oltre che per la presenza di numerose isolette e scogli.

C’è molto da vedere anche il borgo, potete semplicemente passeggiare per le viette del centro storico osservando i palazzi che richiamo gli stili delle varie dominazioni (Saraceni, Normanni, Angioini, e Borboni.), ammirare l’orizzonte dai belvedere che si affacciano sul mare oppure visitare la bella Cattedrale normanna risalente al 1100, il monastero dei francescani, fino alla suggestiva chiesetta trecentesca costruita sullo scoglio Santa Maria dell’Isola.

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Dal porto turistico di Tropea potete prendere un traghetto e proseguire le vacanze verso le vicine Isole Eolie.Non partite senza aver comprato il piccante salame ‘nduja o le famose cipolle di Tropea, la sagra dedicata a questo prodotto tipico si tiene ogni anno a luglio.

 

Le grotte di Palinuro

Palinuro è una bella e rinomata località turistica del Cilento, frazione di Centola, famosa per la sua costa in cui si alternano spiagge meravigliose, insenature, piccole baie spesso raggiungibili solo via mare.
Questi fondali sono molto apprezzati dagli amanti delle immersioni subacquee, soprattutto perché la limpidezza delle acque è stata più volte premiata con il riconoscimento della Bandiera Blu.

Le grotte di Palinuro

L’aspetto più famoso ed ammirato delle coste di Palinuro è la presenza di numerose e suggestive grotte, tra cui la celebre Grotta Azzurra, che offre uno spettacolare gioco di colori e trasparenze, grazie alla luce che penetra da un canale posto a 20 metri di profondità.
L’ideale è costeggiare il promontorio a bordo di una barca od un caicco, così da visitare gli altri gioielli di Palinuro; proseguendo la visita, infatti, si incontrano la Grotta d’Argento, dove il calcare sul fondo crea suggestivi riflessi, la Grotta del Sangue, per la presenza di alghe rosse, e la Grotta dei Monaci, decorata da stallatiti a forma di frati.
È divertente e terapeutico, sebbene meno piacevole per l’olfatto, immergersi nell’acqua sulfurea Cala fetente. Infine è assolutamente da fotografare l’Arco naturale, che si protende verso il mare.

Le grotte di Palinuro

Palinuro deve il suo nome ad una leggenda greca, secondo la quale proprio al largo di queste coste il nocchiero di Enea, Palinuro, si addormentò mentre era di vedetta e cadde in mare. Lo sventurato riuscì a raggiungere la spiaggia, ma qui venne ucciso crudelmente e gli dei, per ricordarlo, imposero il suo nome alla regione.
Questa storia deriva in parte dalla verità, queste zone erano abitate fin dal neolitico ed in seguito vennero colonizzate prima dai Greci e poi dai Romani, che la elessero località di villeggiatura. I resti di queste epoche lontane sono conservati nel museo cittadino, mentre per vedere i rifugi degli antichi uomini preistorici, è possibile visitare la Grotta delle Ossa e la Grotta Visco.