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Visitare Rimini d'inverno

Riprendendo una vecchia canzone, si potrebbe dire “Rimini, oltre alle discoteche c’è di più”.
La città romagnola è considerata la capitale delle vacanze estive dei giovani, le discoteche ed i locali notturni della Riviera attirano ragazzi da tutta Europa, desiderosi di ballare e divertirsi fino all’alba.
Sarebbe sbagliato, però, pensare che non ci sia interessante visitare Rimini d’inverno, perché la città offre bellissime attrattive durante tutto l’anno, da godere con maggiore tranquillità. Anche durante la stagione invernale troverete molti alberghi a Rimini, pronti ad offrirvi un comodo e confortevole soggiorno.

Visitare Rimini d'inverno

Il patrimonio artistico della città è notevole, a cominciare dal Tempo Malatestiano, la cui storia è stata un susseguirsi di colpi di scena. L’edificio fu progettato per essere il mausoleo di Sigismondo Malatesta e della sua amata moglie, tuttavia durante la sua costruzione il Signore di Rimini entro in contrasto con il Papa e decise, perciò, di sostituire ogni elemento religioso con simboli della filosofia neoplatonica. Nonostante sia rimasto incompiuto, il Tempio è uno degli esempi più belli dell’architettura rinascimentale.

Visitare Rimini d'inverno

Rimini fu anche un importante centro romano, come testimoniano i numerosi reperti ritrovati, tra cui l’importantissima Domus del chirurgo. Qui abitava il medico greco Eutiche, che ci ha lasciato, oltre ad una casa perfettamente conservata una delle più complete raccolte di strumenti medici dell’antichità.
Per rivivere la tradizione marinara di Rimini visitate il Borgo di San Giuliano, l’antico quartiere dei pescatori conserva ancora intatta la sua atmosfera medievale, dopo aver passeggiato tra le viuzze e le piazzette caratteristiche, entrate nella Chiesa di San Giuliano, dove si trova un sarcofago romano dalle proprietà miracolose.

Visitare Rimini d'inverno

Il Borgo era anche uno dei quartieri preferiti da Fellini, che rese omaggio alla sua città natale in numerosi film. Se volete conoscere alcuni aspetti più intimi del grande regista, visitate la Casa Museo Fellini, in cui sono custoditi disegni, appunti, fotografie e costumi di scena.

Visitare Rimini d'inverno

Se d’estate è una discoteca a cielo aperto, d’inverno non manca certo il divertimento, durante le festività di Natale i parchi della riviera romagnola aprono per regalarvi giornate speciali, mentre ogni anno Rimini festeggia il capodanno in diretta su Rai Uno. Visitare Rimni d’inverno sarà una sorpresa unica.

 

Monumenti e mosaici a Ravenna

Ravenna è un centro di grande interesse storico e culturale, fu una delle città più importanti nel periodo che segnò il passaggio tra l’Impero Romano ed il Medioevo.
La città, infatti, fu l’ultima capitale dell’Impero Romano d’Occidente e, dopo la dominazione dei Goti, divenne la sede del governo bizantino in Italia. È proprio a questo periodo che risalgono i meravigliosi monumenti bizantini di Ravenna, famosi per i preziosi mosaici dorati.
Il centro romagnolo conta ben otto siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, tutti costruiti tra il IV ed il VI secolo.

monumenti e mosaici a ravenna

I meravigliosi mosaici del Mausoleo di Galla Placidia hanno incantato i visitatori per secoli, si racconta addirittura che il cantante americano Cole Porter rimase talmente ammaliato dal cielo stellato della volta che vi s’ispirò per comporre la celebre canzone Night and Day.
Accanto al Mausoleo si trova la Basilica di San Vitale, una delle più importanti chiese paleocristiane, decorata dai celebri mosaici del Cristo Pancreatore e degli imperatori Giustiniano e Teodora.

monumenti e mosaici a ravenna

Due battisteri testimoniano la lotta tra le diverse correnti dei primi movimenti cristiani, il Battistero degli Ariani ed il Battistero Neoniano, quest’ultimo era chiamato anche “degli ortodossi” in quanto si contrapponeva alla corrente eretica degli Ariani. Il monumento di Ravenna è rimasto una delle poche testimonianze della dominazione dei Goti e del loro culto.
La Basilica di Sant’Apollinare in Classe era originariamente sulle rive dell’Adriatico, oggi distante qualche chilometro, ed è sicuramente la chiesa bizantina meglio conservata di Ravenna, famosa per i meravigliosi mosaici e i sarcofagi marmorei riccamente decorati.

monumenti e mosaici a ravenna

Si possono ammirare altri incantevoli mosaici nella Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, nel Mausoleo di Teodorico e nella Cappella di Sant’Andrea, tutti siti UNESCO.

Oltre a monumenti e mosaici a Ravenna si trova la tomba di Dante, circondata da una suggestiva zona Dantesca di rispetto e di silenzio.

 

Via Francigena (percorso in Italia)

La via Francigena è il lungo percorso che dal medioevo collega Canterbury a Roma, uno dei tre grandi pellegrinaggi sacri della cristianità insieme al Cammino di Santiago e alla Terra Santa.
Dopo la prima parte del cammino descritta nell’articolo da Canterbury alle Alpi, continua il viaggio di BlogVacanza lungo la via Francigena.

L’interesse per questo percorso, sospeso tra storia e fede, è abbastanza recente; solo dopo l’exploit turistico del cammino di Santiago di Compostela, infatti, anche in Italia hanno preso il via una serie di iniziative volte al recupero di quanti più tratti originali del percorso.
Si è compreso molto presto quanto la via Francigena sia importante come riscoperta e salvaguardia delle piccole realtà culturali, artistiche e naturali della nostra penisola.

La prima parte del cammino italiano parte dal passo del Gran San Bernardo, scendendo sino ad Aosta prosegue lungo il fondovalle della Dora Baltea fino ad Ivrea. La traversata della Valle d’Aosta è immersa nella natura e ricca di tappe culturali ma resta un percorso di trekking impegnativo sia a causa della pendenza del terreno sia per i tratti privi di marciapiede.

Da Santhià a Vercelli la strada diviene pianeggiante, svolgendosi principalmente su tratturi e strade campestri, e, seguendo il corso del Ticino, tra campi e risaie, si arriva a Pavia.
La via Francigena attraversa il Po presso Corte S. Andrea, un tempo uno dei passaggi più difficili, e. passando per Piacenza, si prosegue lungo la Via Emilia fino a Fidenza.
A questo punto inizia un nuovo tratto impervio ed impegnativo, lo scavalcamento dell’Appenino; è bene ricordare che attraversare il passo della Cisa non è un’impresa da affrontare senza un minimo di preparazione.


Percorrendo la valle della Magra, nella Lumigiana, si attraversano Pontremoli, Aulla e S.Stefano Magra.
Nel tratto delle Alpi Apuane si passa per Carrara, Massa e Pietrasanta, città che meritano una sosta ed una visita. Dopo Lucca il cammino prosegue oltrepassando l’Arno e  la Val d’Elsa per entrare nel territorio senese.
Questo è sicuramente il tratto più accessibile e gradevole della Via Francigena, infatti camminare per le campagne toscane, ricche di percorsi senza automobili, è un vero piacere.

Entrati nel Lazio il viaggio nel passato sembra oltrepassare anche il medioevo, la Tuscia viterbese fu il teatro delle lotte tra Etruschi e Romani. I siti etruschi principali sono Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Viterbo, Vetralla, Capranica, Sutri.
Dalla cima del monte Mario si vede Roma, finalmente il lungo viaggio è finito, ma è facile sentire, insieme alla gioia, un po’ di malinconia per la fine di una grande avventura.

Per chi vuole prepararsi a compiere il cammino della Via Francigena, o anche solo limitarsi a sognarlo, consigliamo di leggere “Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro” di Enrico Brizzi, ispirato proprio a questo percorso, in cui si racconta dell’incontro dei quattro viandanti protagonisti con il misterioso pellegrino Bern lungo il percorso.

 

Il castello di Fontanellato a Parma

Fontanellato è un piccolo comune della provincia di Parma, il cui nome deriva dalla presenza di fontanili, sorgive naturali di pianura, che vanno a formare anche il fossato d’acqua da Rocca Sanvitale.
Questo particolare fenomeno naturale è ancora visibile nella Bassa parmense.

Visitare il comune di Fontanellato vi permetterà di trascorrere una giornata molto piacevole, la grande ospitalità del luogo è testimoniata dal riconoscimento della “Bandiera Arancione”, assegnato dal Touring Club Italiano, e dei titoli di Città d’Arte e Culturae di “Cittaslow – Città del buon vivere e della buona tavola.

Fontanellato

La Rocca Sanvitale, chiamata anche castello di Fontanellato, si trova nel centro del paese e fa parte del circuito dei castelli del ducato di Parma e Piacenza.
La rocca, circondata da un profondo fossato d’acqua, fu costruita dalla famiglia Pallavicino nel 1100, successivamente divenne la residenza dei Conti di Sanvitale fino al 1948, quando fu ceduta al Comune. Visitando il castello di Fontanellato si può ammirare ancora oggi l’appartamento nobile della famiglia, mantenuto intatto con i suoi arredamenti, le suppellettili e i quadri di famiglia.
È molto divertente provare la “Camera ottica”, la stanza da cui i conti osservavano la piazza senza essere visti, grazie ad un ingegnoso sistema di lenti e di prismi.

Rocca Sanvitale

Il castello di Fontanellato ospita delle più importanti opere del manierismo italiano, “la Saletta di Diana e Atteone” dipinta dal Parmigianino nel 1524, in onore di Paola Gonzaga, moglie di Galeazzo Sanvitale. Nella “Sala di Maria Luigia” è presente l’opera di Antonio Canova “La mano con fior al polso”.
La Rocca Sanvitale è anche sede del Museo Comunale, che espone quadri di artisti minori, mobili d’epoca e ceramiche.

Oltre al castello, a Fontanellato si può visitare anche un famoso Santuario Mariano, edificato nel 1600. La chiesa è meta di continui pellegrinaggi, poiché conserva un’immagine della Madonna considerata miracolosa.
Da segnalare il mercatino di Fontanellato, un famoso appuntamento per gli appassionati dell’antiquariato e del vintage, che si tiene ogni terza domenica del mese.

 

Hotel 4 stelle a Rimini – National Hotel


Scopri i bellissimi ambienti del National Hotel, hotel 4 stelle a Rimini Marina Centro, dotato di tutti i comfort di un albergo 4 stelle di lusso: le camere e le suites, le sale riunioni ideali per organizzare congressi e meeting, il centro benessere, la sala colazioni e il ristorante.
Se hai bisogno di vedere altre strutture turistiche visita la pagina HotelRimini per avere un elenco rapido di altre soluzioni con i link ai siti ufficiali degli alberghi.

 

Hotel Gran Bretagna a Riccione

Nella splendida città romagnola di Riccione c’è l’Hotel Gran Bretagna che propone ai propri clienti una vasta gamma di servizi per i bambini delle famiglie.

Un servizio animazione e babysitting più volte al giorno sia nell’area giochi che in spiaggia, sia all’interno dell’hotel che al ristorante per bambini “I tre porcellini”, con un triplo menù a scelta e biberoneria attrezzata, servizio di cortesia, camere comunicanti e altre molteplici offerte a tutto vantaggio delle famiglie con bambini, per gustarsi una vacanza veramente rilassante e divertente per tutti. Insomma un Hotel ideale per le famiglie!

Ecco il video di presentazione dell’Hotel Gran Bretagna a Riccione.

Immagine anteprima YouTube

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Vacanze al mare a Cesenatico in Emilia Romagna. Al Biondi Hotels offerte alberghi Cesenatico costa Adriatica, nella Riviera dei Parchi sulla costa romagnola, Vacanza week end con pacchetti albergo Mirabilandia. L’hotel sorge con tre strutture in un’oasi di verde a 50m dal mare in zona centrale e tranquilla; dispone di soggiorno, bar, ascensore, ristoranti climatizzati, ampio giardino ombreggiato con spazio baby kids, piscina per adulti, piscina per bambini e beauty centre con sauna, idromassaggio, solarium e fitness. l’hotel per bambini organizza un programma di animazione con miniclub. Hotel selezionato dalla guida Michelin Italia. Tel. +39 0547.85388 – www.biondihotels.it.
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