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Kos, l’isola di Ippocrate

Kos si trova nel sud-est del Mar Egeo, per dimensioni è la terza isola più grande del Dodecaneso ed è famosa per essere la città natale del padre della medicina, Ippocrate.
Anche gli antichi romani consideravano Kos “il luogo più temperato del mondo” grazie al suo clima temperato e benefico.
Le temperature gradevoli, la bellezza mozzafiato della natura e le sue spiagge di sabbia dorata rendono meravigliose le vacanze a Kos. Si può rimanere stesi al sole o tuffarsi nel mare cristallino, particolarmente adatto per praticare gli sport acquatici, come diving, sci nautico, wind surf.

La costa nord dell’isola è sempre battuta dal vento, ma essendo più rocciosa ha fondali più adatti alle immersioni, mentre le spiagge a sud con il loro mare sempre calmo, sono le preferite dalle famiglie e dagli amanti del relax.
Tra Kardamena e Coo si trovano delle piscine naturali di acqua caldissima e sulfurea, le “Thermes”, dove ristorarsi con un bagno di bellezza.

kos dedecaneso grecia

Kos è un’isola ricca di storia e cultura, ricca di siti archeologici e monumenti che risalgono al suo glorioso passato, dall’antichità all’epoca bizantina e veneziana, fino ad oggi.
Coo
è una città di grande fascino, arrivando dal mare si vede subito il Castello di Neratzia collegato alla città dal grazioso ponte delle palme. La fortezza venne costruita dai Cavalieri e, come spesso accadeva, vennero utilizzati materiali presi dalle rovine di epoca greca e romana, perciò si possono vedere delle colonne paleocristiana utilizzate nel soffitto ed un fregio ellenistico sopra del portone d’ingresso.
Nel piazzale antistante si trova il Platano di Ippocrate, considerato uno tra i più vecchi alberi d’Europa, ai cui piedi il famoso medico insegnava ai suoi discepoli.

La città di Coo (Kos) conserva altri ricordi del passato, come il Teatro Antico, la Domus Romana, l’Antica Agorà e numerosi edifici in stile veneziano, come il Palazzo del Governatore.
A pochi chilometri dal centro abitato si trova uno dei simboli dell’isola di Kos, i resti dell’Asclepeion, il tempio di Asclepio, dio greco della medicina.

 

Tbilisi capitale della Georgia

Tbilisi, la capitale della Georgia, è una città in grande espansione e fermento, che conserva ancora, però, i tesori del suo passato.
Una leggenda locale narra che questa terra era coperta di foreste fino al V secolo d.C., quando il re Vakhtang I Gorgasali stava cacciando dei fagiani nel bosco, gli uccelli caddero in una sorgente calda e riemersero cotti a perfezione; l’avvenimento colpì il guerriero che decise di costruire qui una città.

Passeggiando lungo le strette stradine acciottolate del centro storico, Kala in georgiano, fermatevi ad ammirare i balconi di legno intarsiato delle vecchie case dai i balconi ricamati in legno e fermatevi a visitare la Chiesa di Metekhi, costruita nel 1200 sulle sonde rocciose del fiume Mtkvari, la Cattedrale di Sioni (VII secolo) e la Chiesa di Anchiskhati, la più antica di Tbilisi.

Tbilisi capitale della Georgia

Per avere una visione d’insieme della città, salite sulle mura della Fortezza di Narikala (dal persiano Nari-Kala “fortezza inaccessibile”), costruita nel V secolo, venne ampliata durante l’occupazione araba di Tbilisi. Nel piazzale antistante si trova la statua di Kartlis Deda, la Madre Georgia, che reca nella mano sinistra una coppa di vino per accogliere gli amici mentre la destra impugna una spada per combattere i nemici.

Per una pausa a metà tra la storia ed il relax, fermatevi in una delle sulfuree che hanno reso famosa Tbilisi (le più antiche si trovano nel quartiere di Abanotubani) oppure riposatevi su una panchina dei Giardini Botanici, costruiti per volere dello Zar nel 1845.

Meritano una visita anche i due musei cittadini, il Museo Statale della Georgia, infatti, custodisce il cranio del primo abitante d’Europa, risalente ad 1,7 milioni di anni fa, oltre ad una bellissima collezione manufatti e gioielli d’oro dell’epoca precristiana. Il Museo Statale d’Arte della Georgia, infine, raccoglie icone, croci ed altre opere d’arte e di fine gioielleria del Medioevo.

 

Visitare Ronda in Andalusia

Ronda è una delle più belle ed affascinanti città dell’Andalusia, soprattutto perché conserva pressoché intatto il suo aspetto arabo.
Poco distante dalla popolare Costa del Sol e dalla città di Malaga, Ronda è perfetta per una vacanza lontana dalle folle o come tappa di un tour in Andalusia.

La città è costruita a picco su El Tajo, un crepaccio profondo circa cento metri formato dall’erosione del fiume Guadalevin, che divide il paese in due parti, unite dal Puente Nuevo, costruito nel 1784-88, dal Puente de San Miguel, di origine romana, e dal Puente Viejo, di epoca araba sebbene ricostruito.
Il dirupo divide Ronda in due zone, da una parte la città moderna, dall’altra l’antica città araba, dove i palazzi moreschi si alternano a chiese cattoliche.
Passeggiando lungo le stradine medioevali lasciatevi incantare dalle atmosfere magiche, visitate alcune dei bellissimi edifici storici, come la Casa del Rey Moro, costruita a picco sul Tajo nel ‘700.
La fusione delle due culture si vede molto bene nell’Iglesia de Santa Maria La Mayor, che un tempo la era una moschea, come si capisce ammirando il miheab, la torre e le gallerie.
Il Palacio de Mondragon è la sede del museo cittadino, al suo interno si trova il Patio Mudejar, un cortile in stile arabo. Da visitare anche il Museo del Bandolero dedicato al banditismo, un fenomeno assai massiccio l’Andalusia nel XIX secolo.

ronda andalusia spagna

Nella zona moderna potrete visitare il mercato di Abastos, il Parador de Turismo, nel vecchio municipio, Teatro Espinel, Chiese del Socorro ed infine riposare nel parco dell’Alemada, che termina proprio a ridosso del dirupo.
In questa parte della città potrete visitare Plaza de Toros, l’imponente arena di Ronda è una delle antiche di tutta la Spagna.
Terminata nel 1785 fu il teatro degli scontri dei più famosi toreador della penisola iberica, anche se non amate la corrida, vi consigliamo di visitare il museo dell’arena, ricco di testimonianze, costumi e fotografie. Molti personaggi famosi, poeti e scrittori come Orson Wells e Hemingway, vennero a Ronda per assistere agli antichi combattimenti tra uomini e tori.

 

Il parco di Harry Potter a Londra

La saga di Harry Potter ha incantato i bambini di tutto il mondo (ed anche molti adulti), che ora potranno vivere le avventure spericolate del simpatico maghetto.
Leavesden Studios della Warner Bros è stato aperto a Leavesden, a pochi chilometri da Londra, dalla Warner Bros.
Questi sono i luoghi originali dove sono stati girati i film di Harry Potter e la Warner ha deciso di trasformare gli studios in un parco a tema dedicato alla scuola di magia.
Un magico viaggio tra gli scenari dei film, potrete curiosare tra le vetrine di Diangon Alley, entrare nello studio segreto Albus Silente o in quello della malvagia Dolores Umbridge, sedervi ai tavoli della Sala Grande di Hogwarts o esplorare la capanna di Hagrid.
Sarà possibile, inoltre, ammirare dal vivo degli oggetti storici come la scopa volante di Harry e la moto di Hagrid.
Le scene saranno rese più vivide dalla presenza di riproduzioni a grandezza naturale dei personaggi, decisamente realistici grazie alle tecnologie più all’avanguardia dell’animatronica.

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La Warner ricalca il successo ottenuto da The wizarding world of Harry Potter, un parco simile è stato aperto nel 2010 all’interno della Island To Adventure, secondo parco della Universal a Orlando, vicino agli omonimi Studios.
Un vero parco giochi dove volare sulle ali di un ippogrifo bere burro birra ed assistere a spettacoli di magia.

 

Week-end a Cracovia

Cracovia è una storica e graziosa città della Polonia, la metà perfetta per trascorrere una breve vacanza.
Fu la capitale del paese fino al 1609, quando venne soppiantata da Varsavia per motivi politici, ed il suo importante ruolo è testimoniato dal suggestivo centro storico.
Fulcro della città vecchia è Piazza del Mercato (Rynek Główny) tra le più grandi piazze medioevali d’Europa. Vi consigliamo di far iniziare da qui il vostro week-end a Cracovia, visitando alcuni dei monumenti storici più belli della città.
La chiesa storica di Cracovia la Basilica di Santa Maria, costruita in stile gotico ma con presenze di altri elementi tra cui vetrate liberty, ha come elemento caratteristico la presenza di due torri, una di guardia ed unaaltra campanaria. All’interno si trova la più grande pala d’altare del mondo, realizzata da Veit Stoss.
Vicino si trovano anche il Municipio, il Barbicano, una torre di avvistamento medioevale, ed il Palazzo del Tessuto, già presente nel ‘300 venne ricostruito completamente in stile rinascimentale nel 1555 in seguito ad un incendio, oggi è la sede della Galleria di pittura polacca del XIX secolo.
Piazza del Mercato ospita anche il Museo Nazionale di Cracovia, da notare che in una delle sedi distaccate, il Museo Czartoryski, è esposta la Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci.
Molto interessante ed originale è il Museo multimediale sotterraneo, ubicato letteralmente sotto la piazza, è formato da istallazioni multimediali e ricostruzioni archeologiche del centro storico di Cracovia, che raccontano attraverso reperti ed immagini la storia della città, le vie di commercio, i lavori e le professioni, la vita quotidiana dei cracoviani.

Weekend a Cracovia
Spostandovi a sud della Città Vecchia, salite sulla collina di Wawel per visitare la chiesa dei Santissimi Felice e Adaucto, risalente al IX secolo, la Cattedrale barocca dove riposano tutti i re della Polonia, e soprattutto il magnifico Castello di Varsavia.
Oggi il centro del divertimento ed il punto d’incontro dei giovani è Kazimierz, l’antico quartiere ebraico, ricco di locali, pub e ristoranti alla moda. La comunità ebraica di Varsavia, assai numerosa prima della conquista tedesca, oggi è decisamente ridotta, nonostante ciò passeggiando nel quartiere si possono visitare la grande Sinagoga, con l’annesso museo dell’Olocausto, e molti locali dedicati alla cultura yiddish.
Se avete ancora qualche giorno di vacanza vi consigliamo di proseguire il vostro viaggio in Polonia e di visitare Varsavia.

 

Week-end a Berlino

Moderna e frizzante, Berlino è riuscita a risorgere più volte dalle sue ceneri diventando uno dei poli principali della cultura e dell’arte moderna.
Quasi completamente distrutta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, divisa in due durante la Guerra Fredda, dopo la caduta del muro Berlino ha richiamato architetti ed artisti per ridisegnare il suo profilo.
Il centro della nuova Berlino, infatti, è Potsdamer Platz, rinata negli anni ’90 grazie ad un nuovo progetto di Renzo Piano, anche se il vero simbolo della rinascita della Germania è il Reichstag.
Costruito in stile neoclassico alla fine dell’800, venne incendiato dopo l’avvento del nazismo ed abbandonato, il Reichstag è tornato ad essere il Parlamento tedesco nel 1999, dopo essere stato completamente ristrutturato dall’architetto Norman Foster, con l’aggiunta della grande cupola in vetro.
La sede della cancelleria è invece il Bundeskanzleramt, terminato nel 2001, questa opera di Axel Schultes è formata da superfici lisce e convesse che creano un suggestivo gioco di luci ed ombre.
Un altro capolavoro di architettura moderna è la nuova stazione ferroviaria, Hauptbahnhof, inaugurata nel 2006, è una sorta di contenitore di ferro e vetro alta circa 50 metri.

Week-end a Berlino

La capitale della Germania, però, possiede anche una meravigliosa e completa raccolta di reperti e gioielli dell’arte passata la cosiddetta isola dei Musei di Berlino, considerata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è un’area famosa per la presenza di molti musei, che ripercorrono tutta la storia.
Il più famoso è il Pergamon Museum, così chiamato perché custodisce l’Altare di Pergamo, cui si aggiunge la Porta di Ishtar dell’antica Babilonia, la porta del mercato di Mileto, parte castello arabo della Mshatta.

L’Altes Museum ospita una vasta collezione di arte romana, greca ed egizia, mentre l’Alte Nationalgalerie è un museo di Berlino che raccoglie opere d’arte del XIX secolo.
Lo scenario più classico per una foto è certamente la Porta di Brandeburgo, l’unica rimasta in piedi delle 18 che un tempo consentivano l’accesso alla città, è uno dei luoghi che hanno caratterizzato la storia di Berlino.

 

Il parco del mistero in Svizzera

Il Mystery Park o attualmente chiamato JungfrauPark è il parco del mistero e si trova in Svizzera, a Interlaken.

In questo parco ci possiamo addentrare nei misteri e più grandi enigmi del nostro mondo. Sette padiglioni tematici con scenografia multimediale ci fanno rivivere al meglio alcuni misteri, e con stupore ci promettono di scatenarci forti emozioni. Non devi però aspettarti delle risposte, perchè il mistero rimane sempre… chissà in futuro, se diventerà effettivamente realtà.

Potremo quindi scoprire interessanti nozioni sulle astronavi degli dei indiani, le piramidi costruite da esseri superiori e perchè erano così grandi, i Maya erano astronomi geniali? Cosa effettivamente accadrà in questo 2012 dove il calendario Maya ne sancisce la fine? Stonehenge è la macchina del tempo dei sommi sacerdoti? Il mistero dei pittogrammi deli dei in Perù. Nelle profondità marine ci sono solo formazioni rocciose o rovine di antiche città?

Ammirare una collezione di meteoriti provenienti da oltre 70 paesi per capire se sono parte aliena o altro…?

Insomma un nuovo modo interessante per trascorrere una giornata e diversa dal solito, un mix di scienza, fantascienza, misteri di civiltà perdute e che potrà sicuramente contribuire ad ampliare la nostra conoscenza e curiosità per i misteri del nostro pianeta e della nostra civilità, dove anche in nostri bambini potranno sicuramente trovare molte cose utili per la loro voglia di conoscenza e divertimento.

Tra l’altro siamo anche in una splendida zona della Svizzera, circondati dalle fantastiche e uniche Alpi.

Prezzo adulti 38 franchi , bambini 20 franchi, studenti 26 franchi. Sconto famiglia 20%.

Per altri approfondimenti visita il sito ufficiale, oppure leggi il sito guida non ufficiale in italiano o visita la pagina di Facebook.

 

Il video del Parco del mistero in Svizzera

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Cartina per raggiungere Interlaken in Svizzera.

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Week-end ad Amsterdam

Amsterdam, capitale dell’Olanda, è certamente una delle città più ricche di fascino e cultura dell’Europa del nord. Molti giovani decidono di visitare Amsterdam attirati dagli svaghi alternatici come il quartiere a luci rosse ed i coffe shop (che probabilmente chiederanno nel 2012), tuttavia la città è soprattutto un centro culturale ed artistico di prim’ordine.
La maggior parte dei turisti gira per la città a piedi, ma ci sono due modi alternativi per visitare Amsterdam, a bordo di un battello per navigare comodamente tra i canali, oppure noleggiando una bicicletta per girovagare tra strade come un vero olandese.

week-end ad Amsterdam

Se avete a disposizione solo un week-end ad Amsterdam cominciate ad ambientarvi visitando il centro storico medievale, formato da un dedalo di stradine e canali.
Il centro della città è Piazza Dam, sempre affollata di turisti ed artisti di strada, qui si trovano il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis), nato come palazzo municipale nel 1665 divenne poi la residenza di Luigi Bonaparte, il Nationaal Monument, dedicato alle vittime della II guerra Mondale, e la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk), dove vengono incoronati i sovrani olandesi.
Il secondo giorno è praticamente obbligatorio visitare almeno uno dei grandi musei di Amsterdam: il Rijksmuseum, che conserva una vasta collezione di opere d’arte fiamminga, ed il Museo di Van Gogh, dove si trova la più completa raccolta di quadri, schizzi e disegni dell’artista.
Toccante e storicamente interessante la casa di Anna Frank, dove la ragazza visse nascosta per due anni con la sua famiglia, prima di essere scoperta e deportata dai nazisti.

week-end ad Amsterdam

 

Week-end a Varsavia

Varsavia è una città forte e bellissima, danneggiata seriamente durante la Seconda Guerra Mondiale, ha saputo rifiorire restaurando e ricostruendo i suoi splendidi palazzi.
Oggi la capitale della Polonia è un gradevole mix di arte gotica, rinascimentale ed architettura socialista.
La città vecchia, ad esempio, venne quasi distrutta da bombardamenti, tuttavia dagli anni ’50 partì un serio progetto di restauro che ricostruì chiese ed edifici, basandosi sulle vedute realizzate da Bernardo Bellotto, autonominatosi Canaletto, grazie alle quali fu possibile far rinascere i fasti della “Vecchia Varsavia“.
Cominciate la visita dalla centralissima Piazza del Mercato, oggi ricca di gallerie d’arte, centro nevralgico del centro storico, lungo il perimetro si trovano la quattrocentesca chiesa della Natività della Vergine Maria e la chiesa barocca del Santo Sacramento .

Varsavia

Prendete a caso una delle piccole vie, come via Piwna, ed ammirate le facciate decorate dei palazzi rinascimentali.
Raggiungendo la vicina piazza del Castello, potete vedere la fortezza dello Zamek ed al centro si staglia la Colonna di Sigismondo II, realizzata a metà del 1600 dagli scultori italiani Tencalla e Molli.
Poco distante, all’interno del palazzo barocco Palac Krasinskich si trova l’interessante Biblioteca Nazionale.
Proverete intense emozioni del visitare i resti del ghetto ebraico, nel quartiere di Muranow, dove il monumento agli eroi del ghetto (Pommik Bohaterow Ghetta), celebra la rivolta degli ebrei di Varsavia nel ’43.
Molti edifici ricordano gli anni in cui la Polonia apparteneva alla vecchia URSS, come il Palazzo della Cultura e della Scienza, costruito secondo i dettami dell’architettura real-socialista monumentale.

Varsavia

 

Capodanno a Parigi

Quale posto migliore per festeggiare un magico Capodanno di Parigi? La Ville Lumiere durante le festività si tinge di luci e colori dando vita ad uno spettacolo decisamente suggestivo.
Le possibilità per trascorrere un felice capodanno a Parigi sono molte ed in grado di accontentare tutti i gusti e, soprattutto, tutti i portafogli.
Prima di tutto bisogna pensare alla cena, i ristoranti della capitale offrono il meglio della cucina francese, ma se non volete farvi “rapinare” dai cenoni a menù fisso, meglio optare per una delle molte brasserie della città, dove potrete degustare alcuni piatti tipici (come la celebre zuppa di cipolle) a prezzi ragionevoli.

parigi capodanno

A questo punto le esigenze di budget si uniscono al divertimento, per aspettare la mezzanotte a costo zero potete scegliere ben due luoghi, il più famoso e frequentato sono gli Champs Elysèe. I festeggiamenti cominciano alle 21 inizia con musica ed allegria, allo scoccare della mezzanotte la Tour Eiffel viene illuminata da mille luci ed inizia un grandioso spettacolo di fuochi d’artificio.
Se vi sentite più artisti e bohemien salite la collina di Montmartre fino al piazzale del Sacre Coeur, dove si tiene una festa meno affollata e decisamente più romantica, se poi vorrete riscaldare la notte, il vicino quartiere di Pigalle è ricco di locali e cabaret.
Per una serata romantica ed indimenticabile potete scegliere una crociera sulla Senna a bordo dei tradizionali bateaux mouches, oltre a godere di una vista unica di Parigi si può gustare una cena prelibata.
Per chi vuole davvero godersi il capodanno a Parigi senza badare a spese, la scelta perfetta è il Moulin Rouge. Saluterete l’arrivo dell’anno nuovo gustando piatti raffinati, sorseggiando champagne ed assistendo allo spettacolo più famoso del mondo.

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