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Vacanze nel Peloponneso (Grecia)

Le vacanze in Grecia sono quasi sempre associate alle sue numerose isole, tuttavia la parte continentale del paese è altrettanto bella ed interessante.
Il Peloponneso è una penisola della Grecia meridionale, posta tra il Mar Ionio ed il Mare Egeo, la terra dove un tempo imperava la temibile Sparta.

Il Peloponneso è la meta ideale per chi desidera una vacanza mai noiosa e piena di attività diverse. Questa regione, infatti, offre una grande varietà di paesaggi e di possibilità, si può scegliere di riposarsi sulle splendide spiagge o fare trekking sulle sue verdi montagne, visitare gli affascinanti siti archeologici o divertirsi nei moderni locali notturni.
Un tour completo del Peloponneso richiederebbe parecchio tempo, perciò è meglio decidere in anticipo il tipo di vacanza che si desidera e scegliere, di conseguenza, la zona migliore da esplorare.

Chi desidera una vacanza in Grecia all’insegna della storia antica dovrebbe fermarsi a Nauplio, una delle città principali della regione, da cui in poche ore si raggiungono tutti i principali siti archeologici ed i resti delle città di Argo, Tirino, Micene, Epidauro.
Visitare la città consente di scoprire la Grecia neoclassica, passeggiando tra gli eleganti palazzi, i giardini curati ed il piacevole lungomare. Da segnalare la piazza centrale, il Bourtzi e la fortezza bizantina di Palamede.

Una tappa molto consigliata per qualsiasi tour del Peloponneso è Mistra, la cittadina più vicina ai resti dell’antica Sparta.
La splendida città bizantina di Mistra, fu nel medioevo uno dei centri fondamentali per l’arte e la cultura del Peloponneso, ancora oggi offre ai turisti splendidi palazzi, monumenti, monasteri e chiese. Purtroppo non è rimasto molto della gloriosa Sparta: i resti di un santuario dedicato ad Artemide Orthia, risalente all’inizio del IX secolo a.c., l’acropoli con il tempio ad Atena Chalkioikos ed un teatro di epoca ellenistico-romana. Malgrado ciò percorrere questi luoghi intrisi di storia è sempre emozionante.

Se si vuole visitare anche l’altra grande protagonista della Guerra del Peloponneso, Atene dista da Nauplio solo due ore.

Il clima della Grecia, caldo e secco, è l’ideale per un soggiorno all’insegna del sole e del mare e certamente il Peloponneso non sarà una delusione.
La zona più ricca di spiagge sabbiose è la costa occidentale, in particolare i paesi di Kalogria, Killini, Pirgos e Kyparissia sono meno affollati di turisti. Chi ricerca la tranquillità e splendidi panorami dovrebbe fare un’escursione ad Elafonissos, una piccola isoletta all’estremità sud-est di Peloponneso. Ad eccezione del periodo tra giugno ed agosto, i pochi turisti devono dividere le incantevoli spiagge solo con i circa 400 abitanti dell’isola.
La zona a sud-est, da Kalamata a Mani, è la destinazione preferita per chi preferisce le spiagge di ciottoli, prendere il sole sugli scogli, o esplorare i magnifici fondali e le grotte.

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La via Francigena: da Canterbury alle Alpi

La via Francigena è una vera esperienza di vita che vi farà attraversare a piedi tutta l’Europa, da nord a sud, ripercorrendo le orme di migliaia di pellegrini, viaggiatori, mercanti e spiriti in cerca di avventura.

La via Francigena nacque come cammino dei cristiani verso Roma, ma a differenza del cammino di Santiago, non era solo un pellegrinaggio, bensì fungeva da collegamento ed unione delle diverse culture e popolazioni europee.

Il percorso, così come lo conosciamo, si basa sul diario di viaggio di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, che nel 994 scrisse un resoconto della strada di ritorno da Roma alla sua diocesi.  Spostarsi fuori dai centri abitati nel medioevo era estremamente pericoloso, così la via Francigena divenne anche una via di comunicazione utilizzata da commercianti, nobili e semplici viaggiatori, che muovendosi in gruppo evitavano gli attacchi dei fuorilegge.

Il cammino della Via Francigena parte da Canterbury, in Inghilterra e, attraversando tutta la Francia e parte dell’Italia, arriva a Roma. È certamente un’occasione unica per scoprire luoghi, paesi e culture diverse. Durante il viaggio si conoscono persone di ogni nazionalità, spesso stringendo amicizie profonde, i gruppi si formano naturalmente lungo il cammino per il semplice piacere di procedere in compagnia.

Sigerico percorse a piedi quasi tutti i 1.600 chilometri della via Francigena, viaggiando per settantanove giorni e camminando quotidianamente per venti chilometri. Il percorso originale tocca trentaquattro città, piccoli e grandi centri ricchi di storia e bellezze da scoprire.
Oggi molti viaggiatori si accontentano di intraprendere solo parte della via Francigena, o perlomeno coprono alcuni tratti del tragitto in bicicletta o con i mezzi pubblici.

La parte europea del percorso si sviluppa principalmente sul suolo Francese. Dopo aver attraversato lo stretto della Manica a Dover, si sbarca a Calais, una città dalla grande importanza strategica, contesa per secoli tra Inglesi e Francesi.
In seguito s’incontrano Bruay ed Arras, la città natale di Robespierre, superati questi centri si deve visitare Reims, nella regione dello Champagne, e la sua bellissima cattedrale gotica.

Camminando verso sud si passa Chalons sur Marne, Bar sur Aube, Besancon e Pontarlier. L’ultima città, prima di attraversare le Alpi, presso il passo del Gran San Bernardo, è Losanna.
Se si continua il cammino fino in Italia, è bene riposarsi nella città svizzera, magari visitando il museo Olimpico o la cattedrale gotica di Notre-Dame.

Per oltrepassare a piedi il confine si utilizza una vecchia mulattiera che conduce fino ad Aosta, molto impegnativa e sconsigliata a chi non sia allenato.

A questo punto inizia la parte italiana del percorso, valicate le Alpi in Valle d’Aosta la via Francigena prosegue in Piemonte ed in Lombardia, nella pianura Padana. A questo punto si deve affrontare un nuovo tratto montuoso, passando l’Appennino verso Berceto, fino alle dolci colline della Toscana. Entrati infine nel Lazio si raggiungere la meta agognata: Roma.
Una descrizione più approfondita di questa parte dell’itinerario è trattata nell’articolo sul percorso in Italia della Via Francigena

via francigena

La via Francigena è uno dei tre grandi pellegrinaggi sacri della cristianità, per conoscere questi percorsi leggete l’articolo di BlogVacanza sul Cammino di Santiago e sul viaggio in Terra Santa.

 

Visitare la Normandia: Mont Saint Michel

Mont Saint Michel è una delle tappe fondamentali di ogni viaggio in Normandia. Questo isolotto roccioso è uno dei simboli della Francia e si trova nel cuore di un’immensa baia soggetta alle maree più forti d’Europa.
Secondo la leggenda fu l’Arcangelo Michele ad indicare al vescovo di Avranches il luogo dove costruire il monastero. La chiesa preromanica fu consacrata nel 708 e in seguito la roccia divenne la sede di una comunità di monaci benedettini, che la custodirono fino alla Rivoluzione francese.

Nel corso dei secoli l’isola si è trasformata in una cittadella fortificata, tanto che durante la Guerra dei Cent’anni fu l’unico lembo della Francia settentrionale a non cadere nelle mani dei nemici, sebbene gli Inglesi la misero sotto assedio più volte.
Nel 1966 l’abbazia fu simbolicamente restituita all’ordine dei benedettini, in occasione dell’anniversario della fondazione della comunità di Mont Saint Michel.

L’isola è collegata alla terra ferma tramite una strada sopraelevata, che la rende raggiungibile anche con l’alta marea. Oltrepassati il ponte levatoio e le porte della città medioevale, si entra nella Grand Rue, la strada principale che conduce all’abbazia, dove si trovano musei, negozi e case del XV e XVI secolo. All’inizio del percorso si trova la Chiesa Parrocchiale, un piccolo edificio del XV secolo, dedicato a San Pietro, patrono dei pescatori.
Percorrendo la Grand Rue vale la pena fermarsi ad ammirare il panorama della baia, anche perché la salita può essere impegnativa, soprattutto nei mesi estivi. La chiesa principale è stata costruita sulla sommità dell’isola ed è interamente visitabile.

L’Abbazia di Mont Saint-Michel è stata continuamente ampliata e ristrutturata, tanto da rappresentare un panorama completo dell’architettura medievale del XI al XVI secolo. Una grande statua dorata, raffigurante San Michele che uccide il drago, sormonta il tetto dell’abbazia, uno dei tre maggiori luoghi di culto europei intitolati all’arcangelo insieme alla Sacra di San Michele in val di Susa ed il Santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano.

Osservare l’andamento delle maree intorno all’isola è molto affascinate, il livello del mare compie anche escursioni di 14 metri e l’acqua avanza molto velocemente. È  pericoloso avventurarsi da soli nella baia, anche per la presenza si sabbie mobili, chi volesse provare l’emozione di una passeggiata a piedi o a cavallo con la bassa marea può partecipare ad una delle escursioni organizzate.

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L’intera isola è stata dichiarata “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO nel 1979.

Questa mecca del turismo accoglie più di tre milioni di visitatori l’anno, sia Francesi sia stranieri. È preferibile arrivare nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, poiché le ore centrali sono prese d’assalto dai turisti.

Mont Saint Michel è considerato anche una meta classica per tutti i tour della Bretagna, vista la sua vicinanza alla regione della Francia occidentale.

 

Le più belle località termali del mondo

Impegni, fretta, aspettative… lo stile di vita moderno è frenetico e stressante. L’unico modo per ritrovare l’equilibrio è ritagliarsi uno spazio per se stessi.
Il benessere, però, non è uguale per tutti, o meglio non è uguale dappertutto. Per rilassare davvero corpo e mente, è necessario andare in vacanza in una località termale che sia anche interessante e ricca di attrattive.

Beppu (Giappone)

Questa località termale giapponese, ricca di sorgenti d’acqua calda, è la capitale degli onsen (bagni termali giapponesi). Qui è possibile trovare modernissime e lussuose spa, ma anche tradizionali terme all’aperto.
Chi teme di annoiarsi deve sapere che Beppu è anche chiamata la Las Vegas del Giappone

terme giapponesi
Bordeaux (Francia)
Tutti gli amanti del vino conoscono Bordeaux ed il suo omonimo nettare, tuttavia la città francese è ormai rinomata anche come meta per vacanze benessere. Il mosto, infatti, ha delle notevoli proprietà antitress ed anticellulite.
Con tali premesse, come negarsi un massaggio a base di miele e olio pregiato o terminare la giornata immersi in un tino ricolmo di buon vino?
Se non altro è la scusa giusta per gustarne un calice.

terme francia

Pamukkale (Turchia)
Pamukkale è una località termale fin dall’antichità, sorge, infatti, sulle rovine della città greco-romana di Hierapolis.
L’acqua che sgorga a 35 gradi possiede grandi proprietà curative per chi soffre di problemi di circolazione, agli occhi, alla pelle o di reumatismi.
Pamukkale è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1988.
L’hammam è qualcosa di più di una spa, rappresenta una delle più antiche tradizioni del Medio Oriente. Ambienti riccamente decorati in cui respirare caldi vapori profumati, tranquillamente distesi su fresche panche di marmo. Nuotare in una piscina naturale, adagiati sulle rovine che emergono dall’acqua, è davvero un’esperienza da Mille e Una notte.


Bali (Indonesia)

Una vacanza a Bali è quanto di più bello e rilassante possa esistere. Le terme, costruite attorno alle sorgenti d’acqua calda offrono massaggi, aromaterapia e trattamenti di bellezza a base di frutti e fiori che crescono naturalmente sull’isola. Per completare il relax e riempirsi il cuore di bellezza è sufficiente girare l’isola e ammirare le danze tradizionali, i templi e i palazzi maestosi.

Phuket  (Thailandia)
Le località termali della Thailandia sono un rifugio perfetto per rilassarsi e rigenerarsi, Phuket è un vero luogo dell’esaltazione dei sensi. Le spa e le terme thailandesi integrano massaggi, fanghi e trattamenti di bellezza a lezioni di yoga e meditazione per garantire la pace del corpo e dello spirito.


Reykjavík  (Islanda)
Le terme islandesi sono caratterizzate da laghetti di acqua sulfurea all’aperto, dello stesso colore del cielo per la presenza di alcuni microorganismi. Blue Lagoon è la migliore località termale dell’Islanda, in grado di offrire il piacere unico di nuotare nell’acqua calda ad una temperatura tra i 36 °C e i 40 °C circondati da neve e colate di lava. Da provare i massaggi di fango nero.

Budapest (Ungheria)
Questa località termale ha un indubbio vantaggio, infatti, la maggior parte delle spa ha prezzi davvero competitivi. Ovviamente i servizi offerti sono impareggiabili: massaggi, trattamenti ed ospitalità eccezionali. Gli ambienti neo barocchi sono incantevoli e ricchi di storia, infatti, molte terme della città risalgono anche agli anni ‘20.

 

Isole della Scozia

La Scozia conta circa 800 isole minori, di cui solo 130 sono abitate. Il fascino delle isole scozzesi risiede nel loro carattere selvaggio, formato da paesaggi affascinanti e unici.
Le isole della Scozia sono una meta alternativa e interessante per tutti coloro che vogliono mettersi alla prova dopo un corso di inglese.

Isole Ebridi
Isole della Scozia
L’arcipelago si divide in Ebridi interne ed Ebridi Esterne, chiamate anche Western Isles, cioè isole occidentali. La bellezza unica di queste isole scozzesi vi incanterà: spiagge di sabbia candida, acqua trasparente ed uccelli rari. Sono numerose anche le attrazioni culturali, come i megaliti e le ceilidh, le tradizionali feste con musica, canti e balli.
Gli abitanti abitualmente parlano gaelico, ma tutti comprendono bene l’inglese.

Isole Orcadi

Le isole dell’arcipelago situato a nord-est della Scozia giocarono un ruolo fondamentale durante i conflitti mondiali ed ancora oggi si possono vedere resti militari accanto a castelli abbandonati. Caratterizzate da paesaggio brullo e pianeggiante, le isole Orcadi presentano ancora tracce della medioevale dominazione scandinava.
Varrebbe la pena di visitare queste isole scozzesi solo per ammirare il famoso complesso neolitico conosciuto come Cuore delle Orcadi neolitiche, riconosciuto come patrimonio dell’umanità dall’Unesco, che comprende le Pietre erette di Stenness, il Cerchio di Brodgar, le tombe di Maeshowe e Skara Brae, il più completo villaggio neolitico dell’Europa.

Isole Shetland
isole della Scozia
Queste lontane isole sono situate tra le Orcadi e le isole danesi Fær Øer, al largo della costa settentrionale della Scozia.
L’arcipelago, formato da paesaggi selvaggi, aspri ed inconsueti, è tipicamente nordico e diverso dal resto delle isole delle isole scozzesi. La grande presenza di numerose specie di uccelli rende queste isole della Scozia la metà ideale per gli amanti del birdwatching.

 

Festival celtico in Bretagna

Idee per le vacanze in Francia?  Il Festival celtico a Lorient è un’occasione unica per scoprire la Bretagna, la più magica regione francese.

Ogni anno ad agosto si tiene il Festival Interceltique de Lorient, città bretone della Francia nord-occidentale.
Il Festival, giunto nel 201 alla 40esima edizione, è nato per celebrare la cultura, la musica e la tradizione celtica della Bretagna e delle altre terre di diffusione dei popoli celti: Scozia, Irlanda, Galles, Cornovaglia, l’isola di Man, la Galizia e le Asturie (due regioni del Nord della Spagna).

La manifestazione è diventata negli anni un evento d’interesse mondiale, capace di raccogliere in dieci giorni oltre 700mila presenze, pur mantenendo intatto il suo spirito celebrativo della cultura celtica.

Tutta la città è animata da concerti, mostre e manifestazioni sia a pagamento che gratuiti, come il grande mercato celtico, dove si possono trovare i gadget più strani, libri sulla cultura e i miti celti e, soprattutto, gustare prelibati piatti tipici, come il sidro delle Asturie o il pesce affumicato irlandese.

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Ciascun paese partecipante ha il proprio padiglione di rappresentanza, dove si possono scoprire le caratteristiche del territorio ed anche assistere a spettacoli improvvisati.
Il momento clou della manifestazione è da sempre la Grande Parata delle Nazioni Celtiche, che domenica vedrà sfilare per le strade di Lorient 3.000 ballerini, cantanti e musicisti, oltre a bande di cornamuse, bagadoù bretoni e figuranti nei costumi tradizionali.
Quest’anno il Festival sarà aperto da un grande concerto dei Cranberries, la famosa band irlandese.

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Se siete in vacanza in Bretagna in questo periodo dell’anno, il Festiva celtico di Lorient è un evento assolutamente da perdere per conoscere un lato della Francia misterioso e antico.

 

Splendida Spiaggia della Grecia

La Spiaggia Navagio, o il naufragio, è una caletta di sabbia isolata sull’isola di Zakynthos e una delle splendide spiagge più famose delle migliori isole della Grecia. E’ degna di nota perché ospita il relitto della nave Panagiotis, presunto contrabbandiere, spesso denominato anche “Smugglers Cove“. Per gli amanti di avventure di pirati alla ricerca di un tesoro perduto. Questa splendida spiaggia della Grecia è il luogo ideale per un breve relax con un mare cristallino e puro!

Splendida Spiaggia della Grecia: La Spiaggia Navagio.

 

I Migliori Ostelli a Berlino

Berlino è una delle più vivaci capitali europee ed ovviamente una delle più visitate. La quantità e soprattutto la qualità degli ostelli a Berlino non è seconda a nessuna città al mondo.

Visitando Berlino ci si stupirà degli enormi spazi che la città offre eredità in molti casi, del passato recente della città.

Quest’abbondanza di spazi si riflette anche nelle dimensioni delle stanze degli ostelli ed ovviamente anche delle aree comuni. Stanze con alti soffitti, molto luminose grazie ad enormi finestre e dall’arredamento moderno e curato sono ciò che un ostello a Belino è in grado di offrire.

L’indiscutibile qualità offerta dagli ostelli a Berlino è completata dall’assoluta professionalità dei membri dello staff sempre pronti a venire incontro a tutte le esigenze degli ospiti e sempre prodighi di utili consigli. Questa qualità è ovviamente riconosciuta dai tanti turisti che visitando Berlino decidono di soggiornare in ostello ed al termine del loro soggiorno lasciano commenti utili per futuri ospiti.

Dando un’occhiata alla lista di ostelli a Berlino prenotabili on-line su HostelBookers, uno tra i principali portali specializzati, salta subito all’occhio il gran numero di strutture che possono vantare valutazioni al di sopra del 90%.


Alcuni nomi?

Grand Hostel Berlin rispecchia in pieno le aspettative espresse nel nome, offrendo effettivamente un servizio ben al di sopra degli standard che ci si aspetterebbe da un ostello anzi al di sopra anche del servizio offerto ha hotel di buon livello. Altro ostello d’eccellenza a Berlino è indubbiamente Inn-Berlin. Anche in questo caso le valutazioni di tutti i clienti che vi hanno soggiornato in passato premiano la professionalità e l’alta qualità del servizio.
Altro aspetto enfatizzato da questi giudizi è la posizione dell’ostello ottimamente connesso grazie all’efficienza del trasporto pubblico e tatticamente localizzato vicino ai principali club, bar e ristoranti della città.

Per completare questa magica terzina di qualità non può non essere citato EastSeven Berlin Hostel. Ciò che questo ostello si propone è essere un’oasi di tranquillità e di servizi dove poter approfittare di un’atmosfera rilassata per conoscere nuove persone e ricaricare le batterie.

Contribuiscono all’apprezzamento di quest’ostello i numerosi servizi offerti come la connessione internet Wi-Fi, la lavanderia ed un banco di informazioni turistiche.
Per una permanenza a Berlino di qualità con un occhio al budget un ostello è una soluzione intelligente e garantita.

Link utili per l’argomento:

Sito ufficiale Berlin Tourist information

Informazioni su Berlino da Wikipedia

 

Ristoranti da provare all'estero

Quando ero stato in viaggio di nozze con mia moglie in Canada, i ristoranti Marchè mi avevano favorevolmente impressionato per la qualità e il servizio, oltre che per le ottime cose da mangiare, fresche e cotte al momento.

Un ristorante da provare assolutamente quando sei all’estero. Per ora sono solo in Austria, Canada, Croazia, Germania, Ungheria, Indonesia, Malesia, Norvegia, Singapore, Slovenia, Corea del Sud e Svizzera.

E’ un vero peccato che nessun abbia pensato a portarli in Italia. Spero che prima o poi qualche imprenditore si svegli e li proponga anche da noi, perchè sono ottimi e anche a prezzi vantaggiosi.

Ristoranti da provare all’estero

 

Disneyland Paris: Once Upon a Dream Parade


Once Upon a Dream Parade – Disneyland Park Paris – March 2008 —